Ingresso gratuito ai Musei per chi acquista un biglietto degli spettacoli del Napoli Teatro Festival Italia 2020 in programma a Capodimonte e a Palazzo Reale

La Reggia di Capodimonte e Palazzo Reale incontrano il grande teatro internazionale.

Chiunque acquisti un biglietto dell’edizione 2020 del Napoli Teatro Festival Italia per uno spettacolo programmato negli spazi del Real Bosco di Capodimonte o di Palazzo Reale a Napoli avrà diritto a un biglietto gratuito per il museo dove è previsto l’evento, da utilizzare nei giorni successivi alla rappresentazione.

Il biglietto acquistato sarà vidimato nella data dello spettacolo e resterà valido fino al 31 agosto 2020.

Scomparso Marc Fumaroli: il ricordo di Stefano Causa e il contributo alla mostra “Carta Bianca”

Il direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte Sylvain Bellenger si unisce al dolore del mondo della cultura per la scomparsa di Marc Fumaroli, storico della letteratura, critico d’arte, membro dell’Académie française. Per ricordare la sua grandezza e anche il contributo che Fumaroli ha dato alla mostra Carta Bianca. Capodimonte ImaginaireBellenger ha chiesto a Stefano Causa, docente di Storia dell’Arte Moderna e Contemporanea all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, questo testo che vi invitiamo a leggere.

 

Real Bosco: dal 22 giugno cade l’obbligo di mascherina all’aperto, ma ne resta “raccomandato” l’uso

Il Real Bosco di Capodimonte è un giardino storico gestito dal Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo: da lunedì 22 giugno 2020 cade l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto nel Real Bosco di Capodimonte, ma ne resta comunque “raccomandato” l’uso negli spazi affollati quando non è possibile rispettare la distanza interpersonale di 1 metro. L’obbligo persiste nel Museo e negli altri luoghi chiusi.

Obbligo di ingresso muniti di mascherina da indossare dopo le 18.00 qualora si creino situazioni con pericolo di assembramenti.

Chiusi i campi di calcetto dopo le 18.00.

 

Il Napoli Teatro Festival Italia 2020 a Capodimonte

La maestosa bellezza della Reggia di Capodimonte incontra il grande teatro nazionale.

La tredicesima edizione del Napoli Teatro Festival Italia 2020, presenta 130 eventi dal 1° al 31 luglio, di cui più di 30 spettacoli saranno ospitati a Capodimonte nel Cortile della Reggia (Porta Piccola) e nelle aree della Fagianeria e del Casino della Regina (Porta Miano).

L’iniziativa è stata fortemente voluta da Sylvain Bellenger, direttore del Museo e del Real Bosco di Capodimonte, a testimonianza del legame tra diverse anime della cultura.

L’edizione del 2020, la quarta diretta da Ruggero Cappuccio, è organizzata dalla Fondazione Campania dei Festival, presieduta da Alessandro Barbano, con il forte sostegno della Regione Campania.

Chiunque acquisti un biglietto dell’edizione 2020 del Napoli Teatro Festival Italia per uno spettacolo programmato negli spazi all’aperto del Real Bosco di Capodimonte avrà il diritto di usufruire gratuitamente di una visita museale in loco nei giorni successivi alla rappresentazione.

Laboratorio di disegno di Caroline Peyron. Tre appuntamenti en plein air nel Real Bosco di Capodimonte

Con la riapertura del Museo e Real Bosco di Capodimonte si rinnovano gli appuntamenti del laboratorio di disegno a cura di Caroline Peyron, artista francese che da molti anni lavora sul disegno, con tre appuntamenti da sabato 20 giugno a venerdì 26 giugno 2020 per disegnare insieme en plein air nel Real Bosco di Capodimonte.

Il laboratorio di disegno promosso da Amici di Capodimonte onlus si rivolge ad un pubblico vasto ed eterogeneo, e mette insieme adulti, adolescenti e bambini, persone che sanno disegnare con altre che non hanno mai preso una matita in mano.

Prenotazione obbligatoria su info@amicidicapodimonte.org

Il Teatro dei Burattini al Real Bosco di Capodimonte

Al Real Bosco di Capodimonte il Teatro dei Burattini e la tradizione delle Guarattelle interpretato da Bruno Leone e Irene Vecchia con sei appuntamenti da venerdì 19 giugno 2020 a mercoledì 15 luglio 2020.

Iniziativa promossa e sostenuta da Amici di Capodimonte onlus, realizzata in collaborazione con le Associazioni Musicapodimonte e Casa Guarattelle con il supporto di Euphorbia srl

 

Prenotazione obbligatoria su info@amicidicapodimonte.org

Scopri il calendario degli appuntamenti nell’articolo.

 

Riapertura del Museo di Capodimonte

Riapre martedì 9 giugno 2020 il Museo di Capodimonte.

Il direttore Sylvain Bellenger ha accolto la stampa e i visitatori alle ore 11.30 per presentare in anteprima i nuovi progetti.

Visita con obbligo di prenotazione acquisto on line sul sito www.coopculture.it e tramite l’app Capodimonte che servirà anche per ascoltare le musiche della mostra Napoli Napoli, di lava, porcellana e musica

Il visitatore, giunto al museo, sarà sottoposto alla misurazione della temperatura (via libera con temperatura inferiore a 37,5) e guidato da percorsi che gli eviteranno di incrociare il visitatore in uscita.

Obbligo di mascherina e ingresso contingentato.

L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… il Tabernacolo di Santa Patrizia, il Pellicano e le Virtù ritrovate

La rubrica L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… in occasione della Festa della Repubblica del 2 giugno 2020, ospita il contributo di Paola D’Agostino, direttore dei Musei del Bargello a Firenze, sul Tabernacolo di Santa Patrizia, il Pellicano e le Virtù ritrovate, uno straordinario recupero di pezzi trafugati divenuto possibile grazie alla collaborazione tra studiosi, funzionari ministeriali e il Nucleo Tutela Carabinieri di Napoli e  di Firenze.

Il testo chiude gli appuntamenti quotidiani online che durante il periodo del lockdown ci hanno accompagnati a partire dal 9 marzo 2020 per offrire al pubblico il sollievo dell’arte che da sempre unisce i popoli e supera ogni confine – afferma il direttore Sylvain Bellenger  e, ora che l’Italia riapre, sulla scorta del successo raggiunto, abbiamo deciso di confermare un appuntamento settimanale sulle tematiche legate al restauro e uno di approfondimento scientifico sulle opere.

L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… «C’era una volta…». La Vergine annunciata di Giovanni da Nola

Per la rubrica L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… Riccardo Naldi, Professore di Storia dell’Arte Moderna presso l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” specializzato nello studio della produzione pittorica e scultorea del primo Cinquecento a Napoli e nel vicereame, descrive gli inizi della carriera dello scultore Giovanni da Nola, analizzando le caratteristiche della scultura in legno raffigurante la Vergine annunciata, che lo consacra come artista protagonista del suo tempo, tanto da guadagnarsi, dall’umanista Pietro Summonte, l’appellativo di «maestro de intaglio in legno de rilevo».