#Racconti dal Real Bosco. Contest ispirato alla fauna e alla flora del Real Bosco di Capodimonte

Per festeggiare la riapertura del Real Bosco di Capodimonte invitiamo i suoi visitatori a tornare a godere di questo spazio e rielaborare in chiave creativa i pensieri, le sensazioni e le emozioni che ciascuno di noi vive a contatto con la natura o con le sue rappresentazioni artistiche.
Partecipa al contest on-line #Racconti dal Real Bosco scegliendo un testo (scritto da te o selezionato da altri autori della letteratura), una fotografia, un disegno oppure entrambe, che presentino un legame con il Real Bosco di Capodimonte.

Raffaello e la sua bottega: indagini diagnostiche per una nuova mostra

Raffaello Sanzio (Urbino 1483-Roma 1520), artista straordinario del Rinascimento, ha raggiunto vertici di espressività e di raffinatezza assoluti.

Protagonista del suo tempo, ricerca una grazia e un’armonia perfetta, frutto di una elaborazione lunga e complessa, ancora più sorprendente perché solo all’apparenza ottenuta in modo spontaneo e naturale.

Al Museo e Real Bosco di Capodimonte, che ospita un patrimonio raffaellesco di grande rilievo, è in atto uno studio che ha lo scopo di approfondire il lavoro dell’artista e della sua bottega, e di mettere in luce la complessità della creazione di originali, multipli, copie, derivazioni.

I risultati della ricerca saranno presentati nel prossimo mese di giugno in un convegno internazionale e in una mostra che si terranno proprio al Museo e Real Bosco di Capodimonte.

Campania in zona arancione: da lunedì 19 aprile riaprirà il Real Bosco di Capodimonte dal lunedì al venerdì

Con il passaggio della Regione Campania in zona arancione la Direzione é felice di annunciare la riapertura lunedì 19 aprile 2021 del Real Bosco di Capodimonte, dal lunedì al venerdì secondo i consueti orari (7.00-19.30). Il museo invece rimane chiuso fino a nuove indicazioni del Ministero, in base al piano delle riaperture nazionali.

La direzione del Museo e Real Bosco di Capodimonte, attenta a una fruizione rispettosa di questo grande giardino storico, invita i cittadini a una fruizione attenta alla sicurezza di se stessi e degli altri secondo le regole sanitarie (uso della mascherina da indossare anche all’aperto, distanziamento sanitario e divieto di assembramento).

Gino De Dominicis: Intervista a Lia Rumma

Nel mondo esistono e sono sempre esistite solo opere bidimensionali o tridimensionali; e alcune opere invisibili di Gino De Dominicis
Gino De Dominicis

 

Nato il 1° aprile 1945, ad Ancona, Gino De Dominicis è tra i grandi artisti italiani del secondo Novecento, autore della tavola Senza titolo del 1996-1997, conservata al Museo e Real Bosco di Capodimonte.
Nel suo percorso, l’artista ha affrontato costantemente i temi della morte e dell’eternità, della permanenza e della assenza, una visione binaria della realtà risolta nell’opera d’arte.
Risale al 1986 la prima mostra personale di De Domincis al Museo di Capodimonte. All’interno della Sala dei Camuccini realizzò un ambiente saturo di tracce di un discorso sul superamento della condizione mortale del corpo.

La dicotomia tra mortale e immortale, di cui l’opera è la sintesi, è nuovamente centrale in Calamita cosmica (1988), imponente installazione presentata nel 1996 nel cortile della Reggia di Capodimonte.
Nel giorno dell’anniversario della nascita di Gino De Dominicis ripercorriamo la sua ricerca con una intervista a cura di Luciana Berti alla gallerista Lia Rumma, legata all’artista da un rapporto di collaborazione e di amicizia.