Antonio Joli, Ferdinando IV a cavallo con la corte, Foto di Alessio Cuccaro

American Friends of Capodimonte

 

L’associazione American Friends of Capodimonte onlus nasce nel 2016 con l’intento filantropico di contribuire alla divulgazione della cultura del Mezzogiorno d’Italia, ex Regno delle Due Sicilie.

E’ un’associazione di diritto americano che prevede importanti vantaggi fiscali per gli aderenti, presieduta da Nancy Vespoli, mentre il presidente onorario è il M° Riccardo Muti e conta numerosi iscritti.

Grazie al sostegno degli American Friends of Capodimonte il Museo di Capodimonte ha nuovi curatori.

 

Il primo curatore americano in carica per due anni al Museo e Real Bosco di Capodimonte è stato James Anno, da Oklahoma City negli Stati Uniti, ha conseguito un PhD su Michelangelo Buonarroti alla Washington University in St. Louis e una laurea in Storia dell’Arte all’Università dell’Oklahoma, ha al suo attivo anche una pubblicazione su Giovanni Domenico Tiepolo, Flight into Egypt, e ha lavorato fino al 2019 presso il Museo di Capodimonte, grazie al sostegno filantropico dell’associazione American Friends of Capodimonte che si è fatta carico del suo viaggio, del suo stipendio e del suo alloggio.

 

Ringrazio di cuore gli American Friends of Capodimonte che ci offrono la possibilità di questa collaborazione internazionale da cui il museo trarrà enormi benefici – ha detto il direttore Sylvain Bellenger il nostro nuovo curatore si occuperà dell’arte del ‘400 e ‘500 e collaborerà, in stretto contatto con i curatori di Capodimonte, e dopo la sua esperienza italiana diventerà un curatore ancora più ricercato per i musei americani.

 

È un grande onore per me essere a Capodimonte – ha affermato James Anno al suo arrivo – non vedo l’ora di contribuire alla missione di uno dei più importanti musei del mondo.

 

Dopo il curatore americano Christopher Bakke che ha supportato il dipartimento scientifico del Museo e Real Bosco di Capodimonte in costante collaborazione con l’associazione italiana Amici di Capodimonte onlus, Claire Van Cleave è la nuova Senior Fellow degli American Friends of Capodimonte, studiosa del Cinquecento, che lavorerà alla campagna di digitalizzazione dei disegni.

 

 

Claire Van Cleave è originaria di Chicago, scrittrice e docente di arte rinascimentale e specialista dei disegni del pittore italiano del XV secolo Luca Signorelli.
La studiosa statunitense lavorerà per un anno a Capodimonte – come hanno fatto in precedenza James Anno e Christopher Bakke – a stretto contatto con la Direzione, lo staff di Capodimonte e, in particolare, con l’ufficio Digitalizzazione e Catalogo digitale.

Il lavoro della Van Cleave riguarderà, in particolare, la catalogazione digitale e lo studio di circa cinquanta disegni della collezione Farnese, tra cui opere di Raffaello, Michelangelo, Parmigianino e Sofonisba Anguissola.

 

La biografia

La dott.ssa Van Cleave, originaria di Chicago, è scrittrice e docente di arte rinascimentale e specialista dei disegni del pittore italiano del XV secolo Luca Signorelli. Dopo la laurea presso la Georgetown University di Washington, DC, si è trasferita in Inghilterra dove ha completato i suoi master presso il Courtauld Institute di Londra. Successivamente ha frequentato l’Università di Oxford dove ha scritto la sua tesi di dottorato su Luca Signorelli, disegnatore. Le sue pubblicazioni accademiche includono: “Master Drawings of the Renaissance” (Londra, 2007), per il British Museum, e, come coautore, “Italian Master Drawings from the Princeton University Art Museum” (Princeton, NJ, USA, 2014). Ha anche curato mostre come le gallerie di disegni nella mostra monografica dedicata a Signorelli alla Galleria Nazionale dell’Umbria a Perugia nel 2012. Si occuperà di scrivere un catalogo per i disegni della collezione Farnese entrati nella collezione di Capodimonte con l’eredità di Carlo di Borbone dalla madre Elisabetta Farnese.

 Gli Amici Americani di
Capodimonte (AFC) annunciano la prima mostra itinerante negli Stati Uniti di 40 Capolavori del Rinascimento e del Barocco 
dal Museo e Real Bosco di Capodimonte a Napoli