L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… la collezione Astarita, tra vicende critiche e collezionistiche sulla fortuna di Giacinto Gigante e la Scuola di Posillipo

Nell’ambito dell’iniziativa online L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… che dal 9 marzo 2020 ci accompagna alla scoperta delle collezioni del Museo e Real Bosco di Capodimonte per offrire al pubblico il sollievo dell’arte durante questo ‘tempo sospeso’ di chiusura dei musei, Federica De Rosa, docente di Storia dell’arte all’Accademia di Belle Arti di Napoli e co-curatrice della Galleria dell’Accademia, ci parla della collezione Astarita, una donazione di oltre 400 tra acquerelli, matite ed oli su carta, in massima parte di Giacinto Gigante e della Scuola di Posillipo, conservata nel Gabinetto dei Disegni e delle Stampe del Museo, che comprende oggi poco più di 2900 tra disegni e acquerelli e 24000 stampe.

L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… la Manifattura Storica della porcellana di Capodimonte e la Scuola Internazionale della Porcellana

Continua il nostro viaggio alla scoperta della porcellana di Capodimonte con il secondo intervento del weekend per la rubrica L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… dedicato alla manifestazione nazionale Buongiorno ceramica 2020, un’edizione digitale, per l’emergenza sanitaria in corso. 

Valter Luca De Bartolomeis, dirigente scolastico dell’istituto Caselli, ci parla della Manifattura Storica della porcellana di Capodimonte e della Scuola Internazionale della Porcellana nel Real Bosco di Capodimonte.

L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… le raccolte di porcellane e maioliche del Museo e Real Bosco di Capodimonte

Con la rubrica L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… anche quest’anno il Museo e Real Bosco di Capodimonte partecipa alla manifestazione nazionale Buongiorno ceramica 2020, un’edizione digitale, per l’emergenza sanitaria in corso, che racconterà nel weekend le collezioni di ceramiche di Capodimonte e la Real Fabbrica di Porcellana. 

Il primo dei due interventi, a cura di Maria Rosaria Sansone e Alessandra Zaccagnini, assistenti del Dipartimento Scientifico per le Arti decorative (Porcellane e Ceramiche), ci presenta le raccolte di porcellane e maioliche del Museo e Real Bosco di Capodimonte.

L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… Strada di campagna (Un giorno di caldo in Sicilia!) di Francesco Lojacono

Per la quotidiana rubrica L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… vi portiamo in Sicilia alla scoperta del paesaggista Francesco Lojacono e della sua opera Strada di campagna (Un giorno di caldo in Sicilia!).

Il testo è a cura di Gioacchino Barbera, storico dell’arte che, per molti anni, è stato direttore del Museo di Messina e, a Palermo, della Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis.

L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… il bestiario simbolico medio-orientale in un raro tessuto napoletano del Trecento. Il racconto dei ritrovamenti e della condivisione

Per la rubrica L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… il bestiario simbolico medio-orientale in un raro tessuto napoletano del Trecento. Un racconto di ritrovamenti e di condivisione.

Il testo è a cura di Silvana Musella Guida e Bianca Stranieri, docenti di Storia dell’arte nei Licei artistici napoletani; la Musella Guida già docente di Arti applicate all’Università di Matera, la Stranieri membro del comitato scientifico del Museo Artistico Industriale di Napoli, entrambe studiose dei manufatti tessili.

L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… il Palazzo Reale di Capodimonte: la prima reggia di Carlo di Borbone

Per la rubrica L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… Francesca Capano, Ricercatore di Storia dell’architettura presso il DIARC, Università degli Studi di Napoli Federico II, docente di Storia dell’Architettura presso l’Università degli studi di Napoli Federico II, ci parla della nascita della prima reggia di Carlo di Borbone: il Palazzo Reale di Capodimonte, una storia lunga un secolo.

L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… il San Ludovico di Tolosa che incorona Roberto d’Angiò di Simone Martini

Per la rubrica L’italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… Sarah K. Kozlowski, Direttore Associato dell’Istituto di Storia dell’Arte Edith O’Donnell dell’University of Texas at Dallas e Direttore del Centro per la Storia dell’Arte e dell’Architettura delle Città Portuali con sede nel Real Bosco di Capodimonte che vi abbiamo presentato ieri, ci parla di San Ludovico di Tolosa che incorona Roberto d’Angiò di Simone Martini, il più importante fra i dipinti trecenteschi su tavola provenienti dalla corte angioina di Napoli.

L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… il Centro per la Storia dell’Arte e dell’Architettura delle Città Portuali

Per la rubrica L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… Francesca Santamaria, Center Coordinator del Centro Studi dell’Arte e dell’Architettura delle Città Portuali – centro di studi avanzati che l’edificio settecentesco detto Capraia del Real Bosco di Capodimonte ospita dal 2018 – ci parla dei primi due anni di attività di questo progetto pilota realizzato nel campus culturale di Capodimonte.

L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… le sculture di Luigi de Luca

La rubrica L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… che dal 9 marzo 2020 ci accompagna alla scoperta dell’arte riscontrando successo di critica e di pubblico, accoglie il punto di vista sulle opere di Capodimonte dei docenti universitari che hanno voluto dare il loro contributo per offrire ai nostri lettori il sollievo dell’arte durante questo ‘tempo sospeso’ di chiusura dei musei.

 

Oggi pubblichiamo il testo di Isabella Valente, docente di Storia dell’arte contemporanea, di Storia della fotografia e delle tecniche fotografiche e di Museologia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, che ci propone un viaggio tra le sculture di Luigi de Luca, testimonianza del gusto collezionistico di fine Ottocento, e del suo unico tormento l’amore per l’arte.

Una breve rielaborazione dell’intervento presentato nelle giornate di studi organizzate a conclusione della mostra Depositi di Capodimonte. Storie ancora da scrivere (21 dicembre 2018 – 15 ottobre 2019), a cura di Maria Tamajo Contarini Carmine Romano, nell’Auditorium del Museo e Real Bosco di Capodimonte, che hanno proposto una rilettura delle collezioni, stimolando nuove esperienze e confronti ancora da scrivere.

L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… l’Andata al Calvario di Polidoro da Caravaggio

Per la rubrica quotidiana L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… Angela Cerasuolo, responsabile del Dipartimento di Restauro del Museo e Real Bosco di Capodimonte e docente di Storia del restauro e delle tecniche artistiche all’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, ci parla dell’Andata al Calvario di Polidoro da Caravaggio e del piccolo bozzetto preparatorio, dipinti di straordinaria potenza espressiva in cui l’indagine riflettografica ha rivelato un disegno soggiacente ancor più intenso e drammatico, che ci mostra tutto il vigore e la furia creativa di questo singolare artista.

L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… Ritratto di giovane di Giovanni Battista di Jacopo detto Rosso Fiorentino

Per la rubrica L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… Stefano Causa, docente di Storia dell’Arte Moderna e Contemporanea all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, ci guida alla scoperta di un capolavoro della ritrattistica cinquecentesca, l’enigmatico Ritratto di giovane di Giovanni Battista di Jacopo detto Rosso Fiorentino (Firenze 1494-Parigi 1540).

L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… Apollo e Marsia di Giuseppe Gricci

Per la nostra rubrica L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… Paola Giusti, storico dell’arte del Museo e Real Bosco di Capodimonte e curatrice delle arti applicate, ci parla di Apollo e Marsia, porcellana policroma realizzata da Giuseppe Gricci, capo-modellatore della Real Fabbrica della porcellana di Capodimonte, acquisita di recente per incrementare una collezione di primaria importanza culturale per l’identità del sito.

L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… Antonine Moine e la rappresentazione del pescatore napoletano nella scultura francese del Romanticismo

Per la rubrica L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… Jean-Loup Champion, storico dell’arte e co-curatore della mostra Gemito, dalla scultura al disegno (10 settembre – 15 novembre 2020), ci racconta l’iconografia del pescatore napoletano e il ruolo nella scultura francese del Romanticismo di Antonine Moine (1796-1849), talento affascinante, autore del bronzo Pescatore napoletano addormentato.

L’Italia Chiamò – Capodimonte oggi racconta… 5 maggio 1957: nasce il Nuovo Museo

Per la rubrica L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… celebriamo il 63esimo anniversario dell’inaugurazione del Museo e delle Gallerie Nazionali di Capodimonte avvenuta il 5 maggio del 1957 con il taglio del nastro del Soprintendente Bruno Molajoli alla presenza del presidente della Repubblica Giovanni Gronchi.

Un’opera eccezionale durata cinque anni, un allestimento pensato per il pubblico in cui la vera innovazione era la luce, mediata tra fonte naturale e artificiale, studiata per far dialogare opera e osservatore e per fare di Capodimonte uno dei più bei musei al mondo.

L’instancabile collaborazione tra Bruno Molajoli, Bruno De Felice, Ferdinando BolognaRaffaello Causa, e tutti i dipendenti, uomini di ingegno e di cuore come li definì la stampa, che si riconoscevano parte di una squadra.

Un’esperienza unica in termini di architettura, di storia dei musei e di storia dell’arte, da ricordare non per guardare nostalgici al passato ma per costruire con speranza il futuro.

A ripercorrere le tappe principali un testo di approfondimento dell’architetto Rosa Romano con foto e documenti d’epoca della Fondazione De Felice, dell’Archivio Carbone e dell’Archivio Fotografico della Campania, nonché il video inaugurale dell’Istituto Luce.

L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… Oltre il diluvio di Filippo Palizzi

Non si fermano i nostri racconti legati alle opere del Museo e Real Bosco di Capodimonte.

Per la rubrica L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… Maria Tamajo Contarini, curatore di dipinti e sculture della prima metà dell’Ottocento ci presenta Oltre il diluvio di Filippo Palizzi, opera che fonde gli studi dal vero in una composizione fantastica, del tutto immaginata in cui la natura ha un ruolo propulsore, vivace e vitale, che si allontana dalla concezione drammatica di cultura romantica e apre alle speranze per la vita che riprende.