L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… la storia del restauro dei dipinti delle collezioni del museo

Nello spazio online della rubrica L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… diamo l’avvio a una serie di racconti dedicati alla storia del restauro dei dipinti delle collezioni del museo, una storia ricca di risvolti interessanti e di episodi singolari, che contribuiscono a rendere viva la narrazione che stiamo costruendo in queste pagine.

Lo sguardo è quello di restauratrici e restauratori che nelle opere cercano le tracce degli interventi del passato e i segni materiali di tante vicende, ma i racconti portano in luce personaggi che ricorrono nelle attività della corte e del museo.

Le storie così si intrecciano e ci restituiscono una realtà multiforme.

Angela Cerasuolo, responsabile del Dipartimento di Restauro del Museo e Real Bosco di Capodimonte, ci introduce a questi racconti con una panoramica sulle vicende salienti attraversate dai dipinti del museo e dai loro restauratori dal Settecento al Novecento.

L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… Fanciullo morso da un gambero di Sofonisba Anguissola

Per la rubrica L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… lo storico dell’arte Gianluca Puccio, dottorando presso l’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, ci presenta l’opera Fanciullo morso da un gambero della giovane talentuosa artista Sofonisba Anguissola, che la realizzò poco più che ventenne ottenendo la stima di Michelangelo Buonarroti, e il cui ascendente si riscontra nella cultura figurativa dei due innovatori della pittura in Italia tra la fine del Cinque e gli inizi del Seicento: Annibale Carracci e Michelangelo Merisi da Caravaggio.

L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… la Fontana del Belvedere nel Real Bosco

Una festa per la città, un intervento che tutto il quartiere attendeva da anni, sono le parole del Direttore Sylvain Bellenger, partecipe della gioia per una giornata storica per Capodimonte che ha visto la Fontana del Belvedere finalmente restaurata.

Per la rubrica L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… Rossella Napoli, giovane studiosa napoletana, ci presenta le preziose ricerche condotte sulla Fontana del Belvedere per l’intervento di restauro terminato lo scorso anno.

Ora che finalmente il Real Bosco ha riaperto al pubblico grazie all’instancabile lavoro di messa in sicurezza, con nuove modalità di fruizione per le misure nazionali di prevenzione rischio contagio da Covid-19, vi invitiamo ad approfondire la storia di un’opera simbolo per la città di Napoli.

L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… la collezione Astarita, tra vicende critiche e collezionistiche sulla fortuna di Giacinto Gigante e la Scuola di Posillipo

Nell’ambito dell’iniziativa online L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… che dal 9 marzo 2020 ci accompagna alla scoperta delle collezioni del Museo e Real Bosco di Capodimonte per offrire al pubblico il sollievo dell’arte durante questo ‘tempo sospeso’ di chiusura dei musei, Federica De Rosa, docente di Storia dell’arte all’Accademia di Belle Arti di Napoli e co-curatrice della Galleria dell’Accademia, ci parla della collezione Astarita, una donazione di oltre 400 tra acquerelli, matite ed oli su carta, in massima parte di Giacinto Gigante e della Scuola di Posillipo, conservata nel Gabinetto dei Disegni e delle Stampe del Museo, che comprende oggi poco più di 2900 tra disegni e acquerelli e 24000 stampe.

Riapre il Real Bosco di Capodimonte, con il Giardino Tardo-Barocco. Nuove norme anti-Covid da rispettare

Lunedì 18 maggio 2020, dopo la chiusura imposta dal Covid, ha riaperto il Real Bosco di Capodimonte: recuperati 24 ettari in più e 14 chilometri di viali, impiantati 1000 tra alberi e arbusti.

Restituito al pubblico l’impianto settecentesco del Giardino Tardo-barocco.

Per i fruitori sono previste particolari misure di contenimento per il contagio da Covid-19: obbligo di ingresso muniti di mascherina da indossare dopo le 18.00 qualora si creino situazioni con pericolo di assembramenti, obbligo di distanziamento sanitario, divieto di assembramento e obbligo di rispettare i viali e le aree dedicate esclusivamente alla passeggiata, con conseguente obbligo in quelle aree di condurre la bici a mano.

Chiusi i campi di calcetto dopo le 18.00.

L’appello del direttore Sylvain Bellenger ai fruitori: “Contiamo sulla vostra collaborazione, siate responsabili per evitare di mettere a rischio voi stessi e gli altri”.

L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… la Manifattura Storica della porcellana di Capodimonte e la Scuola Internazionale della Porcellana

Continua il nostro viaggio alla scoperta della porcellana di Capodimonte con il secondo intervento del weekend per la rubrica L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… dedicato alla manifestazione nazionale Buongiorno ceramica 2020, un’edizione digitale, per l’emergenza sanitaria in corso. 

Valter Luca De Bartolomeis, dirigente scolastico dell’istituto Caselli, ci parla della Manifattura Storica della porcellana di Capodimonte e della Scuola Internazionale della Porcellana nel Real Bosco di Capodimonte.

L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… le raccolte di porcellane e maioliche del Museo e Real Bosco di Capodimonte

Con la rubrica L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… anche quest’anno il Museo e Real Bosco di Capodimonte partecipa alla manifestazione nazionale Buongiorno ceramica 2020, un’edizione digitale, per l’emergenza sanitaria in corso, che racconterà nel weekend le collezioni di ceramiche di Capodimonte e la Real Fabbrica di Porcellana. 

Il primo dei due interventi, a cura di Maria Rosaria Sansone e Alessandra Zaccagnini, assistenti del Dipartimento Scientifico per le Arti decorative (Porcellane e Ceramiche), ci presenta le raccolte di porcellane e maioliche del Museo e Real Bosco di Capodimonte.

L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… Strada di campagna (Un giorno di caldo in Sicilia!) di Francesco Lojacono

Per la quotidiana rubrica L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… vi portiamo in Sicilia alla scoperta del paesaggista Francesco Lojacono e della sua opera Strada di campagna (Un giorno di caldo in Sicilia!).

Il testo è a cura di Gioacchino Barbera, storico dell’arte che, per molti anni, è stato direttore del Museo di Messina e, a Palermo, della Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis.

L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… il bestiario simbolico medio-orientale in un raro tessuto napoletano del Trecento. Il racconto dei ritrovamenti e della condivisione

Per la rubrica L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… il bestiario simbolico medio-orientale in un raro tessuto napoletano del Trecento. Un racconto di ritrovamenti e di condivisione.

Il testo è a cura di Silvana Musella Guida e Bianca Stranieri, docenti di Storia dell’arte nei Licei artistici napoletani; la Musella Guida già docente di Arti applicate all’Università di Matera, la Stranieri membro del comitato scientifico del Museo Artistico Industriale di Napoli, entrambe studiose dei manufatti tessili.

L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… il Palazzo Reale di Capodimonte: la prima reggia di Carlo di Borbone

Per la rubrica L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… Francesca Capano, Ricercatore di Storia dell’architettura presso il DIARC, Università degli Studi di Napoli Federico II, docente di Storia dell’Architettura presso l’Università degli studi di Napoli Federico II, ci parla della nascita della prima reggia di Carlo di Borbone: il Palazzo Reale di Capodimonte, una storia lunga un secolo.

L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… il San Ludovico di Tolosa che incorona Roberto d’Angiò di Simone Martini

Per la rubrica L’italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… Sarah K. Kozlowski, Direttore Associato dell’Istituto di Storia dell’Arte Edith O’Donnell dell’University of Texas at Dallas e Direttore del Centro per la Storia dell’Arte e dell’Architettura delle Città Portuali con sede nel Real Bosco di Capodimonte che vi abbiamo presentato ieri, ci parla di San Ludovico di Tolosa che incorona Roberto d’Angiò di Simone Martini, il più importante fra i dipinti trecenteschi su tavola provenienti dalla corte angioina di Napoli.

L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… il Centro per la Storia dell’Arte e dell’Architettura delle Città Portuali

Per la rubrica L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… Francesca Santamaria, Center Coordinator del Centro Studi dell’Arte e dell’Architettura delle Città Portuali – centro di studi avanzati che l’edificio settecentesco detto Capraia del Real Bosco di Capodimonte ospita dal 2018 – ci parla dei primi due anni di attività di questo progetto pilota realizzato nel campus culturale di Capodimonte.

L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… le sculture di Luigi de Luca

La rubrica L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… che dal 9 marzo 2020 ci accompagna alla scoperta dell’arte riscontrando successo di critica e di pubblico, accoglie il punto di vista sulle opere di Capodimonte dei docenti universitari che hanno voluto dare il loro contributo per offrire ai nostri lettori il sollievo dell’arte durante questo ‘tempo sospeso’ di chiusura dei musei.

 

Oggi pubblichiamo il testo di Isabella Valente, docente di Storia dell’arte contemporanea, di Storia della fotografia e delle tecniche fotografiche e di Museologia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, che ci propone un viaggio tra le sculture di Luigi de Luca, testimonianza del gusto collezionistico di fine Ottocento, e del suo unico tormento l’amore per l’arte.

Una breve rielaborazione dell’intervento presentato nelle giornate di studi organizzate a conclusione della mostra Depositi di Capodimonte. Storie ancora da scrivere (21 dicembre 2018 – 15 ottobre 2019), a cura di Maria Tamajo Contarini Carmine Romano, nell’Auditorium del Museo e Real Bosco di Capodimonte, che hanno proposto una rilettura delle collezioni, stimolando nuove esperienze e confronti ancora da scrivere.

L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… l’Andata al Calvario di Polidoro da Caravaggio

Per la rubrica quotidiana L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… Angela Cerasuolo, responsabile del Dipartimento di Restauro del Museo e Real Bosco di Capodimonte e docente di Storia del restauro e delle tecniche artistiche all’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, ci parla dell’Andata al Calvario di Polidoro da Caravaggio e del piccolo bozzetto preparatorio, dipinti di straordinaria potenza espressiva in cui l’indagine riflettografica ha rivelato un disegno soggiacente ancor più intenso e drammatico, che ci mostra tutto il vigore e la furia creativa di questo singolare artista.

L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… Ritratto di giovane di Giovanni Battista di Jacopo detto Rosso Fiorentino

Per la rubrica L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… Stefano Causa, docente di Storia dell’Arte Moderna e Contemporanea all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, ci guida alla scoperta di un capolavoro della ritrattistica cinquecentesca, l’enigmatico Ritratto di giovane di Giovanni Battista di Jacopo detto Rosso Fiorentino (Firenze 1494-Parigi 1540).