Festa del Mandarino al Real Bosco di Capodimonte

Il Museo e Real Bosco di Capodimonte promuove per sabato 2 e domenica 3 dicembre 2017 la Festa del Mandarino a Capodimonte, presso il Cellaio e il Giardino Torre in occasione del duecentesimo anniversario della piantumazione del mandarino originario della Cina all’interno del Real Bosco, in collaborazione con le associazioni L’Immagine del Mito, che da sei anni organizza la Festa del Mandarino nei Campi Flegrei, Amici di Capodimonte onlus, MusiCapodimonte e Insieme per i Ponti Rossi.

La festa comincia sabato 2 dicembre (ore 11.00, Cellaio) con la presentazione alla stampa e al pubblico dell’iniziativa con il direttore Sylvain Bellenger, Domenico Ferrante e Sergio Pepicelli (associazione Immagine del Mito) Attilio Montefusco (Camera di Commercio di Napoli-Promos Ricerche). Saranno presenti gli amministratori di tutti i Comuni coinvolti nella manifestazione.

Capodimonte in festa per gli alberi

Oggi martedì 21 novembre il Museo e Real Bosco di Capodimonte ha partecipato alla Giornata Nazionale dell’Albero con l’iniziativa Racconta la tua storia al Bosco di Capodimonte. Adotta una panchina, un albero, una fontanella o beverino, insieme ad Amici di Capodimonte onlus e in collaborazione con Legambiente Parco Letterario Vesuvio onlus.

Una giornata di festa, con il primo nuovo albero messo a dimora, un gesto d’amore verso questo bosco – commenta il direttore Sylvain Bellenger – un Real Bosco che grazie all’iniziativa Racconta la tua storia al Bosco di Capodimonte ha 14 nuovi alberi che saranno messi a dimora e 4 alberi monumentali che necessitano di interventi conservativi adottati.

Festa dell’Albero a Capodimonte

Martedì 21 novembre 2017, alle ore 10.30, il Museo e Real Bosco di Capodimonte partecipa alla Giornata Nazionale dell’Albero con l’iniziativa Adotta una panchina, un albero, una fontanella o beverino, insieme ad Amici di Capodimonte onlus e in collaborazione con Legambiente Parco Letterario Vesuvio onlus.

Nuove essenze arboree saranno messe a dimora nel Giardino dei Principi alla presenza del direttore Sylvain Bellenger, del sindaco di Napoli Luigi De Magistris, del presidente della terza municipalità Stella-San Carlo all’Arena Ivo Poggiani, e dei donatori degli alberi, oltre alla partecipazione degli studenti del liceo statale “Don Lorenzo Milani”, dell’Istituto di Istruzione Superiore “Caselli” ad indirizzo biotecnologia ambientale, dell’Istituto comprensivo “Novaro-Cavour” e dell’Istituto Comprensivo “G. Verga” di Napoli e del 21° C.D. Mameli – Zuppetta di Napoli e i donatori degli alberi.

L’Associazione Musicapodimonte partecipa all’evento allietando la cerimonia con un allegro reperorio dixieland eseguito dalla Viviani New Band.

Una panchina tutta per te. La Festa della Partecipazione

Il Real Bosco di Capodimonte è per molte persone un luogo del cuore. Tante volte, con grande amarezza, ne hanno constatato il degrado senza sapere come potere intervenire.

Oggi, grazie al lavoro della nuova direzione di Sylvain Bellenger, tutti possono aderire all’iniziativa Racconta la tua storia al Bosco di Capodimonte. Adotta una panchina, un albero, una fontanella o un beverino per cani e dare un contributo al progetto che restituisce ai cittadini non solo le straordinarie bellezze ma anche la storia del Real Bosco. E il cambiamento più grande di cui c’era bisogno è nella partecipazione.

60 panchine sono state donate in meno di 60 giorni, decine di alberi, fontanelle e beverini per il Bosco di Capodimonte. E tutti i donatori sono stati ringraziati oggi alla Festa della Partecipazione.

Festa della partecipazione per le prime panchine adottate

Sabato 28 ottobre 2017 alle ore 11.00, presso il Real Bosco di Capodimonte, il direttore Sylvain Bellenger celebrerà la grande partecipazione per l’iniziativa Racconta la tua storia al Bosco di Capodimonte. Adotta una panchina, un albero, una fontanella o un beverino per cani.
L’incontro, al quale parteciperanno tutti i donatori, è dedicato alle panchine finora adottate.

Martedì 21 novembre alle 10.00, invece, in occasione della Giornata nazionale dell’Albero, saranno presentati gli alberi piantumati e quelli secolari oggetto degli interventi di conservazione.
Entrambi gli appuntamenti saranno un importante momento di condivisione, un’occasione per ringraziare tutti i sostenitori dell’iniziativa, una vera festa della partecipazione.

Vi aspettiamo numerosi!

Collina Gentile

A piedi a Capodimonte lungo gli itinerari della Collina Gentile

Tre week-end, dal 30 settembre al 15 ottobre, e quattro percorsi speciali a Napoli, tra arte, natura e cultura per scoprire o riscoprire, passeggiando, la collina gentile di Capodimonte.

Sette Associazioni accompagneranno i partecipanti, turisti e cittadini a Capodimonte attraverso i sentieri del Moiariello, di Sant’Antonio a Capodimonte, dei prevetarielli o risalendo le scale della Principessa Jolanda e quelle di Santa Maria delle Grazie a Capodimonte.

Capodimonte non è così lontano!

Le Quattro Giornate di Napoli a Capodimonte

Sabato 30 settembre alle ore 17.00 Le Quattro Giornate di Napoli a Capodimonte visita guidata ai luoghi simbolo degli avvenimenti del Settembre del 1943.

Appuntamento all’ingresso del Real Bosco di Capodimonte (Porta Piccola) per ricordare insieme all’Associazione Amici del Real Bosco di Capodimonte i caduti delle Quattro Giornate di Napoli nel borgo di Capodimonte e nel Real Bosco, e scoprire i luoghi come il Fabbricato Cataneo in cui si è scritta una tragica storia.

Arte e Natura. Alla scoperta del Real sito di Capodimonte

Il 23 e il 24 settembre alle ore 11.00, partecipate Alla scoperta del Real Sito di Capodimonte, percorsi guidati al Museo e al Parco per celebrare le Giornate Europee del Patrimonio 2017, dedicate quest’anno a Cultura e Natura.

Per l’occasione il Museo resterà aperto sabato fino alle 22.30, ultimo ingresso alle 21.30, al prezzo di 1 Euro dopo le 19.30.

Il Direttore Bellenger riceve il Premio GreenCare

Si è svolta ieri, giovedì 13 luglio, in una sala gremita dell’Unione Industriali Napoli a piazza dei Martiri, la cerimonia di premiazione del GreenCare, un riconoscimento ai meritevoli curatori del verde urbano nell’area metropolitana di Napoli.

Simonetta Zanon della Fondazione Benetton Studi e Ricerche ha consegnato il Premio GreenCare 2017 al direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte Sylvain Bellenger.

Premio Green Care 2017 al Direttore Bellenger

Varcate le soglie di Porta Grande e Porta Piccola, si percorrono pochi metri e ad accogliere il visitatore sono le sfumature di verde. I giardini in tutto il loro splendore fanno da cornice al Museo di Capodimonte. Poi il profumo di quel verde, appena tagliato da uno dei tanti giardinieri all’opera. E ora una macchia di colore, tra il rosso e il fucsia impera da uno degli alberi recentemente impiantati. Un’opera d’arte a cielo aperto.

Tra pochi giorni il Premio Green Care 2017 presso la sede dell’Unione industriali Napoli verrà consegnato al Direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte Sylvain Bellenger per il suo impegno nella cura, nella creazione, tutela e valorizzazione delle aree verdi.

Fioritura dei ciclamini a Capodimonte!

Il ciclamino selvatico fiorisce in tarda estate e la sua fioritura continua fino all’inverno inoltrato. Da qualche giorno il Bosco di Capodimonte, specie nelle parti ombreggiate dalle querce centenarie, si è colorato di un rosa pallido tendente al lilla, grazie a una splendida fioritura di questa specie.
Un motivo in più dunque per passeggiare lungo i viali del parco per ammirare questi delicatissimi fiori rosati che sono una specie protetta e quindi non possono essere colti.

Il direttore Bellenger restituisce alla città il parco dimenticato di Capodimonte

Il direttore del Museo di Capodimonte Sylvain Bellenger racconta in una lettera aperta il suo programma di recupero del Real Bosco di Capodimonte, un parco protetto dall’Unesco, scelto da Carlo di Borbone per la bellezza della sua veduta. La potatura della siepe, necessaria per la salute delle piante e l’incolumità dei cittadini, ha finalmente restituito a Capodimonte il suo belvedere sulla città, una delle immagini più celebri del vedutismo napoletano, per anni negata dall’abbandono e dalla crescita incontrollata della vegetazione.

Si tratta del primo di una serie di interventi per il recupero dell’intero Parco e della sua funzione pubblica.