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Van Dyck per il ciclo L’Opera si racconta

Giovedì 11 maggio alle ore 11.30 (sala 6, primo piano), il direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte Sylvain Bellenger presenterà al pubblico e alla stampa l’opera Cristo in Croce del pittore fiammingo Van Dyck, nell’ambito de L’Opera si racconta: un ciclo di esposizioni di capolavori conosciuti ma anche poco noti o in deposito, un’iniziativa che servirà a mettere in risalto dipinti, sculture e oggetti d’arte della straordinaria collezione del museo raccontati in una chiave nuova e in dialogo con altre opere.

Ponte 25 aprile, social

Galà equestre, musica di strada, concerti e natura nel lungo Ponte della Liberazione a Capodimonte

Nel lungo ponte della Liberazione, da sabato 22 a martedì 25 aprile, il Museo e Real Bosco di Capodimonte presenta un’offerta culturale e un variegato programma di interventi.

La Pulcinella suite e la Scarlattiana apriranno il programma musicale La musica racconta Picasso, a cura del Conservatorio di Musica di San Pietro a Majella, ispirato ai sentimenti provati dal pittore spagnolo durante il suo soggiorno napoletano, avventura raccontata nella mostra Picasso e Napoli: Parade (8 aprile-10 luglio 2017).

Picasso Pasqua, social

Pasqua a Capodimonte. Tra Picasso, posteggia napoletana e capolavori imperdibili

A Pasqua e a Pasquetta il Museo di Capodimonte sarà regolarmente aperto e con soli 2 € in più (10 euro è il costo del biglietto della mostra Picasso) si potranno visitare due mostre imperdibili e la ricchissima collezione del museo.

 

La mostra Picasso e Napoli: Parade (8 aprile-10 luglio 2017), è allestita nelle sale dell’Appartamento reale con la più grande opera di Picasso mai realizzata, il sipario Parade, e più di 100 opere tra disegni, dipinti, foto, letterevideo e un teatro di marionette, che nel pomeriggio di Pasqua, dalle 16.00 alle 17.30, saranno festosamente animate dalla posteggia napoletana di Aurora Giglio.

Inclusa nel biglietto del museo è la mostra Incontri sensibili (26 marzo-17 giugno), a cura di Sylvain Bellenger e Laura Trisorio che vede per la prima volta esposta in Italia l’opera Femme couteau (2002) di Louise Bourgeois in dialogo con il Martirio di Sant’Agata, opera seicentesca del pittore caravaggesco Francesco Guarino, una delle opere più raffinate della galleria delle arti a Napoli dal 200 al 700.

Picasso e Napoli. Parade, social

Picasso e Napoli: Parade. Uno spettacolo, una visione, un’opera d’arte

La mostra Picasso e Napoli: Parade, aperta dall’8 aprile al 10 luglio, è l’appuntamento inaugurale dell’iniziativa Picasso-Mediterraneo del Musée national Picasso-Paris che celebra il centenario del viaggio in Italia compiuto, tra marzo e aprile del 1917, da Picasso insieme al poeta Jean Cocteau per lavorare con i Balletti Russi a Parade, balletto andato in scena a Parigi a maggio dello stesso anno, su soggetto dello stesso Cocteau e musica di Erik Satie.

 

Una mostra a cura del direttore Sylvain Bellenger e di Luigi Gallo raccontata anche nell’app, gratuita e già disponibile per dispositivi iOS Android.

Picasso. Inaugurazione, social

Picasso e Napoli: Parade. L’inaugurazione della mostra

Venerdì 7 aprile si sono svolte la conferenza stampa e l’inaugurazione della mostra Picasso e Napoli. Parade, a cura di Sylvain Bellenger e Luigi Gallo, al Museo e Real Bosco di Capodimonte che aprirà l’8 aprile.

Non un’ombra, il riso in piena luce, il genio. Sulla scena, là, proprio là, vedrete tutto quanto può il virtuosismo del genio. Vedrete la perfezione che può raggiungere, nelle sue prodezze di forza e di agilità, l’estrema ingegnosità del genio. È la parade.

Jean Cassou, Le rideau de Parade de Picasso au Musée d’Art Moderne

Parade allestimento, social

Lo spettacolare allestimento di Parade, la più grande opera di Picasso

Dopo avervi raccontato il trasporto epico dell’opera Parade attraverso un balcone del primo piano del museo sotto lo sguardo di spettatori increduli, vi sveliamo uno dei momenti più emozionanti dell’allestimento di Picasso e Napoli: Parade una mostra da non perdere, a cura del direttore Sylvain Bellenger e di Luigi Gallo, che sarà visibile dall’8 aprile al 10 luglio nelle sale dell’Appartamento Reale.

Ancora una volta l’abilità e il sangue freddo dei trasportatori si è misurata con il sipario lungo 17 metri di base per 10 di altezza, conservato al Centre George Pompidou di Parigi, e che proprio per le sue notevoli dimensioni è stato esposto solo in rare occasioni, sulla struttura che è stata appositamente montata nel Salone delle Feste dell’Appartamento Reale del museo, una cornice straordinariamente suggestiva per un appuntamento unico.

Parade conferenza stampa, social

Picasso e Napoli: Parade. Conferenza stampa

Venerdì 7 aprile alle ore 11.00 conferenza stampa di presentazione della mostra Picasso e Napoli. Parade, a cura di Sylvain Bellenger e Luigi Gallo, al Museo e Real Bosco di Capodimonte.

La mostra, che avrà luogo a Capodimonte e Pompei, è promossa il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, la Soprintendenza di Pompei, il Museo e Real Bosco di Capodimonte e il Teatro dell’Opera di Roma, con il contributo della Regione Campania e attraverso la Fondazione regionale Donnaregina per le arti contemporanee e la società regionale Scabec, con la produzione e l’organizzazione di Electa.

L’esposizione celebra il centenario del viaggio in Italia compiuto, tra marzo e aprile del 1917, da Picasso insieme a Jean Cocteau per lavorare con i Balletti Russi a Parade, balletto che andrà in scena a Parigi a maggio del 1917, su soggetto dello stesso Cocteau e musica di Erik Satie, ed è l’appuntamento inaugurale dell’iniziativa Picasso-Mediterraneo del Musée national Picasso-Paris, un evento culturale internazionale che ha luogo dalla primavera 2017 alla primavera 2019.

è arrivato Parade, banner

È arrivato Parade! La più grande opera di Picasso!

La più grande opera di Picasso è arrivata a Capodimonte!

Sarà visibile dall’8 aprile al 10 luglio nella mostra Picasso e Napoli: Parade nelle sale dell’Appartamento Reale.

Un trasporto epico, due camion, una gru, ganci, funi e fasce, il direttore Sylvain Bellenger, lo staff del museo, operai e spettatori increduli che trattenevano il fiato.

Una cassa enorme che contiene il sipario arrotolato sollevata da un braccio meccanico è stata portata al piano nobile del museo attraverso una finestra del Salone delle Feste, con un calcolo millimetrico e l’abilità e il sangue freddo dei trasportatori.

Incontri sensibili, inaugurazione, social

Bourgeois e Guarino. Incontri Sensibili in mostra a Capodimonte

Dopo il grande successo dell’inaugurazione di sabato scorso, è aperta al pubblico dal 26 marzo al 17 giugno la mostra  Incontri sensibili, a cura di Sylvain Bellenger e Laura Trisorio.

Per la prima volta in Italia è esposta l’opera Femme couteau (2002) di Louise Bourgeois in dialogo con il Martirio di Sant’Agata, opera seicentesca di Francesco Guarino.

Il Direttore Sylvain Bellenger ha raccontato di come è nata l’idea della mostra, un dialogo tra due opere distanti più di trecento anni ma che rimandano entrambe a donne colpite nella loro femminilità.

Incontri sensibili, social

Louise Bourgeois e Francesco Guarino. Incontri sensibili

Sabato 25 marzo alle ore 11.00 al Museo di Capodimonte sarà inaugurata la mostra Incontri sensibili, aperta al pubblico dal 26 marzo al 17 giugno, a cura di Sylvain Bellenger e Laura Trisorio, dove verrà esposta per la prima volta in Italia l’opera Femme couteau (2002) di Louise Bourgeois in dialogo con il Martirio di Sant’Agata, opera seicentesca di Francesco Guarino.

Donne colpite nella loro femminilità. L’eroina cristiana Sant’Agata coi seni mutilati che guarda fiera e sensuale il suo spettatore incontra la figura giacente della Bourgeois, vittima dal corpo mutilato della testa e degli arti, su cui incombe la lama minacciosamente in bilico della violenza ancora in agguato.

Van Gogh ritrovato e narrato - social

Van Gogh i capolavori ritrovati patrimonio di tutti

Domenica 26 febbraio, in occasione dell’ultima giornata di permanenza a Capodimonte dei dipinti ritrovati di Van Gogh, i Servizi educativi del Museo, in collaborazione con la Cooperativa la Paranza, offriranno visite laboratorio gratuite incluse nel biglietto d’ingresso al museo per famiglie con bambini dai 6 agli 11 anni.

Quattro appuntamenti, alle ore 10.00, 11.00, 16.30 e 17.30, per un itinerario raccontato in forma di fiaba al secondo piano del Museo alla ricerca di opere rubatebottino di guerra che sono state restituite alla collettività.

Van Gogh ritrovato e narrato - social

Van Gogh ritrovato e narrato

Tutti i giorni dal 12 al 26 febbraio alle 11.00 e alle 16.00 al Museo e Real Bosco di Capodimonte gli addetti ai Servizi Educativi vi racconteranno la straordinaria storia dei due dipinti di Van Gogh rubati 14 anni fa al Van Gogh Museum di Amsterdam e ritrovati dalla Guardia di Finanza in un covo della camorra.

Un’occasione imperdibile per accostarsi all’opera di uno dei più celebri artisti di sempre, che al pari di Caravaggio incarna il dramma del destino e della fragilità umana.

La Marina di Scheveningen e la Congregazione che esce dalla Chiesa Riformata di Nuenen saranno esposte al pubblico per tre settimane al secondo piano del Museo, senza alcuna maggiorazione del biglietto di ingresso, come avvenuto per la mostra di Vermeer.

Van Gogh - Inaugurazione - social

Van Gogh. Il racconto di una giornata di riscatto

Dopo il grande successo della conferenza stampa apre oggi al pubblico la mostra voluta dal direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte Sylvain Bellenger sui capolavori ritrovati di Van Gogh che saranno esposti a capodimonte fino al 26 febbraio, prima del rientro ad Amsterdam.
Una storia di amore per l’arte, di generosità, di orgoglio e arricchimento per ognuno di noi che ci aiuta a mantenere vivi speranza e coraggio.

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Van Gogh. I capolavori ritrovati. Conferenza stampa

Dal 7 febbraio 2017 per soli 20 giorni saranno esposti in esclusiva per il pubblico del Museo e Real Bosco di Capodimonte a Napoli i due dipinti di Vincent Van Gogh rubati 14 anni fa al Van Gogh Museum di Amsterdam da due malviventi e ritrovati in Italia in un covo della camorra nel settembre 2016 grazie al lavoro della Guardia di Finanza e della Procura di Napoli.

I dipinti saranno esposti al secondo piano del museo accanto alla Sala del Caravaggio fino al 26 febbraio 2017.