Luca Giordano in mostra a Parigi per la stagione napoletana al Petit Palais

A partire dal 14 novembre 2019 il Petit Palais di Parigi presenta per la prima volta in Francia una retrospettiva dedicata al pittore napoletano Luca Giordano (1634-1705), uno degli artisti più brillanti del XVII secolo europeo.

Il trionfo della pittura napoletana (14 novembre 2019 – 23 febbraio 2020), che vede la curatela scientifica di Stefano Causa e Patrizia Piscitello, accanto a quella dei due direttori Leribault e Bellenger, vuole esaltare l’eccezionale virtuosità di questo genio del Seicento attraverso la presentazione di circa 90 opere fra tavole monumentali e disegni, riunite grazie a prestiti eccezionali del Museo e Real Bosco di Capodimonte di Napoli, delle principali chiese della città partenopea e di numerose istituzioni europee fra le quali il Museo del Prado.

Gemito apre la stagione napoletana al Petis Palais di Parigi

Il 15 ottobre 2019 con l’apertura al Petit Palais, al centro della città, a due passi dagli Champs Elysées, della mostra Vincenzo Gemito (1852-1929), il Museo e Real Bosco di Capodimonte inaugura una “stagione napoletana” a Parigi che durerà quattro mesi.

Lo scultore dell’anima napoletana (fino al 26 gennaio 2020) a cura di Christophe Leribault, direttore del Petit Palais e Sylvain Bellenger, direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte, con la curatela scientifica di Jean Loup Champion, Cécilie Champy-Vinas e Carmine Romano.

Ospiti da Napoli. Artemisia Gentileschi e i suoi contemporanei al Museo Pushkin

Al Museo Pushkin di Mosca, alla presenza della Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, il 31 gennaio è stata inaugura la mostra Artemisia Gentileschi e i contemporanei (1 febbraio – 31 marzo 2019), anticipazione di una ben più grande mostra sulla collezione del Museo e Real Bosco di Capodimonte in programma nel 2020 sempre al Museo Pushkin, che darà modo al pubblico russo di conoscere, in maniera approfondita, una delle più grandi collezioni dell’arte italiana.

L’Adorazione del bambino di Michelangelo Anselmi a Borsa Italiana a Milano

L’Adorazione del bambino di Michelangelo Anselmi, capolavoro del Museo e Real Bosco di Capodimonte di Napoli sarà esposto da lunedì 1 ottobre fino al 31 ottobre a Milano nella B.I.G.-Borsa Italiana Gallery, lo spazio espositivo all’interno di Palazzo Mezzanotte, in occasione dell’ELITE Day, la prima conferenza internazionale dedicata al network globale delle società ELITE.

L’opera è stata restaurata grazie al progetto Rivelazioni – Finance for Fine Arts promosso da Borsa Italiana e al contributo di EPM azienda entrata in ELITE nel 2012 e certificata dal 2015.

La Cassetta Farnese di Capodimonte alle Gallerie d’Italia: apre la mostra TRUE PERFECTION

A conclusione della Fashion Week, Le Gallerie d’Italia – Milano, Piazza Scala, sede museale e culturale di Intesa Sanpaolo – dedicano la mostra-dossier True Perfection. La Cassetta Farnese di Capodimonte a un capolavoro dell’arte di tutti i tempi: la Cassetta Farnese.

Dal 25 settembre al 25 novembre 2018 nel caveau di Milano sarà possibile ammirare la Cassetta, insieme al ritratto dipinto da Tiziano del suo committente il cardinale Alessandro Farnese, opere tradizionalmente esposte nel Museo e Real Bosco di Capodimonte a Napoli.

Prima di questa esposizione la Cassetta è stata sottoposta a un delicato intervento di restauro presso il laboratorio del museo, dove, per la prima volta, è stata smontata nei suoi singoli pezzi, offrendo così una occasione unica di studio e approfondimento.

Venezia Rinascimento: Tiziano, Tintoretto, Veronese al Museo Puškin di Mosca

Dal 9 giugno al 20 agosto 2017 al Museo Puškin di Mosca la mostra Venezia Rinascimento: Tiziano, Tintoretto, Veronese, promossa dall’Ambasciata d’Italia a Mosca con prestiti d’eccezione tra i quali il Ritratto del cardinale Alessandro Farnese di Tiziano del Museo di Capodimonte.

 

Una mostra realizzata grazie all’impegno del museo Puškin e alla generosità dei 15 prestatori che presenta al pubblico russo 23 opere del rinascimento veneziano provenienti da diverse chiese di Venezia, e da musei come le Gallerie Estensi, le Gallerie dell’Accademia e il Museo e Real Bosco di Capodimonte.

Tornano a casa la Trasfigurazione di Bellini e la Lucrezia di Parmigianino

Non c’è mostra prestigiosa al mondo che non chieda prestiti al Museo di Capodimonte. Né manuale di storia dell’arte o libro di divulgazione come quelli di Philippe Daverio che non riporti al suo interno almeno due o tre opere della collezione del Museo tra i capolavori del patrimonio non italiano ma mondiale.

Due di questi capolavori sono di nuovo visibili nella Collezione Farnese per i visitatori, di rientro da due mostre che hanno riscosso un considerevole successo di pubblico e critica, ovvero la Trasfigurazione di Giovanni Bellini e la Lucrezia di Parmigianino.

La Trasfigurazione di Giovanni Bellini torna… a casa

Bellini in prestito dal nostro Museo alla città di Vicenza dal 7 ottobre all’11 dicembre 2016

Grazie al prestito eccezionale concesso dal Museo di Capodimonte, diretto da Sylvain Bellenger,  dopo quasi cinque secoli di assenza ritorna a Vicenza un capolavoro assoluto di Giovanni Bellini: dal 7 ottobre all’11 dicembre 2016, in occasione del Cinquecentenario della morte di Bellini, la Trasfigurazione sarà esposta alle Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari (Contra’  Santa Corona, 25).

Nuova linfa per il contemporaneo di Capodimonte

Il 14 luglio dalle ore 20.30 riapre al pubblico il Contemporaneo al Museo di Capodimonte!

 

Sarà visitabile con orari prolungati, e accessibile con una card dedicata. Per i festeggiamenti inaugurali, in collaborazione con l’Associazione Incontri Internazionali d’Arte, sarà ospitata l’opera Io e Zeus di Cy Twombly e ci sarà un concerto del rinomato Conservatorio di San Pietro a Maiella, ormai partner del museo in molteplici occasioni.

Correggio e Parmigianino a Capodimonte

Rientrano al Museo di Capodimonte dalla mostra Correggio e Parmigianino. Arte a Parma nel Cinquecento (Roma, Scuderie del Quirinale, 12 marzo – 26 giugno 2016) lo Sposalizio mistico di santa Caterina del Correggio, l’Antea e la Lucrezia del Parmigianino, capolavori dei due artisti tra i protagonisti indiscussi del Rinascimento italiano.

 

Il ritratto di Luca Pacioli a Capodimonte

Torna al Museo di Capodimonte il Ritratto di fra Luca Pacioli con un allievo, uno dei dipinti più evocativi dell’Umanesimo rinascimentale, e in particolare degli studi sulla matematica e la geometria che animarono le principali corti italiane del Quattrocento.