Convegno: Germaine, ou l’Europe (1817-2017): nuove letture, nuove prospettive

Venerdì 27 ottobre il Museo e Real Bosco di Capodimonte ospita la seconda giornata del convegno internazionale intitolato Germaine, ou l’Europe: nuove letture e nuove prospettive organizzato, in occasione del bicentenario della scomparsa di Madame de Staël (1817-2017), con l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, con la cooperazione dell’Institut Français di Napoli e con il patrocinio dell’Ambasciata di Francia.

Il convegno Germaine, ou l’Europe: nuove letture e nuove prospettive allude al celebre romanzo di Madame de Staël Corinne, ou l’Italie, che fu opera importantissima per la formazione della coscienza nazionale del nostro paese.

 

Poche figure come quella della Staël hanno avuto un profilo e un’irradiazione europea, tra Francia, Svizzera, Germania, Italia, Inghilterra. Il fine primo del convegno è quello di fare il punto sulle prospettive interpretative più aggiornate, indagando tre grandi aree tematiche nelle quali Madame de Staël ha offerto contributi rilevantissimi: politica e storiografia; letteratura e impegno; Europa, Italia, Napoli.

 

Il convegno si svolge in due giornate, articolate in tre sessioni, e costituisce – allo stato attuale – l’unica iniziativa italiana di rilievo nel bicentenario in Italia (sono previste iniziative in Francia e Svizzera).

 

Si intende privilegiare alcuni temi centrali della riflessione storica, politica, letteraria, morale della grande scrittrice.

 

Interverranno alcuni dei massimi studiosi internazionali di letteratura francese provenienti dalle principali Università italiane e francesi: dall’Université Jean Monnet di Saint-Étienne all’Université Paris III Sorbonne, dall’Università degli Studi di Venezia Ca’ Foscari all’Università degli Studi di Bari Aldo Moro.

 

Le diverse relazioni del convegno – anticipa Benedetta Craveri, docente di Letteratura francese all’Università Suor Orsola Benincasa e coordinatore scientifico dell’iniziativa – analizzeranno l’attualità del pensiero di Madame de Staël sotto diverse angolazioni mettendone in luce soprattutto la sua forza visionaria. Ed in particolare la sua idea di un’Europa delle nazioni che va di pari passo con la prefigurazione di un’Italia e di una Germania unite e indipendenti, la sua riflessione sul ruolo dello Stato, sul rapporto libertà-uguaglianza, sulla fragilità delle istituzioni liberal-democratiche non hanno perso in alcun modo d’attualità.

 

E non meno carico di risonanze resta l’impatto che attraverso la sua Corinne l’Italia e Napoli hanno esercitato sull’immaginario collettivo.

 

Mme_de_Staël, dettaglio

 

Programma del 27 ottobre 2017 in Auditorium:

 

27 ottobre, ore 9.30
Museo e Real Bosco di Capodimonte

 

Introduzione ai lavori
Sylvain Bellenger, Direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte

 

Sessione “Europa, Italia, Napoli
Presiede Giuseppe Merlino (Università Federico II, Napoli)

 

Emma Giammattei (Università Suor Orsola Benincasa, Napoli)
Madame de Staël e Benedetto Croce

 

Stéphanie Genand (Université de Rouen Normandie)
Corinne ou l’inconscient: l’Italie archéologique de Germaine de Staël

 

Luigi Mascilli Migliorini (Università L’Orientale, Napoli)
Corinne, o l’Italia del Risorgimento

 

Christine Pouzoulet (Université Paul-Valéry Montpellier III)
Corinne ou l’Italie: mélancolie et renaissance littéraire et politique de l’Italie

 

Paola Villani (Università Suor Orsola Benincasa, Napoli)
Il viaggio in Italia prima dell’Italia. Corinne ou Naples

 

Ritratto di Mme de Staël, Marie Eléonore Godefroid, (1778-1849)
Olio 116 x 83 cm (tela) Parigi, Palazzo di Versailles

 

Per raggiungere il Museo di Capodimonte:
Navetta Shuttle da Piazza Trieste e Trento (Teatro San Carlo)
Fermate a richiesta lungo il percorso
Tariffe da 2.00 euro per singola tratta per i napoletani e da 5 euro per i turisti

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