Antonio Joli, Ferdinando IV a cavallo con la corte, Foto di Alessio Cuccaro

Giornata Nazionale del Paesaggio a Capodimonte

Il 13 marzo 2018 il Museo e Real Bosco di Capodimonte partecipa alla seconda edizione della Giornata Nazionale del Paesaggio, promossa dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, che prevede oltre 120 iniziative in tutta Italia.

 

Il Museo di Capodimonte alle ore 11.00 propone ai visitatori il percorso guidato L’arte racconta il paesaggio.

 

La Giornata Nazionale del Paesaggio ha lo scopo di promuovere la cultura del paesaggio e sensibilizzare i cittadini riguardo i valori della salvaguardia dei territori con iniziative di riflessione sul tema e incontri di approfondimento incentrati su opere delle collezioni che raffigurano paesaggi.

 

Il percorso guidato proposto dal Museo di Capodimonte vuole raccontare, attraverso i dipinti più significativi e i servizi della Manifattura della Real Fabbrica della porcellana di Napoli, la nascita e lo sviluppo dei Siti Reali Borbonici a partire dal Settecento con l’insediamento di Carlo di Borbone nel Regno di Napoli.

 

La prima parte del percorso guidato si svolgerà tra i capolavori delle collezioni del museo, i paesaggi settecenteschi di Antonio Joli, Claude-Joseph Vernet e Jacob Philipp Hackert che decorano l’Appartamento Reale assieme ai preziosi oggetti della Manifattura napoletana con le vedute del Regno di Napoli.

 

L’itinerario guidato continuerà nel Parco di Capodimonte, protetto dall’UNESCO e bene culturale con un immenso patrimonio storico, architettonico e botanico.

 

Il Parco nell’area della collina di Capodimonte fu voluto da Carlo di Borbone per la bellezza della veduta sulla città, divenuta una delle immagini più celebri del vedutismo napoletano.

 

L’attuale configurazione del Parco consente di seguire le trasformazioni che si sono susseguite nel corso di oltre due secoli e di riconoscere i momenti fondamentali della sua evoluzione.

 

Il suggestivo percorso si svolgerà attraverso la parte iniziale del settecentesco bosco carolino per proseguire nel giardino ottocentesco all’inglese, noto come Giardino dei Principi, per concludersi nell’area del Belvedere, da cui è possibile godere di un panorama che interessa il golfo di Napoli e le principali attrazioni della città.