Inaugurazione della panchina rossa, simbolo contro la violenza sulle donne

“Senza donne non c’è rivoluzione”: recità così la targa sulla panchina rossa, simbolo contro la violenza sulle donne che sarà inaugurata mercoledì 5 dicembre, alle ore 12.00 al Real Bosco di Capodimonte.

Un segnale concreto dedicato al quartiere e alla tutela dei diritti delle fasce deboli.

Per ricordare che la violenza sulle donne si combatte tutto l’anno, non solo nella Giornata contro la violenza sulle donne del 25 novembre.

 

La panchina sarà inaugurata dal direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte Sylvain Bellenger, dal presidente della Terza municipalità di Napoli Stella-San Carlo all’Arena Ivo Poggiani, dalla delegata alle Pari Opportunità del Comune di Napoli Simona Marino e dal presidente dell’associazione Amici di Capodimonte onlus, Errico di Lorenzo nell’ambito dell’iniziativa “Adotta una panchina”, portata avanti proprio dall’associazione Amici di Capodimonte onlus.

 

 

La panchina rossa è da anni, ormai, il simbolo del “posto occupato”, il posto occupato da una donna uccisa che lascia un vuoto che non può essere dimenticato; un posto occupato dove si sono sedute tante volte l’amica, la mamma, la moglie portate via dalla violenza – afferma PoggianiPer questo motivo la Municipalità 3 ha deciso di donare una panchina rossa al Bosco di Capodimonte, perché anche un luogo dove venire a rilassarsi possa avere un simbolo di lotta alla violenza; perché chiunque si sieda su questa panchina possa ricordare, e combattere e unirsi a chi ogni giorno combatte la violenza sulle donne.

 

L’inaugurazione della panchina sarà preceduta da una danza tradizionale palestinese, la dabka, eseguita dalla classe 3B dell’IC Novaro-Cavour e da un breve testo letto da un’alunna.

 

La piccola performance sarà eseguita con abbigliamento a tema (indosseranno una maglietta rossa) con decorazione coreografica di palloncini rossi.

 

 

Adotta una panchina, un albero, un portabici, una fontanella o un beverino per cani è un’iniziativa lanciata dalla direzione del Museo in collaborazione con Amici di Capodimonte onlus, grazie alla quale sono stati già “adottati” 44 alberi (tra questi 4 secolari bisognosi di interventi conservativi e 14 nuovi messi a dimora in occasione della Festa dell’Albero del 21 novembre scorso), 111 panchine, 3 beverini per cani, 3 portabici, 1 fontanella.

 

Un appello a chi ama il Bosco di Capodimonte, frequentato e amato da un numero sempre crescente di famiglie, bambini e tanti sportivi che lo hanno eletto come luogo ideale per trascorrere il loro tempo libero, e vuole contribuire a migliorarne la cura e la fruibilità.

 

Scopri come aderire all’iniziativa nella pagina www.museocapodimonte.beniculturali.it/adotta-una-panchina-un-albero-una-fontanella/

 

racconta-la-tua-storia-web

 

Seguite gli aggiornamenti sui nostri canali social:

 

 

 

Per raggiungere il Museo e Real Bosco di Capodimonte:
Navetta Shuttle da Piazza Trieste e Trento (Teatro San Carlo)
Fermate a richiesta lungo il percorso
Tariffe da 2.00 euro per singola tratta per i napoletani e da 5 euro per i turisti.