La Madonna del divino amore di Raffaello. Incontri di restauro

Venerdì 29 aprile alle 11.00 il Museo di Capodimonte ospiterà la conferenza a cura di Angela Cerasuolo dedicata alla Madonna del divino amore di Raffaello e aiuti. Saranno presentati un nuovo studio e l’intervento di restauro su una delle opere più significative della Collezione Farnese.

 

Un appuntamento da non perdere del ciclo degli Incontri di restauro, a cura di Paola d’Alconzo, organizzato dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Napoli Federico II in collaborazione con il Museo di Capodimonte, il Museo Archeologico di Napoli, la Soprintendenza per il Polo Museale della Campania, Intesa Sanpaolo/Restituzioni 2016 e ICOMOS Italia.

Il restauro della Madonna del Divino Amore ha messo in luce la qualità e la raffinatezza del dipinto già celebrato nel Cinquecento dal pittore e biografo Giorgio Vasari: «miracolosissimo di colorito e di bellezza singulare … condotto di forza e d’una vaghezza tanto leggiadra io non penso che e’ si possa far meglio».

 

L’indagine riflettografica, in grado di guardare gli strati al di sotto della pittura, ha rivelato l’esistenza di un disegno preparatorio estremamente elaborato e creativo, sicuramente dovuto al maestro Raffaello.

L’intervento di restauro ha recuperato la bellezza dei colori e ha liberato il manto della Madonna da antiche ridipinture che nascondevano i volumi originali.

 

La Madonna del Divino Amore, ricordata da Giorgio Vasari nella Vita di Raffaello fra le più belle opere del periodo romano del maestro, viene acquistata dal cardinale Alessandro Farnese per il Palazzo Farnese di Roma dove è oggetto di ammirazione continuamente copiato, giunge poi a Napoli dopo il 1734 con Carlo di Borbone.

 

Dopo il restauro, la Madonna del Divino Amore è stata esposta nella mostra dedicata all’ultimo Raffaello (Prado, giugno – settembre 2012 – Louvre, settembre 2012 – gennaio 2013) per poi rientrare al Museo di Capodimonte nelle sale che ospitano la Collezione Farnese.

 

La conferenza è aperta a tutti e si svolgerà in Auditorium