Maurizio de Giovanni racconta la sua Napoli noir

Domenica 27 novembre dalle ore 10.45 torna il Salotto letterario nell’Auditorium del Museo di Capodimonte, per la presentazione di Serenata senza nome di Maurizio de Giovanni, testo edito da Einaudi Stile Libero. L’incontro è introdotto e moderato da Anna Petrazzuolo.

De Giovanni racconta di una Napoli lontana dalle narrazioni oleografiche: non è la città dalla visuale aperta affacciata sul golfo e inondata da luce dorata. Piuttosto una pioggia autunnale, che sembra non voler cessare, accompagna le vicende del commissario Ricciardi, questa volta faccia a faccia con la forza dei sentimenti.

 

Sentimenti resistenti come scogli nel mare. Sentimenti che si agitano anche dentro di lui. Sentimenti che salvano, e che uccidono.

 

E c’è Vinnie Sannino emigrato in America, imbarcandosi di nascosto su una nave, e diventato campione mondiale di pugilato nella categoria dei mediomassimi.

 

Ma un pugile di colore muore durante un incontro e Vinnie non se la sente di continuare: fugge, torna a casa, a Napoli, alla ricerca di Cettina, il suo amore perduto e mai dimenticato.

 

La vita, però, è andata avanti anche per lei, che ora è donna e moglie. Vedova, anzi: perché il marito, un ricco commerciante, viene trovato morto.

 

Qualcuno lo ha assassinato finendolo con un pugno alla tempia, simile a quello che, in una sera maledetta, Vinnie ha vibrato sul ring dall’altra parte del mondo.

 

Per Ricciardi e Maione, e per i loro cuori, sarà davvero una brutta settimana di pioggia.

 

Maurizio de Giovanni conosce bene Napoli, la città dove è nato, vive e lavora.

 

Nel 2005 vince un concorso per giallisti esordienti con un racconto incentrato sulla figura del commissario Ricciardi, attivo nella Napoli degli anni Trenta.

 

Il personaggio gli ispira un ciclo di romanzi, pubblicati da Einaudi Stile Libero, che comprende Il senso del dolore, La condanna del sangue, Il posto di ognuno, Il giorno dei morti, Per mano mia, Vipera (Premio Viareggio, Premio Camaiore), In fondo al tuo cuore, Anime di vetro e Serenata senza nome.

 

Nel 2012 esce per Mondadori Il metodo del Coccodrillo (Premio Scerbanenco), dove fa la sua comparsa l’ispettore Lojacono, ora fra i protagonisti della serie dei Bastardi di Pizzofalcone, ambientata nella Napoli contemporanea e pubblicata da Einaudi Stile Libero (nel 2013 è uscito il secondo romanzo della serie, Buio, nel 2014 il terzo, Gelo, e nel 2015 il quarto, Cuccioli).

 

Nel 2014, sempre per Einaudi Stile Libero, Maurizio de Giovanni ha pubblicato anche l’antologia Giochi criminali (con Giancarlo De Cataldo, Diego De Silva e Carlo Lucarelli).

 

In questo libro appare per la prima volta il personaggio di Bianca Borgati, contessa Palmieri di Roccaspina, sviluppato in Anime di vetro.

 

Nel 2015 è uscito per Rizzoli il romanzo Il resto della settimana.

 

Per Einaudi è uscito nel 2016 Il metodo del coccodrillo.

 

Ufficio stampa:
Barbara Notaro Dietrich b.notarodietrich@gmail.com
Giovanna Bile giovannabile@gmail.com

 

Coordinamento Salotto letterario:
Daniela Petrone promozione.capodimonte@beniculturali.it

 

Per raggiungere il Museo di Capodimonte:
Navetta Shuttle da Piazza Trieste e Trento (Teatro San Carlo)
Fermate a richiesta lungo il percorso
Tariffe da 1.50 euro per singola tratta per i napoletani e da 5 euro per i turisti