Vincenzo Gemito

Oggi è il compleanno di… Vincenzo Gemito

Domenica 16 luglio alle ore 11.00 il Museo e Real Bosco di Capodimonte invita il pubblico a celebrare l’anniversario della nascita di Vincenzo Gemito con un approfondimento alla Collezione Minozzi che raccoglie un’ampia selezione delle opere dell’artista.

 

La collezione, acquistata nel 2013 e composta da 375 pezzi tra disegni, sculture, bronzi, terrecotte e marmi, nonché alcuni esemplari in argento, è stata riunita, tra la fine dell’Ottocento e i primi anni del Novecento, da Achille Minozzi, illuminato imprenditore e ingegnere napoletano, mecenate e amico intimo dell’artista che costituì un’importante raccolta nella sua abitazione di Mergellina.

 

La raccolta di disegni, una sorta di diario su carta dell’intero percorso creativo di Vincenzo Gemito, mette in luce la dimensione privata dell’artista, rivelandone la propensione al ritratto e le tortuose problematiche vissute tra pensiero, progettazione e opera finita.

 

I caratteri portanti della collezione sono il legame di Gemito con i suoi due amori, le modelle Mathilde Duffaud e Anna Cutolo, delle quali l’artista cerca di comprendere, nelle sue linee a china o matita, la personalità e il carattere, fino a rappresentarle nei momenti estremi della loro esistenza e malattia.

 

Busto di Anna

Autoritratto

Busto di Domenico Morelli

Mathilde in giardino

Maria la zingara

Il rosario

Busto di filosofo

Mathilde

Maschera di Alessandro Magno

Ritratto di Ada Minozzi

Studi per la testa di Masto Ciccio

 

Attraverso l’allestimento sarà possibile ripercorre l’intera esperienza artistica di Gemito: dal ritratto in terracotta di Maria la Zingara (1881 ca.), a quelli in bronzo di Domenico Morelli (1873), Giuseppe Verdi (1873 ca.) e Mariano Fortuny (1874), alle opere ispirate al mondo classico, come la Psiche, dall’esemplare del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, il Filosofo e la maschera di Alessandro Magno.

Infine, una selezione di disegni relativi ai temi più noti della produzione di Gemito, legata a i soggetti popolari come il Pescatore, l’Acquaiolo, l’Arciere, oltre ad alcuni schizzi per il famoso Trionfo da tavola che il re Umberto I di Savoia gli commissionò proprio per Capodimonte, il cui bozzetto in cera è esposto in una sala della sezione Ottocento a Capodimonte.

 

Un patrimonio unico. Un’opportunità per conoscere meglio alcuni aspetti della vita privata, degli amori e delle amicizie, delle opere di Vincenzo Gemito.

 

Per partecipare alla visita è necessario munirsi del biglietto d’ingresso.

 

Prenotazione obbligatoria alla mail

mu-cap.accoglienza.capodimonte@beniculturali.it.

Attendere mail di conferma.

 

Per info: 081 7499130 (10.00-13.00 | 15.00-17.00) tranne il mercoledì.

L’ appuntamento è nella sala accoglienza adiacente alla biglietteria.