Opere in prestito

 

Il Museo di Capodimonte collabora con altri musei e istituzioni culturali, a livello nazionale e internazionale, alla realizzazione di mostre ed esposizioni artistiche. L’attività di prestito delle opere e le relazioni di scambio tra istituzioni incrementano il profilo del Museo e forniscono una piattaforma grazie alla quale si può attrarre l’interesse e il sostegno per progetti e iniziative, contribuendo a far conoscere nel mondo il Museo di Capodimonte come un centro importante per le arti visive, con una prestigiosa collezione permanente.

 

Per migliorare l’esperienza di visita all’interno del Museo, si invita dunque a prendere visione dell’elenco delle opere in prestito, per verificare in anticipo se l’opera a cui si è particolarmente interessati non sia fuori per mostre.

 

L’elenco prende in considerazione le opere abitualmente inserite nel percorso espositivo e non comprende le opere conservate nei depositi. Inoltre, le date segnalate si riferiscono alla durata delle rispettive mostre, non includendo i necessari tempi tecnici di preparazione, trasporto e allestimento delle opere da e per il Museo di Capodimonte.

 

Per ulteriori informazioni: mu-cap.accoglienza.capodimonte@beniculturali.it

Venezia Rinascimento: Tiziano, Tintoretto, Veronese al Museo Puškin di Mosca

Dal 9 giugno al 20 agosto 2017 al Museo Puškin di Mosca la mostra Venezia Rinascimento: Tiziano, Tintoretto, Veronese, promossa dall’Ambasciata d’Italia a Mosca con prestiti d’eccezione tra i quali il Ritratto del cardinale Alessandro Farnese di Tiziano del Museo di Capodimonte.

 

Una mostra realizzata grazie all’impegno del museo Puškin e alla generosità dei 15 prestatori che presenta al pubblico russo 23 opere del rinascimento veneziano provenienti da diverse chiese di Venezia, e da musei come le Gallerie Estensi, le Gallerie dell’Accademia e il Museo e Real Bosco di Capodimonte.

Tornano a casa la Trasfigurazione di Bellini e la Lucrezia di Parmigianino

Non c’è mostra prestigiosa al mondo che non chieda prestiti al Museo di Capodimonte. Né manuale di storia dell’arte o libro di divulgazione come quelli di Philippe Daverio che non riporti al suo interno almeno due o tre opere della collezione del Museo tra i capolavori del patrimonio non italiano ma mondiale.

Due di questi capolavori sono di nuovo visibili nella Collezione Farnese per i visitatori, di rientro da due mostre che hanno riscosso un considerevole successo di pubblico e critica, ovvero la Trasfigurazione di Giovanni Bellini e la Lucrezia di Parmigianino.