Opere in prestito

 

Il Museo di Capodimonte collabora con altri musei e istituzioni culturali, a livello nazionale e internazionale, alla realizzazione di mostre ed esposizioni artistiche. L’attività di prestito delle opere e le relazioni di scambio tra istituzioni incrementano il profilo del Museo e forniscono una piattaforma grazie alla quale si può attrarre l’interesse e il sostegno per progetti e iniziative, contribuendo a far conoscere nel mondo il Museo di Capodimonte come un centro importante per le arti visive, con una prestigiosa collezione permanente.

 

Per migliorare l’esperienza di visita all’interno del Museo, si invita dunque a prendere visione dell’elenco delle opere in prestito, per verificare in anticipo se l’opera a cui si è particolarmente interessati non sia fuori per mostre.

 

L’elenco prende in considerazione le opere abitualmente inserite nel percorso espositivo e non comprende le opere conservate nei depositi. Inoltre, le date segnalate si riferiscono alla durata delle rispettive mostre, non includendo i necessari tempi tecnici di preparazione, trasporto e allestimento delle opere da e per il Museo di Capodimonte.

 

Per ulteriori informazioni: mu-cap.accoglienza.capodimonte@beniculturali.it

Le acquisizioni dello Stato per Capodimonte

Sono nuovamente visibili le opere di recente acquisizione del Museo di Capodimonte prestate alla mostra a Castel Sant’Angelo: il Ritratto virile di Girolamo Santacroce, il Ritratto dell’arciduca Carlo d’Asburgo di Francesco Solimena, il San Girolamo di Gaspare Traversi e la Madonna con il Bambino fra san Matteo e san Giovanni Evangelista attribuita all’officina meridionale di Cesare da Sesto.

Il rientro di Mantegna e Polidoro a Capodimonte

Rientrano al Museo di Capodimonte, a seguito della mostra per Expo 2015 Il tesoro d’Italia (Milano, Padiglione Eataly, 29 maggio-31 ottobre 2015), la Sant’Eufemia di Andrea Mantegna, riallestita al primo piano (sala 8), e i tondi con la Vergine annunciata e l’Angelo annunciante di Polidoro da Caravaggio, ricollocati al secondo piano (sala 72).