Manifesti Mele

 

Manifesti Mele

 

La collezione è stata donata al Museo di Capodimonte dagli eredi di Emiddio e Alfonso Mele fondatori de “I Grandi Magazzini Italiani”, inaugurati nel 1889 in via San Carlo a Napoli e attivi, a livello internazionale, nei settori della moda e del lusso, fino alla chiusura del 1932.

La raccolta si compone di trentadue eleganti manifesti pubblicitari di grande formato, commissionati ai maggiori artisti del periodo, che raccontano il gusto e lo stile di un’epoca tra la fine dell’Ottocento e i primi anni del Novecento.

 

I Magazzini Mele sono tra le più grandi realtà industriali e commerciali a Napoli nella Belle Époque, una struttura moderna organizzata secondo il modello dei grandi magazzini francesi La Fayette e Bon Marché, distintasi per la sorprendente varietà di articoli e le modalità di vendita all’ingrosso, al dettaglio e per corrispondenza.

 

Il progetto pubblicitario dei Mele si sviluppa in molteplici settori, relativi soprattutto al campo editoriale, con la produzione di annunci sulle maggiori testate del tempo, di cartoline, di calendari, di cataloghi, di locandine e di manifesti.

 

Illustratori e disegnatori di notevole prestigio hanno collaborato alla realizzazione delle affiches, tra questi: Achille Beltrame, Pier Luigi Caldanzano, Leonetto Cappiello, Marcello Dudovich, Franz Laskoff, Gian Emilio Malerba, Achille Luciano Mauzan, AldoMazza, Leopoldo Metlicovitz, Enrico Sacchetti, Aleardo Terzi e Aleardo Villa, i quali, seppur con diverse interpretazioni stilistiche, hanno seguito le indicazioni del committente, enfatizzando la raffinatezza dei capi d’abbigliamento.

 

La moda, nelle sue varie declinazioni, è il soggetto privilegiato dei manifesti in cui i modelli sono ritratti su sfondi raffinati, saloni, portici, terrazzi, presentando uno stile di vita aristocratico alla portata di tutti con l’efficace slogan “massimo buon mercato”.

 

 

Foto di Giuseppe Salviati

 

 

Pianta Manifesti Mele

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