Premio Green Care 2017 al Direttore Bellenger

Varcate le soglie di Porta Grande e Porta Piccola, si percorrono pochi metri e ad accogliere il visitatore sono le sfumature di verde. I giardini in tutto il loro splendore fanno da cornice al Museo di Capodimonte. Poi il profumo di quel verde, appena tagliato da uno dei tanti giardinieri all’opera. E ora una macchia di colore, tra il rosso e il fucsia impera da uno degli alberi recentemente impiantati. Un’opera d’arte a cielo aperto.

Tra pochi giorni il Premio Green Care 2017 presso la sede dell’Unione industriali Napoli verrà consegnato al Direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte Sylvain Bellenger per il suo impegno nella cura, nella creazione, tutela e valorizzazione delle aree verdi.


 

Il Premio Green Care, alla sua seconda edizione, è ideato, organizzato e ha come presidente Benedetta de Falco, responsabile delle relazioni esterne ed istituzionali del Gruppo del Mezzogiorno dei Cavalieri del lavoro. Nel Comitato Organizzatore il dottor Michele Pontecorvo, amministratore delegato di Ferrarelle Spa, e l’avvocato Guido Postiglione.

 

La giuria per l’edizione 2017 è composta da Alberta Campitelli, Vice Presidente Associazione Parchi e Giardini d’Italia, Maria Rosaria de Divitiis, Presidente FAI Campania, Riccardo Motti, Direttore Orto Botanico di Portici, Patrizia Spinelli Napoletano, Presidente Garden Club Napoli, Mariella Utili, Direzione Generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio, Judith Wade, Presidente Grandi Giardini Italiani, Alessandra Vinciguerra, Presidente Fondazione William Walton e Direttrice Giardini La Mortella di Ischia, Simonetta Zanon, Fondazione Benetton Studi e Ricerche.

 

Il premio, che lo scorso anno è stato assegnato al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per la più ampia fruizione dei giardini di Villa Rosebery, ha come obiettivo quello di sensibilizzare sia gli amministratori pubblici che i semplici cittadini ad una maggiore attenzione e cura nei confronti delle aree verdi metropolitane: polmoni di ossigeno per i cittadini, ma anche importanti luoghi di aggregazione e svago.

 

 

Foto di Giuseppe Salviati

 

Grazie ai numerosi interventi realizzati, i giardini del Bosco di Capodimonte sono finalmente restituiti alla città e ai suoi cittadini.

 

Tante le iniziative che si sono svolte nel corso degli ultimi mesi nei giardini prospicienti la Reggia, dallo yoga, all’esibizione di artisti di strada, funamboli e mimi, fino al grande successo di pubblico della rassegna di concerti del Luglio musicale a Capodimonte e molte altre che hanno visto alcuni tra i 17 edifici presenti nel bosco, vero e proprio polmone verde che si estende per più di 130 ettari, e di recente restaurati tornare a nuova vita: il cellaio da antica riserva reale delle derrate alimentari a luogo di elaborazione e sviluppo di nuovi software e applicazioni tecnologiche da parte di più di duecento ragazzi coinvolti nella maratona Hackathon; l’antica fagianeria come sede ricreativa e sportiva di Educamp, il Giardino Torre, luogo di delizie e frutteti della famiglia reale dove era il forno che era stato costruito da Ferdinando di Borbone per far assaggiare la pizza alla moglie Carolina e che è stato recentemente riacceso per realizzare un documentario sulla pizza napoletana.

 

 

Foto di Luciano Romano

 

Il Premio Green Care è rappresentato da una lancia/foglia: un’opera di design, disegnata dal Compasso d’oro architetto Riccardo Dalisi e realizzata dall’officina artigiana di migranti africani L’Avventura di latta, sotto la direzione dell’architetto Marco Cecere.

 

Ufficializzati i vincitori della seconda edizione del Premio Green Care, che assegna un riconoscimento ai meritevoli curatori del verde urbano nell’area metropolitana di Napoli per promuovere un senso civico più green, la cerimonia di premiazione è fissata per giovedì 13 luglio alle ore 18.00 presso la Sala Salvatore D’Amato dell’Unione Industriali Napoli in piazza dei Martiri 58.

 

I testimonial d’eccezione saranno Maurizio de Giovanni e Gea Martire.

 

Il Premio si realizza con il sostegno di Ferrarelle Spa, L’Oro di Capri, Mati Sud, Russo di Casandrino Spa ed in collaborazione con Arti Grafiche Boccia Spa, Cupiello, Sit & Service Soc. Coop. Gode dei patrocini di Associazione Parchi e Giardini d’Italia, FAI – Presidenza Campania, Fondazione Benetton Studi Ricerche, Fondazione William Walton e La Mortella, Grandi Giardini Italiani, Miur – Ufficio Scolastico Regionale per la Campania – Direzione Generale, Unione Industriali Napoli.

 

Foto di copertina di Giovanna Garraffa