Il Real Bosco è un Parco Pubblico

 

 

A partire da sabato 9 marzo 2019 riapre l’area delle praterie adiacenti il Cellaio e l’Istituto ad indirizzo raro G. Caselli e, di conseguenza, riaprono le porte di accesso Porta Caccetta, Porta di Mezzo e Porta Miano per un totale di 24 ettari che si aggiungono ai 14 ettari già riaperti il 23 novembre scorso nell’area cosiddetta del “Parco”, ovvero lo spianato adiacente la Reggia e il Giardino dei Principi.

Nella mappa le aree interessate dalla riapertura parziale seguita ai danni provocati dalla tempesta del 29 ottobre scorso. Resta interdetta la parte meridionale del bosco.

Leggi qui i dati dell’emergenza.

 

Un giardino è un’opera d’arte. Come scrive Edouard Andrè, famoso paesaggista francese, professore della scuola di Versailles e autore di numerosi giardini in Europa, un’opera d’arte di difficile assemblaggio o meglio di difficile mescolamento tra arte e scienza. Infatti a differenza di una statua, un dipinto, una composizione musicale o poetica, un giardino non può mai dirsi ultimato. Le piante sono per il giardino come le cellule di un organismo vivente, che continua a crescere a trasformarsi, tanto che un luogo muta continuamente d’aspetto, anche da un giorno all’altro. Ma essendo il giardino concepito secondo un progetto, se lasciato a se stesso, la materia vegetale comincia a procedere per proprio conto e se non si esercita da parte di chi gli è preposto un controllo continuo, sfocia nella confusione, nel degrado.

 

Il Real Bosco di Capodimonte è passato sotto la direzione del Museo di Capodimonte con la Riforma Franceschini che ha unificato due gestioni in precedenza afferenti a diverse Soprintendenze, una vera e propria rivoluzione amministrativo-gestionale che ha trasformato l’identità culturale e la missione stessa del museo.

 

La Direzione del Real Museo e Bosco di Capodimonte ha intrapreso con la sua squadra un complesso compito nel voler recuperare il parco di Capodimonte nella sua interezza o meglio nei suoi significati più profondi. Il Bosco è un bene culturale, protetto dall’Unesco, per il suo immenso patrimonio storico, architettonico e botanico. In tale contesto è stato iniziato un profondo studio sulla storia del parco, consultati centinaia di documenti di archivio (sono stati trovati perfino gli originari elenchi delle specie piantate a Capodimonte), analizzati l’iconografia storica, fotografie, vecchi articoli di giornali o guide turistiche di inizio secolo scorso. Sylvain Bellenger Continua a leggere

Avere cura di un giardino è essenziale per preservarne la naturale bellezza. Ecco perché abbiamo elaborato un regolamento e creato per voi degli spazi per ogni attività come l’area bambini, i campi di calcetto, i campi di rugby e baseball, le aree destinate ai cani, l’area picnic.

Nella mappa che potrete scaricare qui sono indicate le aree e le informazioni utili come i parcheggi esterni (a pagamento), i servizi, le fontanine di acqua potabile, i beverini per i cani, gli ingressi principali e gli edifici del bosco.

Informazioni pratiche

 

Ingresso libero

 

Orari di apertura

nei mesi di ottobre, febbraio e marzo:

apertura ore 7.00 e chiusura ore 18.00

 

nei mesi di novembre, dicembre e gennaio:
apertura ore 7.00 e chiusura ore 17.00

 

nei mesi di aprile, maggio, giugno, luglio, agosto e settembre:
apertura ore 7.00 e chiusura ore 19.30

 

Giorni di chiusura:
25 Dicembre, 1° Gennaio, Pasquetta

 

Indirizzo
Via Miano 4, 80145 Napoli

Regolamento

Sostieni il Real Bosco di Capodimonte

 

Adotta una panchina, un albero, un portabici, una fontanella, o un beverino per cani e ricevi in cambio vantaggi fiscali e una targhetta personalizzata.

 

Grazie all’iniziativa Adotta una panchina, un albero, un portabici, una fontanella o un beverino per cani lanciata dalla direzione del Museo in collaborazione con Amici di Capodimonte onlus, sono stati “adottati” 44 alberi (tra questi 4 secolari bisognosi di interventi conservativi e 14 nuovi messi a dimora in occasione della Festa dell’Albero del 21 novembre scorso), 111 panchine, 3 beverini per cani, 3 portabici, 1 fontanella.

 

 

 


Sostieni il Museo e Real Bosco di Capodimonte con Art Bonus e diventa un mecenate in cambio di vantaggi fiscali.

 

È già in corso e aperto a tutti il Restauro della storica Fontana del Belvedere ma molti altri progetti aspettano il vostro contributo.

Aiutateci a raggiungere i nostri obiettivi!

 

 

Il Real Bosco è un Giardino Storico

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Archivio articoli sul Real Bosco di Capodimonte

Capodimonte in festa per gli alberi

Oggi martedì 21 novembre il Museo e Real Bosco di Capodimonte ha partecipato alla Giornata Nazionale dell’Albero con l’iniziativa Racconta la tua storia al Bosco di Capodimonte. Adotta una panchina, un albero, una fontanella o beverino, insieme ad Amici di Capodimonte onlus e in collaborazione con Legambiente Parco Letterario Vesuvio onlus.

Una giornata di festa, con il primo nuovo albero messo a dimora, un gesto d’amore verso questo bosco – commenta il direttore Sylvain Bellenger – un Real Bosco che grazie all’iniziativa Racconta la tua storia al Bosco di Capodimonte ha 14 nuovi alberi che saranno messi a dimora e 4 alberi monumentali che necessitano di interventi conservativi adottati.

Festa dell’Albero a Capodimonte

Martedì 21 novembre 2017, alle ore 10.30, il Museo e Real Bosco di Capodimonte partecipa alla Giornata Nazionale dell’Albero con l’iniziativa Adotta una panchina, un albero, una fontanella o beverino, insieme ad Amici di Capodimonte onlus e in collaborazione con Legambiente Parco Letterario Vesuvio onlus.

Nuove essenze arboree saranno messe a dimora nel Giardino dei Principi alla presenza del direttore Sylvain Bellenger, del sindaco di Napoli Luigi De Magistris, del presidente della terza municipalità Stella-San Carlo all’Arena Ivo Poggiani, e dei donatori degli alberi, oltre alla partecipazione degli studenti del liceo statale “Don Lorenzo Milani”, dell’Istituto di Istruzione Superiore “Caselli” ad indirizzo biotecnologia ambientale, dell’Istituto comprensivo “Novaro-Cavour” e dell’Istituto Comprensivo “G. Verga” di Napoli e del 21° C.D. Mameli – Zuppetta di Napoli e i donatori degli alberi.

L’Associazione Musicapodimonte partecipa all’evento allietando la cerimonia con un allegro reperorio dixieland eseguito dalla Viviani New Band.