Da lunedì 19 aprile, con il passaggio della Campania in zona arancione, la Direzione è felice di annunciare la riapertura del Real Bosco dal lunedì al venerdì, dalle ore 7.00 alle 19.30, sempre in osservanza delle regole anti-Covid (uso della mascherina, divieto di assembramento e distanziamento sanitario).
 

 

 

Il Real Bosco è un Parco Pubblico

Un giardino è un’opera d’arte. Come scrive Edouard Andrè, famoso paesaggista francese, professore della scuola di Versailles e autore di numerosi giardini in Europa, un’opera d’arte di difficile assemblaggio o meglio di difficile mescolamento tra arte e scienza. Infatti a differenza di una statua, un dipinto, una composizione musicale o poetica, un giardino non può mai dirsi ultimato. Le piante sono per il giardino come le cellule di un organismo vivente, che continua a crescere a trasformarsi, tanto che un luogo muta continuamente d’aspetto, anche da un giorno all’altro. Ma essendo il giardino concepito secondo un progetto, se lasciato a se stesso, la materia vegetale comincia a procedere per proprio conto e se non si esercita da parte di chi gli è preposto un controllo continuo, sfocia nella confusione, nel degrado.

 

Il Real Bosco di Capodimonte è passato sotto la direzione del Museo di Capodimonte con la Riforma Franceschini che ha unificato due gestioni in precedenza afferenti a diverse Soprintendenze, una vera e propria rivoluzione amministrativo-gestionale che ha trasformato l’identità culturale e la missione stessa del museo.

 

La Direzione del Real Museo e Bosco di Capodimonte ha intrapreso con la sua squadra un complesso compito nel voler recuperare il parco di Capodimonte nella sua interezza o meglio nei suoi significati più profondi. Il Bosco è un bene culturale, protetto dall’Unesco, per il suo immenso patrimonio storico, architettonico e botanico. In tale contesto è stato iniziato un profondo studio sulla storia del parco, consultati centinaia di documenti di archivio (sono stati trovati perfino gli originari elenchi delle specie piantate a Capodimonte), analizzati l’iconografia storica, fotografie, vecchi articoli di giornali o guide turistiche di inizio secolo scorso. Sylvain Bellenger Continua a leggere

Avere cura di un giardino è essenziale per preservarne la naturale bellezza. Ecco perché abbiamo elaborato un regolamento e creato per voi degli spazi per ogni attività come l’area bambini, i campi di calcetto, i campi di rugby e baseball, le aree destinate ai cani, l’area picnic.

Nella mappa che potrete scaricare qui sono indicate le aree e le informazioni utili come i parcheggi esterni (a pagamento), i servizi, le fontanine di acqua potabile, i beverini per i cani, gli ingressi principali e gli edifici del bosco.

Informazioni pratiche

 

Ingresso libero

 

Orari di apertura

nei mesi di ottobre, febbraio e marzo:

apertura ore 7.00 e chiusura ore 18.00

 

nei mesi di novembre, dicembre e gennaio:
apertura ore 7.00 e chiusura ore 17.00

 

nei mesi di aprile, maggio, giugno, luglio, agosto e settembre:
apertura ore 7.00 e chiusura ore 19.30

 

Giorni di chiusura:

Aperto dal lunedì al venerdì (Campania in zona arancione)

 

Indirizzo

Via Miano 2 – 80131 Napoli

Regolamento

 

Sostieni il Real Bosco di Capodimonte

 

Adotta una panchina, un albero, un portabici, una fontanella, o un beverino per cani e ricevi in cambio vantaggi fiscali e una targhetta personalizzata.

 

Grazie all’iniziativa Adotta una panchina, un albero, un portabici, una fontanella o un beverino per cani lanciata dalla direzione del Museo in collaborazione con Amici di Capodimonte onlus, sono stati “adottati” 44 alberi (tra questi 4 secolari bisognosi di interventi conservativi e 14 nuovi messi a dimora in occasione della Festa dell’Albero del 21 novembre scorso), 111 panchine, 3 beverini per cani, 3 portabici, 1 fontanella.

 

 


Sostieni il Museo e Real Bosco di Capodimonte con Art Bonus e diventa un mecenate in cambio di vantaggi fiscali.

 

Il Restauro della storica Fontana del Belvedere è uno dei progetti realizzati ma molti altri aspettano il vostro contributo.

Aiutateci a raggiungere i nostri obiettivi!

 

Bosco, Fiore di Magnolia - Foto Alessio Cuccaro

 

Il Real Bosco è un Giardino Storico

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Archivio articoli sul Real Bosco di Capodimonte

FAI Campania e Museo e Real Bosco di Capodimonte insieme alla riscoperta del Real Bosco

Il FAI Campania e il Museo e Real Bosco di Capodimonte insieme alla riscoperta del Real Bosco in un webinar di formazione per docenti di ogni ordine e grado, mercoledì 10 febbraio 2021, alle ore 17-19.

Riscoprire il Real Bosco di Capodimonte per ritrovare le radici e l’identità di Napoli, grande città portuale e capitale di un grande Regno nelle parole del direttore del Museo e del Real Bosco di Capodimonte Sylvain Bellenger, del professor Carmine Guarino, docente di Botanica sistematica all’Università del Sannio, degli architetti Anna Capuano ed Eva Serpe (Dipartimento di architettura del Museo e Real Bosco di Capodimonte) e di Valter Luca de Bartolomeis, dirigente Istituto ad indirizzo raro Caselli e Real Fabbrica di Capodimonte, introdotti dal Presidente FAI Campania Michele Pontecorvo.

La cura del Bosco: Le nuove piantumazioni nel Giardino Tardobarocco

La cura del Real Bosco è essenziale per preservarne la naturale bellezza. Le nuove piantumazioni nel Giardino Tardobarocco sono parte dei lavori di Riqualificazione Paesaggistica, Restauro e Valorizzazione Funzionale del Complesso Monumentale del Real Bosco di Capodimonte.

Con l’inizio della stagione autunnale le squadre di giardinieri del Real Bosco hanno ripreso i lavori di piantumazione che porteranno, entro i primi di novembre, al reimpianto di 2000 bossi (Buxus sempervirens L.) per la ricostruzione degli storici parterre del giardino tardobarocco e altri 1000 tra alberi e cespugli di leccio (Quercus ilex L.), in aggiunta ai mille già messi a dimora durante il lockdown del marzo scorso.