Il Real Bosco è un Parco Pubblico

Un giardino è un’opera d’arte. Come scrive Edouard Andrè, famoso paesaggista francese, professore della scuola di Versailles e autore di numerosi giardini in Europa, un’opera d’arte di difficile assemblaggio o meglio di difficile mescolamento tra arte e scienza. Infatti a differenza di una statua, un dipinto, una composizione musicale o poetica, un giardino non può mai dirsi ultimato. Le piante sono per il giardino come le cellule di un organismo vivente, che continua a crescere a trasformarsi, tanto che un luogo muta continuamente d’aspetto, anche da un giorno all’altro. Ma essendo il giardino concepito secondo un progetto, se lasciato a se stesso, la materia vegetale comincia a procedere per proprio conto e se non si esercita da parte di chi gli è preposto un controllo continuo, sfocia nella confusione, nel degrado.

 

La Direzione del Real Museo e Bosco di Capodimonte ha intrapreso con la sua squadra un complesso compito nel voler recuperare il parco di Capodimonte nella sua interezza o meglio nei suoi significati più profondi. Il Bosco è un bene culturale, protetto dall’Unesco, per il suo immenso patrimonio storico, architettonico e botanico. In tale contesto è stato iniziato un profondo studio sulla storia del parco, consultati centinaia documenti di archivio (sono stati trovati perfino gli originari elenchi delle specie piantate a Capodimonte), analizzati l’iconografia storica, fotografie, vecchi articoli di giornali o guide turistiche di inizio secolo scorso. Sylvain Bellenger Continua a leggere

Avere cura di un giardino è essenziale per preservarne la naturale bellezza. Ecco perché abbiamo elaborato un regolamento e creato per voi degli spazi per ogni attività come l’area bambini, i campi di calcetto, le aree destinate ai cani, l’area picnic, l’area cricket.

Nella mappa che potrete scaricare qui sono indicate le aree e le informazioni utili come i parcheggi esterni (a pagamento), i servizi, la fontanina di acqua potabile, il beverino per i cani, gli ingressi principali e gli edifici del bosco.

Informazioni pratiche

 

Ingresso libero

 

Orari di apertura

 

nei mesi di ottobre, febbraio e marzo:
apertura ore 6,00 e chiusura ore 18,00.

 

nei mesi di novembre, dicembre e gennaio:
apertura ore 6,00 e chiusura ore 17,00.

 

nei mesi di aprile, maggio, giugno, luglio, agosto e settembre:
apertura ore 6,00 e chiusura ore 19,30.

 

Si prega di notare che alle ore 6,00 aprono i varchi di Porta Piccola, Porta Miano e Porta Caccetta.

 

I varchi di Porta Grande e Porta di Mezzo aprono alle ore 7,15.

 

Giorni di chiusura:
25 Dicembre, 1° Gennaio, Pasquetta

 

Indirizzo
Via Miano 4, 80145 Napoli

Regolamento

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Archivio articoli sul Real Bosco di Capodimonte

Fioritura dei ciclamini a Capodimonte!

Il ciclamino selvatico fiorisce in tarda estate e la sua fioritura continua fino all’inverno inoltrato. Da qualche giorno il Bosco di Capodimonte, specie nelle parti ombreggiate dalle querce centenarie, si è colorato di un rosa pallido tendente al lilla, grazie a una splendida fioritura di questa specie.
Un motivo in più dunque per passeggiare lungo i viali del parco per ammirare questi delicatissimi fiori rosati che sono una specie protetta e quindi non possono essere colti.

Il direttore Bellenger restituisce alla città il parco dimenticato di Capodimonte

Il direttore del Museo di Capodimonte Sylvain Bellenger racconta in una lettera aperta il suo programma di recupero del Real Bosco di Capodimonte, un parco protetto dall’Unesco, scelto da Carlo di Borbone per la bellezza della sua veduta. La potatura della siepe, necessaria per la salute delle piante e l’incolumità dei cittadini, ha finalmente restituito a Capodimonte il suo belvedere sulla città, una delle immagini più celebri del vedutismo napoletano, per anni negata dall’abbandono e dalla crescita incontrollata della vegetazione.

Si tratta del primo di una serie di interventi per il recupero dell’intero Parco e della sua funzione pubblica.