Restauri

 

I laboratori di restauro del Museo di Capodimonte, divisi nelle sezioni dipinti, sculture, arredi, arti decorative, disegni e stampe, si fondano sulla antica tradizione del restauro a Napoli, radicata al Museo di Capodimonte a partire dal 1957, quando Bruno Molajoli, nel nuovo allestimento delle collezioni nella reggia di Capodimonte, istituì modernissimi laboratori dotati di attrezzature d’avanguardia.

 

Da allora le attività di cura e di restauro del patrimonio si sono strettamente intrecciate alla storia del Museo e delle sue collezioni sia in occasioni di mostre di approfondimento su momenti decisivi delle arti a Napoli, sia nell’ambito della apertura di nuovi spazi espositivi.

 

Nel laboratorio, situato nel Palazzotto Borbonico, opera stabilmente un gruppo di restauratori che cura la progettazione, la realizzazione e la documentazione degli interventi di restauro e manutenzione del patrimonio museale, coordinando anche l’attività degli studenti che svolgono il tirocinio nel laboratorio.

 

È annesso ai laboratori il Centro Documentazione Restauro, dove è conservata la documentazione relativa ai restauri e alle indagini diagnostiche eseguite sia sulle opere del Museo di Capodimonte e degli altri musei napoletani sia su opere provenienti dalla città di Napoli e della sua provincia.

L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… l’Andata al Calvario di Polidoro da Caravaggio

Per la rubrica quotidiana L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… Angela Cerasuolo, responsabile del Dipartimento di Restauro del Museo e Real Bosco di Capodimonte e docente di Storia del restauro e delle tecniche artistiche all’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, ci parla dell’Andata al Calvario di Polidoro da Caravaggio e del piccolo bozzetto preparatorio, dipinti di straordinaria potenza espressiva in cui l’indagine riflettografica ha rivelato un disegno soggiacente ancor più intenso e drammatico, che ci mostra tutto il vigore e la furia creativa di questo singolare artista.

L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… Il trittico della Scorziata: un’opera ritrovata

Per la consueta rubrica L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… vi proponiamo il testo di Marina Santucci, docente presso l’università Federico II e presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli, curatore e coordinatore del laboratorio di restauro a Capodimonte fino al 2017, sul ritrovamento del trittico della Scorziata, esposto nella galleria delle arti a Napoli al secondo piano del Museo.

La storia del salvataggio di un’opera d’arte preziosa che ha svelato la sua bellezza grazie ad un lungo e accurato intervento di restauro.

L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… il restauro del Buon Samaritano di Luca Giordano

Per la rubrica L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… Sara Vitulli, del Dipartimento di Restauro del Museo e Real Bosco di Capodimonte, ci parla dell’intervento sul dipinto il Buon Samaritano di Luca Giordano, artista che sarà protagonista della mostra Luca Giordano. Dalla natura alla pittura di prossima apertura, e che vi abbiamo raccontato nei giorni scorsi in un’anteprima virtuale.

Il restauro è presentato da Stefano Causa, curatore della mostra.

L’italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… il Trittico con Storie della Passione

Per la rubrica “L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta…”, Paola Giusti, storico dell’arte del Museo e Real Bosco di Capodimonte e curatrice delle arti applicate, in occasione del Sabato Santo, ci racconta il Trittico con Storie della Passione: sette rilievi in alabastro che raffigurano i principali episodi della Passione di Cristo.