Restauri

 

I laboratori di restauro del Museo di Capodimonte, divisi nelle sezioni dipinti, sculture, arredi, arti decorative, disegni e stampe, si fondano sulla antica tradizione del restauro a Napoli, radicata al Museo di Capodimonte a partire dal 1957, quando Bruno Molajoli, nel nuovo allestimento delle collezioni nella reggia di Capodimonte, istituì modernissimi laboratori dotati di attrezzature d’avanguardia.

 

Da allora le attività di cura e di restauro del patrimonio si sono strettamente intrecciate alla storia del Museo e delle sue collezioni sia in occasioni di mostre di approfondimento su momenti decisivi delle arti a Napoli, sia nell’ambito della apertura di nuovi spazi espositivi.

 

Nel laboratorio, situato nel Palazzotto Borbonico, opera stabilmente un gruppo di restauratori che cura la progettazione, la realizzazione e la documentazione degli interventi di restauro e manutenzione del patrimonio museale, coordinando anche l’attività degli studenti che svolgono il tirocinio nel laboratorio.

 

È annesso ai laboratori il Centro Documentazione Restauro, dove è conservata la documentazione relativa ai restauri e alle indagini diagnostiche eseguite sia sulle opere del Museo di Capodimonte e degli altri musei napoletani sia su opere provenienti dalla città di Napoli e della sua provincia.

Il restauro della Trasfigurazione di Giovanni Bellini. Tavole a confronto

Il laboratorio di restauro del Museo e Real Bosco di Capodimonte è da qualche tempo impegnato nello studio del dipinto di Giovanni Bellini La Trasfigurazione.

Un’opera di assoluto rilievo per le collezioni del Museo e nella produzione di un artista longevo e versatile, protagonista di tutte le trasformazioni e i traguardi della pittura italiana alle soglie del Cinquecento.

Le osservazioni e le indagini scientifiche e diagnostiche realizzate in occasione dell’attuale restauro (Restituzioni 2018) hanno chiarito alcuni aspetti di centrale importanza in merito allo stato di conservazione dell’opera e all’autografia di alcune stesure, che in passato era stata messa in dubbio.

Potrete leggere e seguire sul nostro blog il racconto delle analisi diagnostiche e delle diverse fasi di intervento.

Rivelazioni – Finance for Fine Arts di Borsa Italiana a Capodimonte: già “adottati” cinque capolavori, altri tre in cerca di mecenati

Presentata alla stampa la terza edizione del progetto dall’ad di Borsa Italiana Raffaele Jerusalmi, dal direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte Sylvain Bellenger e dall’imprenditore Giovanni Lombardi, Advisor per il fundraising e le relazioni con le imprese del Museo e Real Bosco di Capodimonte.

Il Ritratto di Pier Luigi Farnese di Tiziano Vecellio ha già trovato degli imprenditori-mecenati che, attraverso la piattaforma dell’Art Bonus, contribuiranno al suo restauro così come l’Adorazione dei Pastori di Giovan Battista Salvi detto il Sassoferrato o la Natività di Luca Signorelli; sono stati “adottati” anche La Cantatrice di Bernardo Cavallino e Adorazione del Bambino di Michelangelo Anselmi. Sono ancora in cerca di mecenati, invece, Il Paesaggio con la Ninfa Egeria di Claude Lorrain, Ritratto dell’infante Francesco di Borbone di Elisabeth Vigée Le Brun e l’Annunciazione e i santi Giovanni Battista e Andrea di Filippino Lippi, presentati dal capo del dipartimento di restauro del Museo e Real Bosco di Capodimonte Angela Cerasuolo.

Come diventare specialisti di parchi e giardini storici con la formazione regionale

Venti candidati, giovani ed adulti, potranno diventare responsabili di cantiere di restauro architettonico di parchi, giardini e siti Unesco grazie al Corso di Formazione regionale gratuito, unico in Italia per caratteristiche e modalità, della durata di due anni che ha appena aperto le iscrizioni fino al 28 febbraio.

Il progetto innovativo è il risultato di una forte cooperazione interistituzionale tra Regione Campania, Museo e Real Bosco di Capodimonte e Reggia di Caserta e porterà nei giardini dei due siti UNESCO gli allievi della ITS BACT Academy, dedicata alle tecniche e alle tecnologie di manutenzione e restauro del verde, con la immediata applicazione sul campo dei futuri Tecnici Superiori.