Ribera alla mostra su Giovanni Ricca

Per la mostra alle Gallerie d’Italia – Palazzo Zevallos Stigliano di Napoli Intorno alla Santa Caterina di Giovanni Ricca: Ribera e la sua cerchia a Napol(5 marzo – 5 giugno 2016), il Museo di Capodimonte ha prestato due opere abitualmente esposte nella Galleria delle arti a Napoli dal ‘200 al ‘700: la Maddalena in meditazione di Jusepe de Ribera e il Sant’Antonio Abate di Hendrick de Somer, artista olandese allievo del maestro spagnolo a Napoli.

 

Il Museo di Capodimonte ha nella sua ricca collezione diverse opere di Jusepe de Ribera, pittore spagnolo, influenzato da Caravaggio che arriva a Napoli nel 1616 e vi risiede fino alla morte nel 1652. La sua importanza per l’arte napoletana fu notevole, soprattutto per il realismo e la forte intensità emotiva delle sue tele, impreziosite da brillanti passaggi cromatici.

 

La Maddalena in meditazione di Ribera, acquistata dallo Stato per il Museo di Capodimonte nel 2001, è esemplificativa della fase di passaggio del maestro dal forte vigore naturalistico dei sui primi anni di attività a un uso del colore più caldo e avvolgente, evidente nella cascata di capelli biondi della santa e negli effetti cangianti della veste.

 

Il Sant’Antonio abate di Henrick de Somer, detto anche Enrico Fiammingo (a Napoli dal 1624 al 1656), col suo atteggiamento pensoso, mostra un’originale interpretazione del potente realismo appreso da Ribera.

 

I visitatori del Museo di Capodimonte potranno ammirare le altre opere di Ribera esposte nella Galleria delle Arti a Napoli dal ‘200 al ‘700, il San Gerolamo, la Trinitas Terrestris, il Sileno Ebbro e, nella Collezione D’Avalos, l’Apollo e Marsia. Sempre nella Galleria delle Arti a Napoli dal ‘200 al ‘700, si trovano altri due dipinti di Henrick de Somer, raffiguranti un Profeta e un San Giacomo apostolo.

 

In sostituzione delle opere inviate alla mostra dedicata agli artisti che seguirono gli insegnamenti di Ribera, in particolare Giovanni Ricca, artista napoletano dalla personalità originale orientata verso forme preziose e raffinate come dimostra la Santa Caterina di Alessandria (Torino, Palazzo Madama) recentemente attribuitagli,  l’Avaro del Maestro dell’Annuncio ai Pastori e un Apostolo di Francesco Fracanzano, altri interessanti esponenti della scuola napoletana di Ribera.

 


 
Foto di Alessio Cuccaro