L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… il Real Bosco di Capodimonte: l’arte che respira

Un giardino storico, scrigno di biodiversità sia per le specie vegetali e sia per quelle animali.

Il grande polmone verde di Napoli con i suoi 134 ettari di boschi, macchie, praterie e valloni naturali.

Il luogo del cuore per molti di noi e di voi dove praticare sport, fare una passeggiata, rilassarsi e riappacificarsi con il mondo.

In questo Lunedì in albis in cui è importante “essere una sola comunità” pur di uscire dall’emergenza sanitaria, la rubrica L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta, ritorna a parlarvi del Real Bosco di Capodimonte.

Lo facciamo con uno sguardo scientifico e uno artistico: un testo del professor Carmine Guarino docente di Biologia  Vegetale all’Università degli Studi del Sannio e la musica del compositore Stefano Gargiulo che ha creato un brano inedito per questa giornata che Carmine Romano, responsabile del progetto digitalizzazione del Museo e Real Bosco di Capodimonte ha unito alle immagini più belle del bosco e dei paesaggi ritratti nella nostra collezione.

Speriamo possa donarvi momenti di pace e serenità.

Tavolo Verde a Capodimonte, insieme per i parchi e giardini storici d’Italia

“Il Giardino è il più piccolo dei mondi, ma allo stesso tempo è tutto il mondo”.

Cita il filosofo Michel Foucault il direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte Sylvain Bellenger per ribadire l’amore e il rispetto che bisogna avere per i giardini al termine del Tavolo Verde, un proficuo incontro di lavoro tra i direttori e i funzionari dei principali Parchi e Giardini storici d’Italia tenutosi a Capodimonte il 25 gennaio 2019.