Picasso e Napoli: Parade, ultimo atto

Da giovedì 27 a sabato 29 luglio 2017 la mostra Picasso e Napoli: Parade, ammirata a Capodimonte da oltre 50.000 visitatori, va in scena per l’ultimo atto al Teatro Grande degli Scavi di Pompei. In tre serate dedicate a Picasso e Massine il Balletto del Teatro dell’Opera di Roma si esibirà nei balletti Parade e Pulcinella, musicati rispettivamente da Erik Satie e Igor Stravinskij, con le scenografie disegnate da Picasso e ricostruite per l’occasione da Maurizio Varamo.

Musica per Picasso. Napoli suona la Spagna

Domenica 28 maggio alle ore 17.30 La Musica racconta Picasso, concerto del programma musicale che il Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli presenta al Museo di Capodimonte in occasione della mostra Picasso e Napoli: Parade (fino al 10 luglio 2017).

Una rassegna di concerti dedicati al pittore spagnolo Pablo Picasso, ideata congiuntamente dai direttori delle due prestigiose istituzioni, Sylvain Bellenger e Elsa Evangelista.

Parade è un giocattolo infrangibile. Il rapporto tra arte e teatro in Picasso

Parade è un giocattolo infrangibile (Jean Cocteau)

Domenica 7 maggio alle ore 10.00 e alle 11.30 la straordinaria presenza, nelle sale dell’appartamento storico di Capodimonte, della mostra Picasso e Napoli: Parade (8 aprile – 10 luglio), è l’occasione per approfondire il tema del complesso e stretto rapporto esistente tra pittura e teatro, da inizio Novecento fino ai giorni nostri.

La Musica racconta Picasso: Vita popolare napoletana nei quadri di Picasso

Domenica 7 maggio alle ore 17.30 Vita popolare napoletana nei quadri di Picasso, il secondo concerto del programma musicale che il Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli presenta al Museo di Capodimonte per la mostra Picasso e Napoli: Parade (fino al 10 luglio 2017).

Una rassegna dedicata a Pablo Picasso, ideata congiuntamente dai direttori delle due prestigiose istituzioni Sylvain Bellenger e Elsa Evangelista, che si ispira ai sentimenti e agli entusiasmi provati durante il suo soggiorno napoletano dal pittore spagnolo, affascinato dalla freschezza della quotidianità e dalla vivacità della vita popolare napoletana, dalla sua bellezza, dalla sua arte e dalla particolarità del suo paesaggio.

Picasso e Napoli: Parade. Uno spettacolo, una visione, un’opera d’arte

La mostra Picasso e Napoli: Parade, aperta dall’8 aprile al 10 luglio, è l’appuntamento inaugurale dell’iniziativa Picasso-Mediterraneo del Musée national Picasso-Paris che celebra il centenario del viaggio in Italia compiuto, tra marzo e aprile del 1917, da Picasso insieme al poeta Jean Cocteau per lavorare con i Balletti Russi a Parade, balletto andato in scena a Parigi a maggio dello stesso anno, su soggetto dello stesso Cocteau e musica di Erik Satie.

 

Una mostra a cura del direttore Sylvain Bellenger e di Luigi Gallo raccontata anche nell’app, gratuita e già disponibile per dispositivi iOS Android.

Lo spettacolare allestimento di Parade, la più grande opera di Picasso

Dopo avervi raccontato il trasporto epico dell’opera Parade attraverso un balcone del primo piano del museo sotto lo sguardo di spettatori increduli, vi sveliamo uno dei momenti più emozionanti dell’allestimento di Picasso e Napoli: Parade una mostra da non perdere, a cura del direttore Sylvain Bellenger e di Luigi Gallo, che sarà visibile dall’8 aprile al 10 luglio nelle sale dell’Appartamento Reale.

Ancora una volta l’abilità e il sangue freddo dei trasportatori si è misurata con il sipario lungo 17 metri di base per 10 di altezza, conservato al Centre George Pompidou di Parigi, e che proprio per le sue notevoli dimensioni è stato esposto solo in rare occasioni, sulla struttura che è stata appositamente montata nel Salone delle Feste dell’Appartamento Reale del museo, una cornice straordinariamente suggestiva per un appuntamento unico.

È arrivato Parade! La più grande opera di Picasso!

La più grande opera di Picasso è arrivata a Capodimonte!

Sarà visibile dall’8 aprile al 10 luglio nella mostra Picasso e Napoli: Parade nelle sale dell’Appartamento Reale.

Un trasporto epico, due camion, una gru, ganci, funi e fasce, il direttore Sylvain Bellenger, lo staff del museo, operai e spettatori increduli che trattenevano il fiato.

Una cassa enorme che contiene il sipario arrotolato sollevata da un braccio meccanico è stata portata al piano nobile del museo attraverso una finestra del Salone delle Feste, con un calcolo millimetrico e l’abilità e il sangue freddo dei trasportatori.