Maggio… Senti nell’aria Napoli Capitale

Il Vaccaj non ebbe dalla natura il dono di una bella voce, ma il suo modo di cantare era una perfezione, un metodo, un incanto… era il canto come lo definirono gli antichi filosofi greci: una delizia dell’anima. Il maestro Flavio Colusso e i suoi studenti del Conservatorio di San Pietro a Majella fanno rivivere il Salone delle feste del Museo di Capodimonte e la poesia dà forma alla musica.