L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… la Fontana del Belvedere nel Real Bosco

Una festa per la città, un intervento che tutto il quartiere attendeva da anni, sono le parole del Direttore Sylvain Bellenger, partecipe della gioia per una giornata storica per Capodimonte che ha visto la Fontana del Belvedere finalmente restaurata.

Per la rubrica L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… Rossella Napoli, giovane studiosa napoletana, ci presenta le preziose ricerche condotte sulla Fontana del Belvedere per l’intervento di restauro terminato lo scorso anno.

Ora che finalmente il Real Bosco ha riaperto al pubblico grazie all’instancabile lavoro di messa in sicurezza, con nuove modalità di fruizione per le misure nazionali di prevenzione rischio contagio da Covid-19, vi invitiamo ad approfondire la storia di un’opera simbolo per la città di Napoli.

Weekend 1-2 giugno 2019 al Museo e Real Bosco di Capodimonte con la domenica gratuita

Il Museo e Real Bosco di Capodimonte vi aspetta dal 1° al 2 giugno 2019 con tanti appuntamenti e con la domenica gratuita, una bella opportunità per famiglie, adulti e bambini di visitare le collezioni del Museo e le mostre in corso: Depositi di Capodimonte. Storie ancora da scrivere, Jan Fabre. Oro Rosso. Sculture d’oro e corallo, disegni di sangue e Canova. Un restauro in mostra.

Riaprono, inoltre, al pubblico le sale del primo piano dedicate alle grandi pale emiliane ed ai fiamminghi delle collezioni Farnese e Borbone.

Prosegue la mostra Caravaggio Napoli (a pagamento anche nella domenica gratuita) con visite guidate su prenotazione.

Nel Real Bosco la visita guidata alla scoperta del Belvedere dell’iniziativa Incontriamoci in Giardino e la rassegna Tammorre al Bosco.

 

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Restituita alla città la Fontana del Belvedere, restaurata grazie all’azienda Ferrarelle SpA

Bellenger: “Una festa per la città, un intervento che tutto il quartiere attendeva da anni

E’ tornata a zampillare la storica Fontana del Belvedere a Capodimonte grazie a un restauro di 150mila euro finanziato dall’azienda di acque minerali Ferrarelle SpA e sono ritornati nuovamente visibili i giochi d’acqua che hanno incantato generazioni di napoletani.

Lo sporco, le massicce incrostazioni di calcare e i muschi hanno lasciato il posto al bianco splendente del complesso scultoreo che poggia su una base in ritrovata pietra lavica vesuviana (il materiale e il colore erano ormai irriconoscibili negli ultimi decenni).

Le immagini di una giornata storica per Capodimonte, un giorno di festa per il quartiere e la città.