Picasso e Napoli: Parade è uno spettacolo

Parade è uno spettacolo, scritto da Cocteau, musica di Satie, scene costumi e sipario di Picasso.

Il grande sipario non è un oggetto di scena ma un’opera d’arte, il più grande quadro che Picasso abbia mai realizzato e che ancora oggi ha ispirato splendide performance.

Tornai al fronte lasciando a Satie un mucchio di note, di schizzi, che avrebbero dovuto suggerirgli il tema del Cinese, della Ragazza americana e dell’Acrobata… Il cinese era capace di torturare dei missionari, la ragazzina di affondare sul Titanic, l’acrobata di essere in confidenza con gli astri, Jean Cocteau

Picasso e Napoli: Parade è arte

Il Vesuvio fabbrica tutte le nuvole del mondo. Il mare è blu scuro. Scaglia Giacinti sui marciapiedi, Jean Cocteau

La mostra Picasso e Napoli: Parade mette insieme per la prima volta opere esclusive che raccontano una storia: l’avventura che ha dato vita a Parade, uno spettacolo, una visione, un’opera d’arte.

Il viaggio, le suggestioni che hanno rapito Picasso nelle due settimane trascorse a Napoli, durante le quali l’artista che ha impresso un segno indelebile nella storia, affamato di vita, ha osservato una realtà dalla forza vitale sorprendente, fino a quel momento sconosciuta, per reinterpretarla nella sua opera.

Picasso e Napoli: Parade. Uno spettacolo, una visione, un’opera d’arte

La mostra Picasso e Napoli: Parade, aperta dall’8 aprile al 10 luglio, è l’appuntamento inaugurale dell’iniziativa Picasso-Mediterraneo del Musée national Picasso-Paris che celebra il centenario del viaggio in Italia compiuto, tra marzo e aprile del 1917, da Picasso insieme al poeta Jean Cocteau per lavorare con i Balletti Russi a Parade, balletto andato in scena a Parigi a maggio dello stesso anno, su soggetto dello stesso Cocteau e musica di Erik Satie.

 

Una mostra a cura del direttore Sylvain Bellenger e di Luigi Gallo raccontata anche nell’app, gratuita e già disponibile per dispositivi iOS Android.

Picasso e Napoli: Parade. L’inaugurazione della mostra

Venerdì 7 aprile si sono svolte la conferenza stampa e l’inaugurazione della mostra Picasso e Napoli. Parade, a cura di Sylvain Bellenger e Luigi Gallo, al Museo e Real Bosco di Capodimonte che aprirà l’8 aprile.

Non un’ombra, il riso in piena luce, il genio. Sulla scena, là, proprio là, vedrete tutto quanto può il virtuosismo del genio. Vedrete la perfezione che può raggiungere, nelle sue prodezze di forza e di agilità, l’estrema ingegnosità del genio. È la parade.

Jean Cassou, Le rideau de Parade de Picasso au Musée d’Art Moderne

Picasso e Napoli: Parade. Conferenza stampa

Venerdì 7 aprile alle ore 11.00 conferenza stampa di presentazione della mostra Picasso e Napoli. Parade, a cura di Sylvain Bellenger e Luigi Gallo, al Museo e Real Bosco di Capodimonte.

La mostra, che avrà luogo a Capodimonte e Pompei, è promossa il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, la Soprintendenza di Pompei, il Museo e Real Bosco di Capodimonte e il Teatro dell’Opera di Roma, con il contributo della Regione Campania e attraverso la Fondazione regionale Donnaregina per le arti contemporanee e la società regionale Scabec, con la produzione e l’organizzazione di Electa.

L’esposizione celebra il centenario del viaggio in Italia compiuto, tra marzo e aprile del 1917, da Picasso insieme a Jean Cocteau per lavorare con i Balletti Russi a Parade, balletto che andrà in scena a Parigi a maggio del 1917, su soggetto dello stesso Cocteau e musica di Erik Satie, ed è l’appuntamento inaugurale dell’iniziativa Picasso-Mediterraneo del Musée national Picasso-Paris, un evento culturale internazionale che ha luogo dalla primavera 2017 alla primavera 2019.