L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… l’inaugurazione virtuale della mostra Luca Giordano

Continuiamo la nostra inaugurazione virtuale della mostra Luca Giordano. Dalla Natura alla Pittura con un contributo prezioso di Patrizia Piscitello, co-curatrice dell’esposizione, e di Alessandra Rullo, storiche dell’arte del Museo e Real Bosco di Capodimonte.

Per la rubrica L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… ci illustrano un viaggio nella storia: le tele di Luca Giordano dalle Chiese di Napoli al Museo e Real Bosco di Capodimonte, un cammino lungo secoli segnato da eventi bellici, cambi dinastici e disastri naturali.

Capodimonte oggi racconta… la mostra “Gemito, dalla scultura al disegno”

In questa rubrica “Capodimonte oggi racconta”, Jean-Loup Champion ci ha già presentato Vincenzo Gemito, artista, uomo e eterno ‘scugnizzo’ nell’animo.

Oggi vogliamo svelarvi la mostra Gemito, dalla scultura al disegno, il cui allestimento è stato bruscamente interrotto dall’emergenza sanitaria dovuta al diffondersi del Covid-19 e che avremmo inaugurato proprio in queste ore.

Lo facciamo con tre testimonianze d’eccezione.

Un video di quindici minuti del co-curatore Carmine Romano ci svela ben 100 opere dell’artista tra le 150 che saranno esposte portandoci idealmente nelle sale che aspettano solo di essere riaperte (speriamo tutti a breve!).

Le parole dell’architetto Roberto Cremascoli (COR arquitectos) sulla scelta del tipo di allestimento ci fanno capire che “non è possibile separare l’artista dalla sua città”

E il direttore Sylvain Bellenger ci regala la sua ‘introduzione’ alla mostra nel continuo fil rouge tra Napoli e Parigi.

 

Accomodatevi pure e cominciate con noi il viaggio alla scoperta della mostra Gemito, dalla scultura al disegno. 

E domani non perdete il racconto di Maria Tamajo Contarini, co-curatrice della mostra e storico dell’arte del Museo e Real Bosco di Capodimonte che ci farà conoscere le opere di Gemito presenti nelle collezioni del museo, grazie alle acquisizioni e alle donazioni.

 

Santiago Calatrava – Nella luce di Napoli – dal 6 dicembre 2019 fino al 10 maggio 2020

Quattrocento opere – sculture, disegni, maquette – di una fra le menti creative più brillanti dei nostri giorni: arriva a Napoli, nel Museo e Real Bosco di Capodimonte, la mostra di Santiago Calatrava, architetto, ingegnere, pittore, scultore, disegnatore, artista a tutto tondo.

Spirito inquieto alla continua ricerca di un equilibrio tra volume e luce, i due elementi essenziali del suo concetto di architettura (un gioco armonioso di equilibrio dei volumi sotto la luce nella definizione di Auguste Rodin nel suo libro Les Cathédrales de France, 1914).

Weekend “Buongiorno Ceramica 2019”: visite guidate alla mostra Depositi e alla collezione De Ciccio

Il Museo e Real Bosco di Capodimonte aderisce anche quest’anno alla manifestazione nazionale Buongiorno ceramica 2019 – Dai musei alla fornace, un percorso alla scoperta del gran fuoco (dal 17 al 27 maggio) con due visite guidate nel weekend: sabato 18 maggio ore 10.30 alla mostra Depositi di Capodimonte. Storie ancora di scrivere – prorogata fino al 30 settembre 2019 – a cura di Maria Rosaria Sansone e domenica 19 maggio ore 17.00 alla Collezione Mario De Ciccio, a cura di Alessandra Zaccagnini.

Depositi di Capodimonte. Storie ancora da scrivere

La mostra Depositi di Capodimonte. Storie ancora da scrivere sarà inaugurata il 21 dicembre 2018 alle ore 17.00.

Organizzata insieme alla casa editrice Electa, la mostra esporrà centinaia di opere tra dipinti, statue, arazzi, porcellane, armi, e oggetti di arti decorative provenienti unicamente dai cinque depositi di Capodimonte.

Racconterà storie ancora da scrivere, e mostrerà come un museo è un luogo di libertà, di creatività, di potenziale espressivo.

L’inaugurazione della mostra sarà anche l’occasione per festeggiare la riapertura della Collezione De Ciccio, la nuova illuminazione dell’Appartamento Reale con una performance musicale itinerante e ammirare la Flagellazione di Caravaggio impreziosita da una cornice coeva.

Ultimo weekend per visitare la mostra Carta Bianca. Capodimonte Imaginaire

 

Ultimo weekend per visitare la mostra Carta Bianca. Capodimonte Imaginaire a cura di Sylvain Bellenger e Andrea Viliani, organizzata insieme alla casa editrice Electa: c’è tempo fino a domenica 11 novembre 2018 per ammirare le sale allestite da Laura Bossi Régnier (neurologa e storica della scienza), Giuliana Bruno (professore di Visual and Environmental Studies, Harvard University), Gianfranco D’Amato (industriale e collezionista), Marc Fumaroli (storico e saggista, membro dell’Académie française), Riccardo Muti (direttore d’orchestra), Mariella Pandolfi (professore di Antropologia, Université de Montréal), Giulio Paolini (artista), Paolo Pejrone (architetto e paesaggista), Vittorio Sgarbi (critico e collezionista d’arte, scrittore, docente) e Francesco Vezzoli (artista).

 

Visita a “Carta Bianca” con gli studenti del Liceo Torricelli di Somma Vesuviana per il progetto Alternanza Scuola Lavoro

Scoprire la mostra Carta Bianca.Capodimonte Imaginaire, a cura di Sylvain Bellenger e Andrea Viliani (fino al 17 giugno 2018), sotto la guida speciale degli studenti del Liceo Torricelli di Somma Vesuviana, in provincia di Napoli.

Un’occasione da non perdere martedì 8 maggio e martedì 15 maggio 2018 a partire dalle ore 9.30.

Pasqua a Capodimonte: riapre l’Armeria Farnese e Borbonica

Domenica 1° aprile, giorno di Pasqua, il Museo e Real Bosco di Capodimonte (primo piano) sarà ad ingresso gratuito per la coincidenza con la prima domenica del mese: per l’occasione riapriranno le sale della storica Armeria Farnese e Borbonica. I visitatori potranno ammirare, inoltre, le mostre in corso e godere dell’animazione teatrale nelle sale a cura della Compagnia Arcoscenico e della musica del M° Rosario Ruggiero.

La mostra Carta bianca, la galleria delle arti a Napoli dal ‘200 al ‘700 e l’arte contemporanea saranno visitabili a soli 4 euro.

Lunedì in Albis 2 aprile il Real Bosco di Capodimonte resterà chiuso per esigenze di conservazione, mentre il Museo sarà regolarmente aperto dalle 8.30 alle 19.30.

Weekend a Capodimonte con visite guidate, concerti e L’Opera si racconta – Sacra Conversazione di Konrad Witz

Un weekend ricco di attività attende i visitatori del Museo e Real Bosco di Capodimonte da venerdì 23 marzo a domenica 25 marzo 2018.

Due visite guidate tematiche Goethe a CapodimonteSapore di…mare, la presentazione della Sacra Conversazione di Konrad Witz per il ciclo di mostre-focus L’Opera si racconta, i concerti di Piano City Napoli, i laboratori di disegno di Caroline Peyron, le animazione al museo con le performances della Compagnia Arcoscenico e della Compagnia del Tufo.

Inoltre, dal 23 al 25 marzo il Museo e Real Bosco di Capodimonte sarà presente alla ventiduesima edizione della BMT (Borsa Mediterranea del Turismo) con un proprio stand al padiglione 4.

Scopri nel dettaglio il programma.

Mostra e convegno Tópoi. Gioielli in porcellana tra artigianato, moda e design

Martedì 20 febbraio 2018 alle ore 15.00 presso il Cellaio del Real Bosco di Capodimonte si inaugura la mostra Tópoi. Gioielli in porcellana tra artigianato, moda e design, visitabile a ingresso gratuito venerdì 23, sabato 24 e domenica 25 febbraio dalle 10.00 alle 15.00.

I gioielli sono disegnati da Valter Luca de Bartolomeis, dirigente dell’Istituto Caselli e realizzati a mano dai maestri ceramisti e dagli allievi del Caselli, con la collaborazione di Sandra Dipinto.

Anteprima stampa per i giornalisti e per gli operatori video alle ore 14.30.

Contest #lamiacartabianca: diventa anche tu curatore!

In occasione della mostra Carta Bianca. Capodimonte Imaginaire, a cura di Sylvain Bellenger e Andrea Viliani (fino all’11 novembre 2018), il Museo e Real Bosco di Capodimonte lancia il contest #lamiacartabianca: i visitatori sono chiamati a (ri)scoprire la collezione del Museo, proponendo il proprio originale e creativo punto di vista: smartphone alla mano, i partecipanti dovranno selezionare da 1 a 10 opere tra quelle esposte in collezione, fotografarle e comporre #lamiacartabianca su Instagram (profilo ufficiale: https://www.instagram.com/museoboscocapodimonte/).

 

Weekend dell’Epifania a Capodimonte: artisti di strada, Carta Bianca e #annodelciboitaliano

Ritorna anche nel 2018 l’appuntamento con la gratuità nei musei statali per la prima domenica di ogni mese: il 7 gennaio 2018 saranno visitabili gratuitamente la Collezione Farnese, la mostra l’Opera si racconta con la Parabola dei Ciechi di Pieter Bruegel il Vecchio musicato da Stefano Gargiulo, e l’ Appartamento reale .

La mostra Carta Bianca. Capodimonte Imaginaire (fino al 17 giugno 2018) al secondo piano, a cura di Sylvain Bellenger e Andrea Viliani, sarà visitabile con un biglietto ridotto di soli 4,00 euro, con il nuovo allestimento del Barocco napoletano, la mostra Jan Fabre. Naturalia e Mirabilia (ultimo giorno 7 gennaio) e la sezione di Arte Contemporanea.

Per garantire la tutela delle opere d’arte e dare a tutti l’opportunità di godere appieno della visita al museo, nelle giornate ad ingresso gratuito, vista la grande affluenza di pubblico, è vietato l’accesso ai gruppi organizzati.

Van Dyck per il ciclo L’Opera si racconta

Giovedì 11 maggio alle ore 11.30 (sala 6, primo piano), il direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte Sylvain Bellenger presenterà al pubblico e alla stampa l’opera Cristo in Croce del pittore fiammingo Van Dyck, nell’ambito de L’Opera si racconta: un ciclo di esposizioni di capolavori conosciuti ma anche poco noti o in deposito, un’iniziativa che servirà a mettere in risalto dipinti, sculture e oggetti d’arte della straordinaria collezione del museo raccontati in una chiave nuova e in dialogo con altre opere.

Bourgeois e Guarino. Incontri Sensibili in mostra a Capodimonte

Dopo il grande successo dell’inaugurazione di sabato scorso, è aperta al pubblico dal 26 marzo al 17 giugno la mostra  Incontri sensibili, a cura di Sylvain Bellenger e Laura Trisorio.

Per la prima volta in Italia è esposta l’opera Femme couteau (2002) di Louise Bourgeois in dialogo con il Martirio di Sant’Agata, opera seicentesca di Francesco Guarino.

Il Direttore Sylvain Bellenger ha raccontato di come è nata l’idea della mostra, un dialogo tra due opere distanti più di trecento anni ma che rimandano entrambe a donne colpite nella loro femminilità.