Bourgeois e Guarino. Incontri Sensibili in mostra a Capodimonte

Dopo il grande successo dell’inaugurazione di sabato scorso, è aperta al pubblico dal 26 marzo al 17 giugno la mostra  Incontri sensibili, a cura di Sylvain Bellenger e Laura Trisorio.

Per la prima volta in Italia è esposta l’opera Femme couteau (2002) di Louise Bourgeois in dialogo con il Martirio di Sant’Agata, opera seicentesca di Francesco Guarino.

Il Direttore Sylvain Bellenger ha raccontato di come è nata l’idea della mostra, un dialogo tra due opere distanti più di trecento anni ma che rimandano entrambe a donne colpite nella loro femminilità.

Louise Bourgeois e Francesco Guarino. Incontri sensibili

Sabato 25 marzo alle ore 11.00 al Museo di Capodimonte sarà inaugurata la mostra Incontri sensibili, aperta al pubblico dal 26 marzo al 17 giugno, a cura di Sylvain Bellenger e Laura Trisorio, dove verrà esposta per la prima volta in Italia l’opera Femme couteau (2002) di Louise Bourgeois in dialogo con il Martirio di Sant’Agata, opera seicentesca di Francesco Guarino.

Donne colpite nella loro femminilità. L’eroina cristiana Sant’Agata coi seni mutilati che guarda fiera e sensuale il suo spettatore incontra la figura giacente della Bourgeois, vittima dal corpo mutilato della testa e degli arti, su cui incombe la lama minacciosamente in bilico della violenza ancora in agguato.