Tris di mostre per il weekend di Pasqua: Caravaggio, Fabre e Depositi

Per il weekend di Pasqua al Museo e Real Bosco di Capodimonte tre imperdibili mostre:

Caravaggio Napoli

Jan Fabre Oro Rosso. Sculture d’oro e corallo, disegni di sangue

Depositi di Capodimonte. Storie ancora da scrivere

Inoltre ci saranno le visite guidate gratuite alla mostra Caravaggio Napoli, a cura dei Servizi Educativi del Museo, le performance musicali e teatrali a cura dell’Associazione MusiCapodimonte e l’iniziativa Ogni Favola è un gioco!, un reading di lettura nel bosco dedicato ai più piccoli.

 

Pasqua a Capodimonte: riapre l’Armeria Farnese e Borbonica

Domenica 1° aprile, giorno di Pasqua, il Museo e Real Bosco di Capodimonte (primo piano) sarà ad ingresso gratuito per la coincidenza con la prima domenica del mese: per l’occasione riapriranno le sale della storica Armeria Farnese e Borbonica. I visitatori potranno ammirare, inoltre, le mostre in corso e godere dell’animazione teatrale nelle sale a cura della Compagnia Arcoscenico e della musica del M° Rosario Ruggiero.

La mostra Carta bianca, la galleria delle arti a Napoli dal ‘200 al ‘700 e l’arte contemporanea saranno visitabili a soli 4 euro.

Lunedì in Albis 2 aprile il Real Bosco di Capodimonte resterà chiuso per esigenze di conservazione, mentre il Museo sarà regolarmente aperto dalle 8.30 alle 19.30.

Pasqua a Capodimonte. Tra Picasso, posteggia napoletana e capolavori imperdibili

A Pasqua e a Pasquetta il Museo di Capodimonte sarà regolarmente aperto e con soli 2 € in più (10 euro è il costo del biglietto della mostra Picasso) si potranno visitare due mostre imperdibili e la ricchissima collezione del museo.

 

La mostra Picasso e Napoli: Parade (8 aprile-10 luglio 2017), è allestita nelle sale dell’Appartamento reale con la più grande opera di Picasso mai realizzata, il sipario Parade, e più di 100 opere tra disegni, dipinti, foto, letterevideo e un teatro di marionette, che nel pomeriggio di Pasqua, dalle 16.00 alle 17.30, saranno festosamente animate dalla posteggia napoletana di Aurora Giglio.

Inclusa nel biglietto del museo è la mostra Incontri sensibili (26 marzo-17 giugno), a cura di Sylvain Bellenger e Laura Trisorio che vede per la prima volta esposta in Italia l’opera Femme couteau (2002) di Louise Bourgeois in dialogo con il Martirio di Sant’Agata, opera seicentesca del pittore caravaggesco Francesco Guarino, una delle opere più raffinate della galleria delle arti a Napoli dal 200 al 700.