Capodimonte oggi racconta… la mostra “Gemito, dalla scultura al disegno”

In questa rubrica “Capodimonte oggi racconta”, Jean-Loup Champion ci ha già presentato Vincenzo Gemito, artista, uomo e eterno ‘scugnizzo’ nell’animo.

Oggi vogliamo svelarvi la mostra Gemito, dalla scultura al disegno, il cui allestimento è stato bruscamente interrotto dall’emergenza sanitaria dovuta al diffondersi del Covid-19 e che avremmo inaugurato proprio in queste ore.

Lo facciamo con tre testimonianze d’eccezione.

Un video di quindici minuti del co-curatore Carmine Romano ci svela ben 100 opere dell’artista tra le 150 che saranno esposte portandoci idealmente nelle sale che aspettano solo di essere riaperte (speriamo tutti a breve!).

Le parole dell’architetto Roberto Cremascoli (COR arquitectos) sulla scelta del tipo di allestimento ci fanno capire che “non è possibile separare l’artista dalla sua città”

E il direttore Sylvain Bellenger ci regala la sua ‘introduzione’ alla mostra nel continuo fil rouge tra Napoli e Parigi.

 

Accomodatevi pure e cominciate con noi il viaggio alla scoperta della mostra Gemito, dalla scultura al disegno. 

E domani non perdete il racconto di Maria Tamajo Contarini, co-curatrice della mostra e storico dell’arte del Museo e Real Bosco di Capodimonte che ci farà conoscere le opere di Gemito presenti nelle collezioni del museo, grazie alle acquisizioni e alle donazioni.

 

Gemito apre la stagione napoletana al Petis Palais di Parigi

Il 15 ottobre 2019 con l’apertura al Petit Palais, al centro della città, a due passi dagli Champs Elysées, della mostra Vincenzo Gemito (1852-1929), il Museo e Real Bosco di Capodimonte inaugura una “stagione napoletana” a Parigi che durerà quattro mesi.

Lo scultore dell’anima napoletana (fino al 26 gennaio 2020) a cura di Christophe Leribault, direttore del Petit Palais e Sylvain Bellenger, direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte, con la curatela scientifica di Jean Loup Champion, Cécilie Champy-Vinas e Carmine Romano.