L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… l’Andata al Calvario di Polidoro da Caravaggio

Per la rubrica quotidiana L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… Angela Cerasuolo, responsabile del Dipartimento di Restauro del Museo e Real Bosco di Capodimonte e docente di Storia del restauro e delle tecniche artistiche all’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, ci parla dell’Andata al Calvario di Polidoro da Caravaggio e del piccolo bozzetto preparatorio, dipinti di straordinaria potenza espressiva in cui l’indagine riflettografica ha rivelato un disegno soggiacente ancor più intenso e drammatico, che ci mostra tutto il vigore e la furia creativa di questo singolare artista.

L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… Ritratto di giovane di Giovanni Battista di Jacopo detto Rosso Fiorentino

Per la rubrica L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… Stefano Causa, docente di Storia dell’Arte Moderna e Contemporanea all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, ci guida alla scoperta di un capolavoro della ritrattistica cinquecentesca, l’enigmatico Ritratto di giovane di Giovanni Battista di Jacopo detto Rosso Fiorentino (Firenze 1494-Parigi 1540).

L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… il Tiziano napoletano

Per la rubrica L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… Andrea Zezza, docente di Storia dell’arte moderna alla Seconda Università degli studi di Napoli e membro del Comitato Scientifico del Museo e Real Bosco di Capodimonte, ci parla dell’Annunciazione di Tiziano esposta nella collezione delle Arti a Napoli del museo, proveniente dalla Cappella Pinelli della chiesa napoletana di San Domenico Maggiore.

La storia di un’opera dalla vibrante ricerca luministica raccontata nel contesto storico che l’ha voluta.

L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… la Liberazione delle opere d’arte durante la Seconda Guerra Mondiale

Oggi, 25 aprile, si celebra la giornata della Liberazione e per la rubrica L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… Giovanna Bile dell’Ufficio mostre del Museo e Real Bosco di Capodimonte, ci spiega il ruolo delle opere d’arte durante la Seconda Guerra Mondiale e l’avvincente recupero dei capolavori oggetto dell’espropriazione messa in atto dai nazisti.

Al fronte con i soldati, nascoste o trafugate, distrutte, oggetto di campagne di salvataggio e centro d’interesse per lo spionaggio internazionale.

Quella delle opere d’arte durante il secondo conflitto bellico è una storia di guerra e di liberazione.

L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… la Madonna del Divino Amore di Raffaello

Il restauro della Madonna del Divino Amore di Raffaello nei laboratori di Capodimonte ha approfondito la conoscenza del procedimento esecutivo chiarendo la sostanziale autografia dell’opera che era precedentemente attribuita alla bottega dell’artista.

L’apparente immediatezza del dipinto cela un’elaborazione incredibilmente complessa alla ricerca di un equilibrio che rifletta l’armonia universale.

Per la rubrica “L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta” Angela Cerasuolo del Dipartimento di Restauro del museo ci parla dell’opera, della storia conservativa e del restauro, e delle indagini diagnostiche.

Luca Giordano in mostra a Parigi per la stagione napoletana al Petit Palais

A partire dal 14 novembre 2019 il Petit Palais di Parigi presenta per la prima volta in Francia una retrospettiva dedicata al pittore napoletano Luca Giordano (1634-1705), uno degli artisti più brillanti del XVII secolo europeo.

Il trionfo della pittura napoletana (14 novembre 2019 – 23 febbraio 2020), che vede la curatela scientifica di Stefano Causa e Patrizia Piscitello, accanto a quella dei due direttori Leribault e Bellenger, vuole esaltare l’eccezionale virtuosità di questo genio del Seicento attraverso la presentazione di circa 90 opere fra tavole monumentali e disegni, riunite grazie a prestiti eccezionali del Museo e Real Bosco di Capodimonte di Napoli, delle principali chiese della città partenopea e di numerose istituzioni europee fra le quali il Museo del Prado.

Un Monuments Man per Capodimonte

Il 23 aprile alle ore 11.00, in occasione delle celebrazioni per l’anniversario della Liberazione d’Italia, il Museo di Capodimonte vi invita al percorso guidato Un Monuments Man per Capodimonte sull’avvincente recupero ad opera dello studioso Rodolfo Siviero dei capolavori napoletani oggetto dell’espropriazione messa in atto dai nazisti durante la seconda guerra mondiale.

Protagonista della vicenda fu l’agente segreto dell’arte Rodolfo Siviero che, come gli eroi celebrati nel film The Monuments Men del 2014, scritto, diretto, prodotto ed interpretato da George Clooney, contribuì a salvare numerose opere destinate ad arricchire le collezioni del faraonico Museo del Führer, che i tedeschi avevano in progetto di costruire.

Tutti i Giovedì sera ingresso a 1 euro

Per tutta l’estate dal 9 giugno al 29 settembre il giovedì sera il Museo di Capodimonte sarà aperto fino alle 22.30 e il biglietto sarà di 1 euro a partire dalle 19.30 fino all’ultimo ingresso consentito alle 21.30.

 

La Madonna del divino amore di Raffaello. Incontri di restauro

Venerdì 29 aprile alle 11.00 il Museo di Capodimonte ospiterà la conferenza a cura di Angela Cerasuolo dedicata alla Madonna del divino amore di Raffaello e aiuti. Saranno presentati un nuovo studio e l’intervento di restauro su una delle opere più significative della Collezione Farnese.

 

Un appuntamento da non perdere del ciclo degli Incontri di restauro, a cura di Paola d’Alconzo, organizzato dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Napoli Federico II in collaborazione con il Museo di Capodimonte, il Museo Archeologico di Napoli, la Soprintendenza per il Polo Museale della Campania, Intesa Sanpaolo/Restituzioni 2016 e ICOMOS Italia.

Oggi è il compleanno di… Parmigianino

Lunedì 11 gennaio, qui al Museo di Capodimonte, festeggiamo i 513 anni di Francesco Mazzola, detto il Parmigianino per il suo aspetto minuto e gentile, raccontandone la vita e le opere in Collezione Farnese. Chi si nasconde dietro l’enigmatico ritratto della cosiddetta Antea? e qual è il significato della medaglia che Galeazzo Sanvitale ci mostra? perché nella poetica Sacra Famiglia le figure ci appaiono allungate? e cosa rende senza tempo il gesto di Lucrezia, l’eroina dell’Antica Roma che si toglie la vita a causa della violenza subita da Tarquinio?