Appuntamento con il Restauro a Capodimonte. Hackert, Anders e la querelle sull’uso della vernice

Un nuovo approfondimento online con la storia del restauro dei dipinti delle collezioni del museo dal Settecento al Novecento, attraverso lo sguardo di restauratrici e restauratori che nelle opere cercano le tracce degli interventi del passato e i segni materiali di tante storie che si intrecciano e ci restituiscono una realtà multiforme, portando alla luce personaggi che ricorrono nelle attività della corte e del museo.

Dopo il primo intervento introduttivo di Angela Cerasuolo, responsabile del Dipartimento, Alessia Zaccaria del Dipartimento di Restauro del Museo e Real Bosco di Capodimonte ci parla della Lettera di Hackert, della venuta a Napoli di Anders “restauratore d’oltralpe”, dei restauri alla quadreria di Capodimonte e della storica querelle sull’uso della vernice.

La cura del Bosco: Le nuove piantumazioni nel Giardino Tardobarocco

La cura del Real Bosco è essenziale per preservarne la naturale bellezza. Le nuove piantumazioni nel Giardino Tardobarocco sono parte dei lavori di Riqualificazione Paesaggistica, Restauro e Valorizzazione Funzionale del Complesso Monumentale del Real Bosco di Capodimonte.

Con l’inizio della stagione autunnale le squadre di giardinieri del Real Bosco hanno ripreso i lavori di piantumazione che porteranno, entro i primi di novembre, al reimpianto di 2000 bossi (Buxus sempervirens L.) per la ricostruzione degli storici parterre del giardino tardobarocco e altri 1000 tra alberi e cespugli di leccio (Quercus ilex L.), in aggiunta ai mille già messi a dimora durante il lockdown del marzo scorso.

La Deposizione di Cristo di Luca Giordano. Il restauro

Il restauro della tela dell’artista Deposizione di Cristo collocata nella cappella del Pio Monte della Misericordia sull’altare dedicato all’opera di misericordia seppellire i defunti, in occasione della mostra Luca Giordano. Dalla Natura alla Pittura (8 ottobre 2020 – 10 gennaio 2021) a cura di Stefano Causa e Patrizia Piscitello.

Il restauro è accompagnato da una campagna diagnostica realizzata per valutare lo stato di conservazione del dipinto e per studiare la tecnica esecutiva e i materiali impiegati.

L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… Le Antichità di Ercolano Esposte

Nello spazio online della rubrica L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… un nuovo appuntamento con il restauro ci mostra il lavoro su Le Antichità di Ercolano Esposte, ambiziosa e prestigiosa opera editoriale realizzata dalla corte borbonica.

Le pitture di Ercolano e Pompei riprodotte in incisione conobbero una fortuna esponenziale, dando origine a una produzione decorativa che affascinò artisti e regnanti di tutta Europa.

Il testo è a cura di Giuseppe Silvestro, restauratore dell’opera e funzionario diagnosta del Dipartimento di Restauro, presso il Gabinetto Disegni e Stampe del Museo e Real Bosco di Capodimonte.

L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… la storia del restauro dei dipinti delle collezioni del museo

Nello spazio online della rubrica L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… diamo l’avvio a una serie di racconti dedicati alla storia del restauro dei dipinti delle collezioni del museo, una storia ricca di risvolti interessanti e di episodi singolari, che contribuiscono a rendere viva la narrazione che stiamo costruendo in queste pagine.

Lo sguardo è quello di restauratrici e restauratori che nelle opere cercano le tracce degli interventi del passato e i segni materiali di tante vicende, ma i racconti portano in luce personaggi che ricorrono nelle attività della corte e del museo.

Le storie così si intrecciano e ci restituiscono una realtà multiforme.

Angela Cerasuolo, responsabile del Dipartimento di Restauro del Museo e Real Bosco di Capodimonte, ci introduce a questi racconti con una panoramica sulle vicende salienti attraversate dai dipinti del museo e dai loro restauratori dal Settecento al Novecento.

L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… Il trittico della Scorziata: un’opera ritrovata

Per la consueta rubrica L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… vi proponiamo il testo di Marina Santucci, docente presso l’università Federico II e presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli, curatore e coordinatore del laboratorio di restauro a Capodimonte fino al 2017, sul ritrovamento del trittico della Scorziata, esposto nella galleria delle arti a Napoli al secondo piano del Museo.

La storia del salvataggio di un’opera d’arte preziosa che ha svelato la sua bellezza grazie ad un lungo e accurato intervento di restauro.

L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… il restauro del Buon Samaritano di Luca Giordano

Per la rubrica L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… Sara Vitulli, del Dipartimento di Restauro del Museo e Real Bosco di Capodimonte, ci parla dell’intervento sul dipinto il Buon Samaritano di Luca Giordano, artista che sarà protagonista della mostra Luca Giordano. Dalla natura alla pittura di prossima apertura, e che vi abbiamo raccontato nei giorni scorsi in un’anteprima virtuale.

Il restauro è presentato da Stefano Causa, curatore della mostra.

L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… la Madonna del Divino Amore di Raffaello

Il restauro della Madonna del Divino Amore di Raffaello nei laboratori di Capodimonte ha approfondito la conoscenza del procedimento esecutivo chiarendo la sostanziale autografia dell’opera che era precedentemente attribuita alla bottega dell’artista.

L’apparente immediatezza del dipinto cela un’elaborazione incredibilmente complessa alla ricerca di un equilibrio che rifletta l’armonia universale.

Per la rubrica “L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta” Angela Cerasuolo del Dipartimento di Restauro del museo ci parla dell’opera, della storia conservativa e del restauro, e delle indagini diagnostiche.

L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… il restauro della Natività di Signorelli

Tra le infinite storie che un museo può raccontare gli interventi di restauro sono tra le più affascinanti.

Grazie al suo laboratorio interno di restauro e grazie alle generose sponsorizzazioni, il Museo e Real Bosco di Capodimonte si prende cura delle proprie opere.

Per la rubrica L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… vogliamo mostrarvi gli interventi di restauro eseguiti sul dipinto su tavola Natività di Luca Signorelli.

Lo fa per noi Liliana Caso del Dipartimento di Restauro del Museo e Real Bosco di Capodimonte.

Letizia di Canova

Capodimonte oggi racconta… la Letizia di Canova

Vi abbiamo raccontato alcuni dei nostri dipinti, la celebre Cassetta Farnese gioiello dell’oreficeria del Cinquecento, e perfino ‘accompagnato’ – seppure solo ‘virtualmente’ – nel nostro Bosco Reale.

Oggi torniamo alla Reggia per parlarvi di un restauro davvero speciale.

Capodimonte oggi racconta il restauro della Letizia di Canova.

Lo fa per noi Alessia Zaccaria del Dipartimento di Restauro del Museo e Real Bosco di Capodimonte.

Restaurata la Trasfigurazione di Bellini, capolavoro del maestro veneziano

Torna esposta, da giovedì 5 marzo 2020, nelle sale del Museo e Real Bosco di Capodimonte, dopo un lungo restauro, La Trasfigurazione di Giovanni Bellini, capolavoro del maestro veneziano: un olio su tavola datato dipinto tra il 1478 e il 1479.

Un restauro condotto sulla superficie pittorica da Angela Cerasuolo del Dipartimento di Restauro del museo, sul supporto da Roberto Buda con la consulenza di Luisa Gusmeroli, Andrea Santacesaria (OPD), Gloria Tranquilli (ICR) con indagini diagnostiche eseguite da Emmebi Diagnostica Artistica e dal LAMS (Laboratoire d’Archéologie Moléculaire et Structurale, Sorbonne Université). 

Le indagini sostenute dal progetto Restituzioni di Intesa Sanpaolo SpA hanno approfondito la conoscenza del procedimento esecutivo e dello stato di conservazione del dipinto, chiarendo alcuni aspetti di centrale importanza in merito all’autografia di alcune stesure che in passato era stata messa in dubbio.

Restituita alla città la Fontana del Belvedere, restaurata grazie all’azienda Ferrarelle SpA

Bellenger: “Una festa per la città, un intervento che tutto il quartiere attendeva da anni

E’ tornata a zampillare la storica Fontana del Belvedere a Capodimonte grazie a un restauro di 150mila euro finanziato dall’azienda di acque minerali Ferrarelle SpA e sono ritornati nuovamente visibili i giochi d’acqua che hanno incantato generazioni di napoletani.

Lo sporco, le massicce incrostazioni di calcare e i muschi hanno lasciato il posto al bianco splendente del complesso scultoreo che poggia su una base in ritrovata pietra lavica vesuviana (il materiale e il colore erano ormai irriconoscibili negli ultimi decenni).

Le immagini di una giornata storica per Capodimonte, un giorno di festa per il quartiere e la città.

Con Art Bonus partecipi al restauro della fontana del Belvedere!

È iniziata la raccolta fondi per il restauro della fontana del Belvedere del Museo e Real Bosco di Capodimonte.

 

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