L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… la collezione Astarita, tra vicende critiche e collezionistiche sulla fortuna di Giacinto Gigante e la Scuola di Posillipo

Nell’ambito dell’iniziativa online L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… che dal 9 marzo 2020 ci accompagna alla scoperta delle collezioni del Museo e Real Bosco di Capodimonte per offrire al pubblico il sollievo dell’arte durante questo ‘tempo sospeso’ di chiusura dei musei, Federica De Rosa, docente di Storia dell’arte all’Accademia di Belle Arti di Napoli e co-curatrice della Galleria dell’Accademia, ci parla della collezione Astarita, una donazione di oltre 400 tra acquerelli, matite ed oli su carta, in massima parte di Giacinto Gigante e della Scuola di Posillipo, conservata nel Gabinetto dei Disegni e delle Stampe del Museo, che comprende oggi poco più di 2900 tra disegni e acquerelli e 24000 stampe.

L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… le sculture di Luigi de Luca

La rubrica L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… che dal 9 marzo 2020 ci accompagna alla scoperta dell’arte riscontrando successo di critica e di pubblico, accoglie il punto di vista sulle opere di Capodimonte dei docenti universitari che hanno voluto dare il loro contributo per offrire ai nostri lettori il sollievo dell’arte durante questo ‘tempo sospeso’ di chiusura dei musei.

 

Oggi pubblichiamo il testo di Isabella Valente, docente di Storia dell’arte contemporanea, di Storia della fotografia e delle tecniche fotografiche e di Museologia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, che ci propone un viaggio tra le sculture di Luigi de Luca, testimonianza del gusto collezionistico di fine Ottocento, e del suo unico tormento l’amore per l’arte.

Una breve rielaborazione dell’intervento presentato nelle giornate di studi organizzate a conclusione della mostra Depositi di Capodimonte. Storie ancora da scrivere (21 dicembre 2018 – 15 ottobre 2019), a cura di Maria Tamajo Contarini Carmine Romano, nell’Auditorium del Museo e Real Bosco di Capodimonte, che hanno proposto una rilettura delle collezioni, stimolando nuove esperienze e confronti ancora da scrivere.

L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… Giuseppe Renda e il rinnovamento della scultura a Napoli tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento

La chiusura fisica del Museo ci ha spinto a inaugurare questo spazio virtuale sul nostro immenso patrimonio storico-artistico, una rubrica quotidiana L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… alimentata grazie al contributo delle nostre risorse interne.

I contenuti scientifici proposti hanno incontrato il consenso di voi lettori e l’apprezzamento di critica e stampa.
Sulla scorta di questo successo, abbiamo deciso di andare oltre e aprire questa rubrica a tutti i docenti di ogni Università che vorranno farci pervenire il loro punto di vista sulle opere di Capodimonte.

Aiutateci a trasformare il nostro sito web in uno spazio aperto al confronto e al dibattito, accoglieremo con interesse i vostri contributi. Cogliamo l’occasione di questo ‘tempo sospeso’ per offrire al nostro pubblico il sollievo dell’arte.

 

Oggi pubblichiamo il testo di Diego Esposito, docente di Storia dell’Arte all’Accademia di Belle Arti di Napoli che propone un viaggio alla scoperta di Giuseppe Renda e della scultura a Napoli e del suo rinnovamento tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento.

Una breve rielaborazione dell’intervento presentato nelle giornate di studi organizzate a conclusione della mostra Depositi di Capodimonte. Storie ancora da scrivere (21 dicembre 2018 – 15 ottobre 2019), a cura di Maria Tamajo Contarini Carmine Romano, nell’Auditorium del Museo e Real Bosco di Capodimonte, che hanno proposto una rilettura delle collezioni, stimolando nuove esperienze e confronti ancora da scrivere.

L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… le acquisizioni della Real Casa dal 1870 al 1912, Gemito e non solo

Il Museo e Real Bosco di Capodimonte custodisce un nutrito numero di opere di Vincenzo Gemito grazie soprattutto al ruolo svolto da Annibale Sacco, direttore della Real Casa dal 1863 al 1887 e consigliere del re in materia di acquisti di opere d’arte.

Gemito fu destinatario di due importanti committenze reali che ne acuirono la precaria salute mentale: la monumentale statua di Carlo V per una delle nicchie della facciata di Palazzo Reale e il Trionfo da Tavola, mai terminato.

Da allora fino ad oggi importanti donazioni e acquisizioni relative all’artista arricchiranno il patrimonio di Capodimonte (la Collezione Minozzi, ad esempio).

In questo articolo, per la rubrica “Capodimonte oggi racconta”, Maria Tamajo Contarini, co-curatrice della mostra Gemito. Dalla scultura al disegno,  insieme a Jean-Loup Champion e Carmine Romano, focalizza la sua e la nostra attenzione su un periodo ben definito: le acquisizioni di Casa Reale dal 1870 al 1912.

Capodimonte oggi racconta… Vincenzo Gemito

L’emergenza sanitaria da Covid-19 ci ha sorpreso nel pieno dell’allestimento della mostra Gemito. Dalla scultura al disegno, a cura di Jean-Loup Champion, Maria Tamajo Contarini e Carmine Romano.

La data di inaugurazione prevista (giovedì 19 marzo 2020) è saltata e la frenesia e l’entusiasmo che accompagnano da sempre il dietro le quinte di ogni esposizione hanno subìto una brusca frenata.

Ma Gemito e la sua arte occupano prepotentemente i nostri pensieri e non resistiamo alla voglia di “presentarvelo”.

Per questo Capodimonte oggi racconta… Gemito. 

Lo fa per noi uno dei curatori della mostra Jean-Loup Champion, già protagonista dell’esposizione al Petit Palais di Parigi, solo qualche mese fa.

Venerdì 29 giugno l’inaugurazione di Incontri sensibili: Paolo La Motta guarda Capodimonte

Venerdì 29 giugno 2018 alle ore 19.00 sarà inaugurata la mostra Incontri sensibili: Paolo La Motta guarda Capodimonte a cura di Sylvain Bellenger  (sala 82, secondo piano, per l’occasione l’ingresso sarà a 2 €).

Per la prima volta al Museo e Real Bosco di Capodimonte l’opera di Paolo La Motta (Napoli, 1972) sarà presentata nell’ambito del ciclo di esposizioni Incontri sensibili, nel quale opere di artisti contemporanei dialogano con la collezione storica di Capodimonte.

Dal Premio Green Care al luglio musicale. Eventi dal 13 al 16 luglio

Ancora una settimana ricca di appuntamenti con il Premio Speciale Green Care 2017, l’apertura straordinaria serale del Museo di Capodimonte giovedì sera con le Tammorre nel Real Bosco, gli aperitivi musicali, il Compleanno di… Vincenzo Gemito e il terzo appuntamento dei concerti del luglio musicale Dall’opera all’operetta.

 

Scopri il programma dal 13 luglio al 16 luglio 2017.

Uno sguardo nuovo su Capodimonte. Non solo Gemito

Giovedì 12 maggio ore 16.30 al Museo di Capodimonte Non solo Gemito. Nuove proposte attributive per la collezione Minozzi, conferenza a cura della storica dell’arte Maria Elena Maffei, terzo incontro per il ciclo Uno sguardo nuovo su Capodimonte, promosso e organizzato dal Museo e da Amici di Capodimonte nell’ambito delle iniziative ideate per i 10 anni dell’Associazione.