Venerdì 10, sabato 11 e domenica 12 luglio / weekend a Capodimonte: tutti gli appuntamenti

Secondo weekend di luglio al Museo e Real Bosco di Capodimonte pieno di attività. Un’offerta culturale variegata per tutte le tipologie di pubblico: dagli spettacoli del Napoli Teatro Festival Italia al Teatro dei Burattini, dalle performance di MusiCapodimonte al raduno del gruppo scout Agesci.

E nella Reggia, i visitatori possono ammirare le due mostre Napoli Napoli. Di lava, porcellana e musica e Santiago Calatrava. Nella luce di Napoli, oltre alle ricche collezioni.

Prenotazione obbligatoria sul sito www.coopculture.it, ingresso contingentato e obbligo di mascherina.

Ma vediamo tutti gli appuntamenti in dettaglio.

 

 

Gli spettacoli nel weekend del Napoli Teatro Festival Italia / edizione 2020

 

  • Venerdì 10 luglio ore 21.00 / replica ore 23.00 / Capodimonte – Fagianeria (ingresso Porta Miano) redFRIDA prima assoluta 

 

  • Venerdì 10 luglio (prova aperta), ore 21.00 / Sabato 11 e domenica 12 luglio ore 21.00 Capodimonte – Cortile della Reggia (ingresso Porta Piccola) DAVID prima assoluta Lo spettacolo non è consigliato ad un pubblico di età inferiore ai 14 anni

 

  • Domenica 12 luglio ore 21.00 Capodimonte – Fagianeria (ingresso Porta Miano) FU LUMENA Un’altra storia in omaggio alla figura di Filumena Marturano prima assoluta

 


 

 

Venerdì 10 luglio ore 21 / replica ore 23 / Capodimonte – Fagianeria (ingresso Porta Miano)
redFRIDA 

prima assoluta 

liberamente tratto da Viva la Vida di Pino Cacucci con Emiliana Bassolino, performer in video Jane M. Deaglàn, progetto costumi Rosario Martone, spazio scenico a cura di Daniele Stella, progettazione immagini e effetti sonori Ciro Pellegrino, regia Ciro Pellegrino 

produzione Maurizio Marino per Arteteca

 

Il 5 ottobre 1910 il Messico contadino insorge e fa sprofondare il paese in una guerra furiosa che rovescia l’ordine stabilito e provoca più di un milione di morti. Frida Kahlo, una delle più grandi pittrici messicane, ha tre anni quando il popolo insorge, ma a lei piacerà dire che è nata in quell’anno poiché si sentiva profondamente figlia della rivoluzione e del Messico moderno.

In una vita segnata da malattia, incidenti e da tormentate e incondizionate passioni, la sua rivoluzione, come quella del suo popolo, è la speranza continua di venire a capo dei suoi mali e delle sue difficoltà. Strumento principale di questa rivoluzione personale è l’arte, il solo modo che ha per resistere alla rovina dei sentimenti e del corpo e recuperare la sua integrità.

Sospesi in un’eterna danza tra la vita e la morte (la pelona), fluttuano il corpo e l’anima lacerati di una donna profondamente attaccata alla forza della terra. La sua terra. Attraverso un susseguirsi di confessioni intime e di ricordi colmi di amore e disperazione, tratti dal suo diario intimo e dal suo epistolario, si colgono sulla scena gli ultimi momenti di vita di Frida. La donna, l’artista, l’amante, che ha fatto della sua intera esistenza una strenua rivoluzione contro un destino di morte e solitudine, depone le armi: la stanchezza ha vinto la guerra.

Sospesi in una eterna danza tra la vita e la morte (la pelona), fluttuano il corpo e l’anima lacerati di una donna profondamente attaccata alla forza della terra. La sua terra così crudele e sanguigna, così dolente e rivoluzionaria. Attraverso un susseguirsi di confessioni intime e di ricordi colmi di amore e disperazione, si colgono sulla scena gli ultimi momenti di vita di Frida. La donna, l’artista, l’amante, che ha fatto della sua intera esistenza una strenua rivoluzione contro un destino di morte e solitudine e che depone le armi: la stanchezza ha vinto la guerra.

 

 


 

Venerdì 10 luglio (prova aperta), ore 21.00

Sabato 11 e domenica 12 luglio ore 21 Capodimonte – Cortile della Reggia (ingresso Porta Piccola)

DAVID

prima assoluta

drammaturgia e regia Joele Anastasi con Joele Anastasi, Federica Carruba Toscano, Eugenio Papalia, Enrico Sortino, set designer Giulio Villaggio, aiuto regia Giuseppe Cardaci, Enrico Sortino, light designer Martin Emanuel Palma, foto Dalila Romeo, video Giuseppe Cardaci, coreografia Fertango, scenotecnica Alovisi, uno spettacolo di Vuccirìa Teatro

produzione Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Bellini, Fondazione Campania dei Festival – Napoli Teatro Festival

Lo spettacolo non è consigliato ad un pubblico di età inferiore ai 14 anni

 

«Sangue mio! Fratello mio! Lo vedi? Finalmente mi vedi? Questa mia preghiera per te, tu per sempre la porterai con te, fino a quando di te non resterà solo un buco, un solco profondo che dal tuo cuore getterà via tutto il sangue. E per questo tu mi amerai all’infinito. E mai più questa nostra carne potrà dividerci e senza timore, io sarò in te. Come il mare che si specchia nei tuoi occhi. Senza paura ci ricorderemo della nostra promessa e di quando noi abbiamo unito il tempo. Perché io sono te. Perché tu, sei me. Vieni qua, fratello mio. Vieni da me. Stiamo nascendo un’altra volta, sangue mio. Come il mare che si specchia nei nostri occhi». Con queste parole Joele Anastasi racconta la genesi di David, uno spettacolo che nasce dalla sua storia personale, attraversando un doppio piano espressivo. Il lavoro si configura in primo luogo come la rappresentazione ideale e artistica di un fratello, ma soprattutto è simbolo di una grande assenza. Attraverso le vicende di una famiglia che ha cristallizzato la presenza di un posto vuoto ad una tavola in un’ingombrante icona, David si converte in un rito che incarna un atto iconoclasta, liquefacendosi in materia.

 


 

 

Domenica 12 luglio ore 21.00 Capodimonte – Fagianeria (ingresso Porta Miano)

FU LUMENA

Un’altra storia in omaggio alla figura di Filumena Marturano

prima assoluta

testo e regia di Salvatore Ronga con Lucianna De Falco, musiche Antonio Monti, disegno luci Davide Scognamiglio, costumi Bettina Buttgen, illustrazioni Salvatore Basile, esecuzione della macchina scenica Francesco Aloi, foto Andrea Ciccalè, Antonio Volpone, elaborazione grafica Francesco de Falco, amministratore organizzatore generale Giulio D’Alterio, ufficio stampa Giuseppe Zaccaria

produzione Associazione culturale ILLUMINATA

 

I profili di una scatola metallica segnano i confini di uno spazio sospeso, percorso dal picchiettio del cardiogramma. È qui che, in assonanza con il cuore di una città tradizionalmente in agonia, Lumena consuma, con accenti comici e grotteschi, il suo delirio comatoso: una voce nuova e irriverente per dialogare con gli spettri del passato, le compagne del lupanare e i clienti della pasticceria, la serva fedele e il vecchio amante di sempre, fino alla rivelazione finale che ha il sapore della vendetta e dello sberleffo. Le prime lacrime di Lumena sono anche le ultime, ma sono quelle di tutti, e risuonano come una pioggia fitta e incessante che squarcia la scena, perché il teatro, come la fantasia, è “un luogo dove ci piove dentro”. Lo spettacolo è un omaggio al personaggio di Filumena Marturano, indagato nelle sue pieghe più nascoste, per costruire un’altra trama possibile, una storia che incrocia anche la biografia di Eduardo, dentro e oltre il mito.

Per tutti gli spettacoli a Capodimonte www.museocapodimonte.beniculturali.it

Per tutte le altre info www.napoliteatrofestival.it

 


 

Sabato 11 luglio 2020, ore 11.30 e 12.30 – doppio turno

Teatrino dei Burattini

Al Real Bosco di Capodimonte il Teatro dei Burattini e la tradizione delle Guarattelle interpretato da Bruno Leone e Irene Vecchia. Iniziativa promossa e sostenuta da Amici di Capodimonte onlus, realizzata in collaborazione con le Associazioni Musicapodimonte e Casa Guarattelle con il supporto di Euphorbia srl. Prenotazione obbligatoria su info@amicidicapodimonte.org

Bruno Leone e Irene Vecchia, maestri della Casa Guarattelle, portano il loro piccolo grande teatro nei giardini del Real Bosco di Capodimonte. Si rappresentano le storie classiche delle guarattelle, i burattini della tradizione popolare napoletana, che ancora oggi incantano il pubblico di tutte le età. Protagonista e anima delle storie è Pulcinella, un essere libero, che rinnova in scena l’eterno conflitto tra bene e male e si prende gioco del mondo che ci circonda e delle sue incongruenze donando momenti di spensierata allegria. Insieme a Pulcinella si potranno sconfiggere mostri e nemici che spesso ci angustiano, vincere ataviche paure e ritrovare nella danza finale con Teresina l’amore e la gioia di vivere il nostro presente.

Maggiori info su http://www.museocapodimonte.beniculturali.it/il-teatro-dei-burattini-al-real-bosco-di-capodimonte/


 

Sabato 11 e domenica 12 luglio 2020, ore 10:30 – 12:30

Attività MusiCapodimonte

Ogni weekend le sale del Museo di Capodimonte sono allietate dalla presenza dalla Dama di Corte e da Re Pulcinella, mentre nel salone degli Arazzi risuoneranno le note del pianoforte suonate dal M° Rosario Ruggiero.

 


domenica 12 luglio 2020, ore 9.00-17.00

Gruppi Scout Agesci

praterie Cellaio e Fagianeria

Riscoprire il valore del contatto con la Natura e la bellezza delle attività e dei giochi en plein air con gruppi scout Agesci.

 


 

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