Weekend 6-8 luglio 2018. Aperture serali, mostre e domenica al tramonto concerti gratuiti sul Belvedere per il Luglio musicale

Weekend a Capodimonte da venerdì 6 a domenica 8 luglio 2018 con le aperture serali dei venerdì a 2 euro, gli eventi e le attività di animazione a cura dell’associazione MusiCapodimonte, le mostre Carta Bianca. Capodimonte Imaginaire (fino al 9 dicembre 2018), a cura di Sylvain Bellenger e Andrea Viliani, e Incontri Sensibili: Paolo La Motta guarda Capodimonte, a cura di Sylvain Bellenger, appena inaugurata.

E ancora L’Opera si racconta: la Sacra conversazione di Konrad Witz (24 marzo-8 luglio 2018) che sarà visitabile per l’ultimo weekend, l’apertura straordinaria dell’Ottocento privato domenica mattina e domenica al tramonto concerti gratuiti sul Belvedere per il Luglio musicale 2018.

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Proseguono le aperture serali dei venerdì (dalle ore 19.30 alle ore 22.30, ingresso 2 euro) del Museo e Real Bosco di Capodimonte fino a venerdì 5 ottobre 2018, con eventi e attività di animazione.

Tutti i venerdì, dalle ore 21.00 alle 22.00 nel Salone Camuccini (primo piano) Impromptu, concerti pianistici a programma aperto senza prenotazione a cura del M° Rosario Ruggiero.

 

Le aperture serali di venerdì rappresentano un’occasione imperdibile per ammirare le mostre in corso: al secondo piano del museo Carta Bianca. Capodimonte Imaginaire (fino al 9 dicembre 2018), a cura di Sylvain Bellenger e Andrea Viliani e Incontri Sensibili: Paolo La Motta guarda Capodimonte, a cura di Sylvain Bellenger, appena inaugurata che porta per la prima volta al museo l’opera dell’artista napoletano nell’ambito del ciclo Incontri sensibili, dialogo tra artisti contemporanei e collezione storica di Capodimonte.

 

La sensibilità plastica di La Motta non è prigioniera di una specifica scuola o di una sola epoca artistica: il Rinascimento, il Seicento, l’Ottocento napoletano e l’astrattismo, scoperti proprio nella Reggia borbonica, sono ben coniugati nei suoi dipinti.

La Motta si interessa a tutte le possibilità del linguaggio pittorico e rende la sua opera prova inconfutabile del ruolo che il Museo di Capodimonte ha avuto e continua ad avere sull’arte contemporanea. Il polittico Genny (2007), dedicato al giovane Genny Cesarano ucciso dalla camorra il 6 settembre 2015, ad esempio, dialoga con opere di Capodimonte realizzate con varie tecniche (pittura, disegno, fotografia, ceramica), appartenenti ad epoche diverse e accomunate dalla sacralità dell’infanzia: il Bambino Gesù, il busto di San Giovanni, l’impenetrabile ragazzo fotografato di spalle da Mimmo Jodice. (Per saperne di più clicca qui).

 

Questo weekend è anche l’ultimo per visitare la mostra L’Opera si racconta: la Sacra conversazione di Konrad Witz (24 marzo-8 luglio 2018), un ciclo espositivo di mostre-focus con cui il Museo e Real Bosco di Capodimonte dà voce a dipinti, sculture e oggetti d’arte presentate al pubblico in confronto con altre opere o documenti coevi capaci di spiegarne il contesto in uno spazio dedicato: la sala 6. In mostra fino a domenica 8 luglio 2018 la Sacra conversazione di Konrad Witz in dialogo con due manoscritti della metà del XV secolo provenienti dalla sezione “Manoscritti e Rari” della Biblioteca nazionale di Napoli: Horae Beatae Mariae Virginis Secundum usum rothomagensis, Heures à l’usage de Rouen, 214 fogli di cui 40 in grandi miniature, e Horae Beatae Mariae Virginis, Livre d’Heures, 181 fogli di cui 8 in grandi miniature.

La mostra è realizzata in collaborazione con la Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele di Napoli e l’associazione Amici di Capodimonte onlus e realizzata con il supporto dell’azienda Tecno srl.

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Domenica 8 luglio dalle ore 10.00 alle ore 14.00 sarà inoltre aperto l’Ottocento privato, l’appartamento ad uso privato della corte, all’epoca dei Borbone e poi dei Savoia, dove si respira l’atmosfera accogliente di un elegante ambiente privato che conserva la memoria storica del passato insieme ad una pregevole galleria d’arte con ampi spazi, vista panoramica sul parco, sulla città e sul golfo di Napoli.

Sette sale con oltre duecento opere tra dipinti, sculture, oggetti d’arredo in cui anche i tessuti e i tendaggi partecipano a ricreare preziose atmosfere, dagli ambienti dell’Anticamera alla Stanza da Scrivere, dalla Camera da Letto alla Stanza della Camerista, suggerendo una dimensione più intima, lontana dalla maestosità degli ambienti di rappresentanza di Palazzo.

L’accesso all’Ottocento privato è compreso nel biglietto di ingresso al Museo. Per informazioni 081 7499130 oppure scrivere a mu-cap.accoglienza.capodimonte@beniculturali.it

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Infine, domenica 8 Luglio, ore 19.00 (Belvedere) il Coro Polifonico di Napoli diretto dal M° Luigi Grima con Maurizio Iaccarino al pianoforte propone il concerto Il Mito della Notte con musiche di J. Brahms, C. Saint-Saëns, G.Faurè, E. Esenvald, M. Lauridsen, G. Panariello, G. Rossini per la terza edizione del Luglio musicale omaggio al glorioso Luglio musicale di Capodimonte riproposto, dopo il grande successo delle scorse edizioni, dal direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte Sylvain Bellenger con la musicista Elsa Evangelista, la collaborazione dell’associazione Amici di Capodimonte onlus, dedicato quest’anno a Gioachino Rossini, grande compositore italiano nel 150esimo anniversario dalla sua scomparsa. Partecipazione libera.

Prossimo appuntamento sabato 14 luglio alle ore 21.00 con il concerto-spettacolo del M° Peppe Barra che propone il suo ultimo disco “E Cammina Cammina”, un omaggio al suo cammino artistico iniziato 50 anni fa. Per saperne di più clicca qui.

 

Per raggiungere il Museo e Real Bosco di Capodimonte:
Navetta Shuttle da Piazza Trieste e Trento (Teatro San Carlo)
Fermate a richiesta lungo il percorso
Tariffe da 2.00 euro per singola tratta per i napoletani e da 5 euro per i turisti.