Weekend dal 2 ottobre al 4 ottobre 2020 al Museo e Real Bosco di Capodimonte

Weekend dal 2 ottobre al 4 ottobre 2020 al Museo e Real Bosco di Capodimonte con l’apertura straordinaria di venerdì 2 ottobre dalle 19.30 alle 22.30 (ultimo ingresso alle ore 21.30) con biglietto a 2 euro, la possibilità di visitare tutte le mostre, le collezioni e l’Ottocento privato.

Le mostre Vincenzo Gemito. Dalla scultura al disegnoNapoli Napoli. Di lava, porcellana e musica, Christiane Löhr incontra Capodimonte e Santiago Calatrava. Nella luce di Napoli, la Collezione Farnese, il Corridoio barocco e del Settecento, la Galleria delle arti a Napoli dal Trecento al Settecento, la sezione di arte contemporanea, le performance di MusiCapodimonte nelle sale del museo che allieteranno grandi e piccinie tanti imperdibili appuntamenti.

Obbligo di visita con mascherina anche all’aperto.

 

Il Museo: le Mostre e le Collezioni

 

 

Nel weekend dal 2 ottobre al 4 ottobre 2020 la reggia e il bosco saranno regolarmente aperti secondo i consueti orari, con apertura straordinaria venerdì 2 ottobre dalle 19.30 alle 22.30 (ultimo ingresso alle ore 21.30) con biglietto a 2 euro e la possibilità di visitare tutte le mostre, le collezioni e l’Ottocento privato.

 

8.30-19.30 il primo piano con le mostre Vincenzo Gemito. Dalla scultura al disegno, Napoli Napoli. Di lava, porcellana e musica e il nuovo allestimento della Collezione Farnese.

9.30-17.00 il secondo piano con le mostre Christiane Löhr incontra Capodimonte Santiago Calatrava. Nella luce di Napoli, il Corridoio Barocco e del Settecento, la Galleria delle arti a Napoli dal Trecento al Settecento e la sezione di arte contemporanea.

Per saperne di più sulle mostre visita le pagine:


Vincenzo Gemito. Dalla scultura al disegno

Napoli Napoli. Di lava, porcellana e musica

Santiago Calatrava. Nella luce di Napoli

Christiane Löhr incontra Capodimonte 

 

In vigore tutte le prescrizioni anti-Covid 19: obbligo di visita con mascherina, ingresso contingentato e prenotazione obbligatoria sul sito www.coopculture.it o tramite l’appCapodimonte” scaricabile gratuitamente su App store e Google store che offre anche contenuti multimediali sulle collezioni e la possibilità di ascoltare le musiche della mostra Napoli Napoli. Di lava, porcellana e musica.

Playstore:

https://play.google.com/store/apps/details?id=it.coopcultureitalia.app.capodimonte&hl=it

Appstore:

https://apps.apple.com/us/app/capodimonte/id1524460860


 

 

Open house Napoli

Visita al Gabinetto Disegni e Stampe

 

Open House Napoli è organizzato dall’Associazione Culturale Openness, un gruppo di architetti, comunicatori, esperti di sviluppo sostenibile, operatori culturali, sociologi e creativi che mettono insieme le loro esperienze e competenze per costituire sul territorio urbano uno spazio aggregante, attivo tutto l’anno, di conoscenza, dialogo, progettualità.

L’obiettivo è aprire le porte dei luoghi dove l’umanità prende forma, accogliendo i cittadini nella scoperta di edifici, luoghi e quartieri di una città unica al mondo.

In occasione di Open House 2020 saranno resi accessibili gli spazi del Gabinetto Disegni e Stampe al piano ammezzato della reggia, dove sarà possibile vedere alcuni esemplari eccezionalmente esposti, oltre alla collezione Astarita stabilmente allestita.

Il Gabinetto Disegni e Stampe di Capodimonte trae origine, come le altre collezioni del museo, dalle raccolte precedentemente distribuite tra le residenze dei Farnese a Roma e a Parma e portate a Napoli dal re Carlo di Borbone dopo il 1735. Carlo era infatti figlio di Elisabetta Farnese, ultima rappresentante della potente famiglia papale. Da Roma e da Parma arrivarono, tra le altre opere d’arte, disegni di Michelangelo, Raffaello e Parmigianino. La collezione fu successivamente incrementata dai Borbone, in particolare con l’acquisto (1782) degli oltre duecento volumi appartenuti al conte Carlo Firmian, che fu ambasciatore imperiale a Napoli. Con le acquisizioni più recenti – in particolare la donazione Astarita (1970) e l’acquisto della collezione Minozzi (2013) – il Gabinetto Disegni e Stampe si è arricchito di preziose opere grafiche di artisti napoletani dell’Ottocento come Giacinto Gigante e Vincenzo Gemito. A Capodimonte sono attualmente conservati oltre 2900 disegni e circa 24mila incisioni.

Oggi come nel passato disegni e stampe non sono abitualmente esposti, in quanto la carta è particolarmente sensibile alla luce. Al tempo dei Farnese i disegni erano conservati all’interno della biblioteca, in cartelle o in volumi rilegati che potevano essere mostrati a una ristretta cerchia di eruditi e intenditori. Nei musei moderni le opere su carta sono conservate in deposito ed esposte al pubblico solo occasionalmente e in condizioni controllate, ma visibili su richiesta in apposite sale studio.

Sabato 3 ottobre 10:00 > 11:00 | 11:00 > 12:00 | 12:00 > 13:00 |

Domenica 4 ottobre 15:00 > 16:00 | 16:00 > 17:00 | 17:00 > 18:00 | 18:00 > 19:00

Prenotazione obbligatoria su www.openhousenapoli.org


 

 

SABATO 3 OTTOBRE, ORE 10.30 e 11.00
MANN, MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE – MUSEO E REAL BOSCO DI CAPODIMONTE

Vincenzo Gemito e la riscoperta dell’Antico

 

“[…] se a l’artista manca la cognizione del passato non potrà mai far capolavoro […]”. Così Gemito scrive, poco prima di morire, in una lettera del 30 marzo 1928 ad Enrico Cavacchioli.
L’influenza dell’arte antica sulla produzione plastica dello scultore è una costante che condiziona tutte le sue scelte: dagli esordi giovanili, quando giovane studente dell’Istituto di Belle Arti copia le sculture romane del Museo Nazionale di Napoli emerse dagli scavi archeologici di Pompei ed Ercolano, alla piena maturità, quando la sua padronanza della statuaria classica lo porta addirittura a correggere gli errori rilevati e a migliorare i modelli degli antichi maestri.
Il percorso guidato parte dalla sezione della statuaria greca e romana del Museo Archeologico per proseguire nelle sale della mostra Gemito che si raggiungeranno con la nuova linea 3M-tre musei (Mann-Catacombe-Capodimonte) dell’ANM con il normale ticket di viaggio.

Durata: 2 ore più il tempo dello spostamento con bus ANM.

L’attività fa parte della didattica dedicata alla mostra a cura di Progetto Museo (Servizi Educativi del Museo e Real Bosco di Capodimonte).

È previsto il solo pagamento del biglietto d’ingresso al Museo. I visitatori devono arrivare all’orario indicato per l’inizio dell’attività già muniti di biglietto d’ingresso e controllare il sito e la pagina FB del Museo per verificare eventuali variazioni del calendario.

OBBLIGO di PRENOTAZIONE e obbligo di attenersi alle prescrizioni anti-Covid indossando la mascherina e rispettando il distanziamento sanitario interpersonale.

INFO E PRENOTAZIONI: Ufficio Accoglienza Museo di Capodimonte | tel. 081 7499130 (h 10.00-13.00 |15.00-18.00) | mail mu-cap.accoglienza.capodimonte@beniculturali.it (attendere risposta per conferma disponibilità).

 


 

 

Sabato 3 ottobre, ore 17.00 (zona Belvedere)

Il Teatro dei Burattini al Real Bosco di Capodimonte

La tradizione delle Guarattelle interpretata da Roberto Vernetti

 

Roberto Vernetti porta il suo piccolo grande teatro nei giardini del Real Bosco di Capodimonte.
Si rappresentano le storie classiche delle guarattelle, i burattini della tradizione popolare napoletana, che ancora oggi incantano il pubblico di tutte le età.

Gli incontri si svolgeranno nell’area dei lecci, adiacente al Belvedere del Real Bosco di Capodimonte.

In caso di maltempo l’incontro sarà annullato.

Iniziativa promossa da Amici di Capodimonte onlus Musicapodimonte 

in collaborazione con Euphorbia srl

Prenotazione obbligatoria a info@amicidicapodimonte.org

Obbligo di attenersi alle prescrizioni anti-Covid indossando la mascherina e rispettando il distanziamento sanitario interpersonale. Info: 081 7499130