L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… l’Effetto Flora

Oggi, per la rubrica L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… Patrizia Piscitello, storico dell’arte e curatore del Museo e Real Bosco di Capodimonte, ci regala un approfondimento all’argomento che vi abbiamo anticipato ieri, la Flora Farnese di Filippo Tagliolini, e ci spiega l’Effetto Flora, le interpretazioni dettate dal gusto e dalla moda del modello classico.

L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… la Flora Farnese di Filippo Tagliolini

Per la consueta rubrica L’italia chiamò – Capodimonte oggi racconta…, vi proponiamo l’approfondimento, a cura di Maria Flavia Lo Regio, storica dell’arte e collaboratrice presso l’associazione Amici di Capodimonte, sulla Flora Farnese realizzata in biscuit da Filippo Tagliolini, capomodellatore della Real Fabbrica delle porcellane di Napoli.

L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… l’Elemosina di Sant’Elisabetta d’Ungheria di Bartolomeo Schedoni

L’opera di cui ci occuperemo oggi per la rubrica L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… è l’Elemosina di Sant’Elisabetta d’Ungheria (1610-11), che fu eseguita da Bartolomeo Schedoni (Modena 1578 – Parma 1615), artista ufficiale, dal 1607, della corte di Ranuccio I Farnese, duca di Parma e Piacenza.

Il testo di oggi è a cura di Marco Liberato, storico dell’arte del Dipartimento di Documentazione del Museo e Real Bosco di Capodimonte.

L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… Capemonte mm’ha dato Ammore e Vvita!

Capemonte mm’ha dato Ammore e Vvita!

Oggi la nostra rubrica quotidiana “L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta…” parla napoletano, la lingua di poeti, scrittori e musicisti, che ha varcato l’oceano facendo piangere e sognare intere comunità di emigranti, conquistando con la sua musicalità cittadini di tutto mondo.

La lingua che vive ogni giorno nei vicoli e non solo, che meglio di altre esprime le sfumature di un popolo, al tempo stesso fortemente identitario e da sempre accogliente verso lo straniero.

Il napoletano è la lingua che oggi hanno scelto Gianna Caiazzo e Giuseppe Murolo, due assistenti alla fruizione e alla vigilanza, per raccontarci il loro particolare rapporto con Capodimonte.

L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… Napoli Napoli: un allestimento, un’estate, un ricordo

Continua la rubrica L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… e oggi vogliamo regalarvi una piccola chicca facendovi entrare nel backstage della mostra Napoli Napoli. Di lava, porcellana e musica. 

Francesca Dal Lago, coordinatrice unica del progetto, ci racconta del cantiere e della lunga realizzazione dell’emozionante mostra.

L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… il restauro del Buon Samaritano di Luca Giordano

Per la rubrica L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… Sara Vitulli, del Dipartimento di Restauro del Museo e Real Bosco di Capodimonte, ci parla dell’intervento sul dipinto il Buon Samaritano di Luca Giordano, artista che sarà protagonista della mostra Luca Giordano. Dalla natura alla pittura di prossima apertura, e che vi abbiamo raccontato nei giorni scorsi in un’anteprima virtuale.

Il restauro è presentato da Stefano Causa, curatore della mostra.

L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… il Real Bosco di Capodimonte: l’arte che respira

Un giardino storico, scrigno di biodiversità sia per le specie vegetali e sia per quelle animali.

Il grande polmone verde di Napoli con i suoi 134 ettari di boschi, macchie, praterie e valloni naturali.

Il luogo del cuore per molti di noi e di voi dove praticare sport, fare una passeggiata, rilassarsi e riappacificarsi con il mondo.

In questo Lunedì in albis in cui è importante “essere una sola comunità” pur di uscire dall’emergenza sanitaria, la rubrica L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta, ritorna a parlarvi del Real Bosco di Capodimonte.

Lo facciamo con uno sguardo scientifico e uno artistico: un testo del professor Carmine Guarino docente di Biologia  Vegetale all’Università degli Studi del Sannio e la musica del compositore Stefano Gargiulo che ha creato un brano inedito per questa giornata che Carmine Romano, responsabile del progetto digitalizzazione del Museo e Real Bosco di Capodimonte ha unito alle immagini più belle del bosco e dei paesaggi ritratti nella nostra collezione.

Speriamo possa donarvi momenti di pace e serenità.

L’italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… la Resurrezione di Cristo di Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma

Oggi, per augurarvi una buona Pasqua, abbiamo deciso di presentarvi la Resurrezione di Cristo di Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma.

Lo fa per noi Patrizia Piscitello, storico dell’arte e curatore del XVI secolo del Museo e Real Bosco di Capodimonte per la nostra rubrica L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta. 

Speriamo che la lettura di quest’opera possa farvi giungere il nostro migliore augurio di serenità.

 

L’italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… il Trittico con Storie della Passione

Per la rubrica “L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta…”, Paola Giusti, storico dell’arte del Museo e Real Bosco di Capodimonte e curatrice delle arti applicate, in occasione del Sabato Santo, ci racconta il Trittico con Storie della Passione: sette rilievi in alabastro che raffigurano i principali episodi della Passione di Cristo.

L’italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… la Crocifissione di Masaccio

Non si ferma la rubrica L’italia chiamò – Capodimonte oggi racconta: oggi vi proponiamo il testo a cura di Alessandra Rullo, storico dell’arte e curatore del XV secolo del Museo e Real Bosco di Capodimonte, che ci parla di Masaccio, artista che rivoluzionò completamente la pittura del Quattrocento italiano, entrando a pieno titolo nel Rinascimento, e della sua Crocifissione, una delle opere più preziose del museo, emozionante dramma senza tempo, acquisita per arricchire ulteriormente le sue già straordinarie collezioni d’arte.

L’italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… L’intervento conservativo dell’opera di Mario Merz Onda d’urto

Per la rubrica L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… Simonetta Funel, del Dipartimento di Restauro del Museo e Real Bosco di Capodimonte, ci illustra come ha affrontato fra il 2017 e il 2019 il delicato caso dell’Onda d’urto di Mario Merz, opera di cui ieri ci hanno parlato Ophilia Ramnauth Luciana Berti.

L’italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… Onda d’urto di Mario Merz

Per la rubrica “L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta…”, Ophilia Ramnauth, storica dell’arte e stagista dell’École du Louvre presso il museo di Capodimonte, e Luciana Berti, storica dell’arte, Segreteria di direzione, ci raccontano una delle principali opere presenti nella sezione d’Arte Contemporanea del Museo e Real Bosco di Capodimonte: Onda d’urto di Mario Merz, figura chiave dell’Arte Povera.

L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… l’inaugurazione virtuale della mostra Luca Giordano

Continuiamo la nostra inaugurazione virtuale della mostra Luca Giordano. Dalla Natura alla Pittura con un contributo prezioso di Patrizia Piscitello, co-curatrice dell’esposizione, e di Alessandra Rullo, storiche dell’arte del Museo e Real Bosco di Capodimonte.

Per la rubrica L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… ci illustrano un viaggio nella storia: le tele di Luca Giordano dalle Chiese di Napoli al Museo e Real Bosco di Capodimonte, un cammino lungo secoli segnato da eventi bellici, cambi dinastici e disastri naturali.

L’Italia chiamò – Capodimonte oggi racconta… in modo virtuale la mostra Luca Giordano

Continuiamo a presentarvi in anteprima la spettacolare mostra su Luca Giordano. Dalla Natura alla Pittura, a cura di Stefano Causa e Patrizia Piscitello.

Un’inaugurazione virtuale in tre giorni dedicati al più grande pittore del Seicento napoletano, un’esposizione che ha già riscosso un successo di critica e di pubblico al Petit Palais di Parigi (dal 14 novembre 2019 al 23 febbraio 2020).

In attesa dell’apertura reale, in sala Causa al Museo e Real Bosco di Capodimonte, che speriamo di potervi offrire quanto prima, una volta superata l’emergenza sanitaria da Covid-19.

Vi abbiamo presentato ieri il testo del curatore Stefano Causa, docente di Storia dell’Arte Moderna e Contemporanea all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli.

Oggi potremo leggere il punto di vista del direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte Sylvain Bellenger accompagnato da un video di Carmine Romano, responsabile del progetto di digitalizzazione che ci porterà alla scoperta delle opere più significative che saranno esposte in mostra.

Domani martedì 7 aprile Patrizia Piscitello, co-curatrice dell’esposizione, e Alessandra Rullo, storiche dell’arte del Museo e Real Bosco di Capodimonte ci illustrano un viaggio nella storia: le tele di Luca Giordano dalle Chiese di Napoli al Museo e Real Bosco di Capodimonte, un cammino lungo secoli segnato da eventi bellici, cambi dinastici e disastri naturali.